Passa ai contenuti principali

Isa Danieli e Enrico Ianniello: GIACOMINO e MAMMÀ

Foto Francesco Cataldo

Venerdì 10/Sabato 11 maggio ore 20.00 e Domenica 12 maggio ore 16.00

Isa Danieli e Enrico Ianniello
GIACOMINO e MAMMÀ
traduzione e regia di Enrico Ianniello
produzione Teatri Uniti

Da venerdì 10 maggio (ore 20) al Teatro Gerolamo, Teatri Uniti presenta, in anteprima milanese, “Giacomino e Mammà” di Santiago Carlos Oves e Jordi Galceran, nella traduzione e la regia di Enrico Ianniello, coprotagonista con Isa Danieli.

Dopo le diverse fortunate esperienze di traduzione, adattamento e regia di testi di importanti autori contemporanei come Pau Miró, Enrico Ianniello propone un nuovo fulminante esempio di drammaturgia iberica reinventata alle latitudini napoletane: “Giacomino e Mammà”. Tratto da “Conversaciones con mamà”, pluripremiato film dello sceneggiatore e regista argentino Santiago Carlos Oves, poi adattato con successo per le scene internazionali dal drammaturgo catalano Jordi Galceran (l’autore de “Il metodo Gronholm”). L’ allestimento, che giunge a Milano per sole tre repliche a conclusione di un breve ciclo di anteprime in vista della tournée della prossima stagione nei principali teatri italiani, vede insieme ad Enrico Ianniello, per dare corpo e anima alla protagonista, una delle più apprezzate interpreti della scena nazionale, Isa Danieli, alla sua prima collaborazione con Teatri Uniti.

“Se in “Chiòve” di Pau Miró - sottolinea Enrico Ianniello - ci trovavamo all’ultimo piano di un immaginario condominio napoletano dei Quartieri Spagnoli, e in “Giocatori”, dello stesso autore, c’eravamo spostati nello spazioso secondo piano ricco solo di ricordi che era la casa del Professore, stavolta il piccolo appartamento col terrazzino al primo piano di questo “edificio drammaturgico italo iberico” è l’oggetto del desiderio attorno al quale ruota la vicenda del testo di Oves e Galceran.

“Siamo molto lontani – aggiunge Isa Danieli - dalle madri di Brecht, Eduardo De Filippo, Manlio Santanelli, che ho affrontato in precedenza. Posso dire con soddisfazione che mi ritrovo molto a mio agio a interpretare questo ruolo, innanzitutto perché mi viene offerto all’età giusta, poi perché è un personaggio diverso da tutti gli altri. È una donna che, pur mantenendo tutte le caratteristiche che ti aspetti in una madre, soprattutto in quelle costanti e quasi maniacali attenzioni verso il figlio, circa il cibo, la salute, la vita coniugale, le economie familiari, riesce tuttavia a conservare una irresistibile ironia e una solidità di sentimenti tali da farle superare momenti particolarmente difficili nella relazione con l’amatissimo Giacomino”.

Giacomino, cinquantenne, ha perso il lavoro e si ritrova indebitato per star dietro ai desideri di consumo della moglie e dei figli adolescenti. La vendita dell’appartamento in cui vive la madre potrebbe aiutarlo a rimettersi in sesto, certo, ma lei non è affatto d’accordo. Non si vende proprio niente: quello che ci vuole invece è il coraggio di guardare in faccia la propria vita e fare scelte oneste e non acquiescenti, questo dice mammà. Il momento di difficoltà diventa così l’occasione, a lungo sprecata, per mettere a confronto due epoche della vita, occasione nella quale l’amore tra una madre e un figlio viene a galla in maniera prorompente mentre si ride parlando di cucina, di “quattro per quattro”,della capacità di vivere inseguendo “i propri sogni o le rate dei propri acquisti”, tra saggezza, ironia, incomprensioni e momenti di autentica e profonda commozione quando si scopre che a un certo punto della vita non si possono dire più le cose importanti.
------------------

Cast e crediti

Giacomino e Mammà

di Santiago Carlos Oves / Jordi Galceran

traduzione, adattamento e regia Enrico Ianniello

con Isa Danieli e Enrico Ianniello

scene e costumi Barbara Bessi

luci Lucio Sabatino

suono Daghi Rondanini

aiuto regia Costanza Boccardi

direzione tecnica Lello Becchimanzi

direzione di scena Gigi Gregorio Esposito

sarta Federica Pellati

assistente di produzione Clarissa Curti

foto di scena Francesco Cataldo

ufficio stampa Renato Rizzardi

produzione Teatri Uniti



durata spettacolo: 1 ora e 25 minuti



RIDUZIONI e CONVENZIONI
Il Teatro Gerolamo aderisce al programma ‘Teatro, Cinema, Concerti... in BICI biglietto ridotto’: chi dimostra di essere venuto a teatro in bicicletta ha diritto a un biglietto al prezzo di 8,00 euro.
È inoltre attivo un abbonamento speciale per studenti e collaboratori dell’Università Statale di Milano: 3 spettacoli per 2 persone al prezzo complessivo di 48,00 euro (24,00 euro a persona).

Carnet del Teatro Gerolamo: 4 ingressi a 64 euro o 6 ingressi a 90 euro.
Continuano infine le riduzioni abituali.
Tutte le info sul sito www.teatrogerolamo.it.


PREZZI: da 6 a 25 euro


INFORMAZIONI DI CONTATTO
Prenotazioni: 02.36590120 / 122 oppure 02.45388221 - biglietteria@teatrogerolamo.it
Scuole e Università / Associazioni e Enti organizzati: promozione@teatrogerolamo.it


TEATRO GEROLAMO

Piazza Cesare Beccaria, 8 – 20122 Milano - tel 02.36590120 / 02.45388221
info@teatrogerolamo.itwww.teatrogerolamo.it

Commenti

Post popolari in questo blog

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic, l'orchestra che unisce le diverse tradizioni musicali dei paesi che circondano il Mar Baltico, nella convinzione che la musica non conosca né confini né limiti, sia di natura geografica che di genere. Il tour, realizzato grazie al sostegno di Saipem, debutterà il 10 settembre a Heiden, in Germania, e toccherà, in dieci giorni, nove differenti città in Svizzera, Italia, Danimarca e Polonia. In Italia la Baltic Sea Youth Philharmonic sarà a Milano il 14 settembre nel suggestivo contesto della Basilica di Santa Maria delle Grazie, ospite dell’Associazione Musicale ArteViva, e a Verona il 15 settembre al Teatro Filarmonico per il festival “Settembre dell’Accademia” dove si esibirà per il secondo anno consecutivo. Il pubblico milanese avrà il piacere di applaudire i giovani artisti della Baltic Sea Youth Philharmonic per la quarta volta. L’orchestra, fondata nel 2008 da Kristjan Järvi (affiancato da un prestigioso consiglio di consulent

Rugantino - dal 10 marzo al Sistina!

  Per la gioia del pubblico rivive una pagina indimenticabile della lunga e gloriosa storia del Teatro Sistina: dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia, dal prossimo giovedì 10, e fino al 27 marzo, sarà di nuovo in scena, con la supervisione di Massimo Romeo Piparo, la maschera amara e dissacrante di "Rugantino" dei mitici Garinei & Giovannini. Lo spettacolo, che fonde mirabilmente tradizione e modernità, viene presentato nella sua versione storica originale, con la regia di Pietro Garinei, le splendide musiche del M° Armando Trovajoli, le preziose scene e i bellissimi costumi originali firmati da Giulio Coltellacci: un imperdibile ritorno alle radici e un'occasione per riscoprire un classico del teatro musicale italiano. Sul palco, la splendida Serena Autieri, ancora una volta straordinaria interprete dell'intrigante personaggio di Rosetta, donna bella altera e irraggiungibile, che fa battere il cuore di Rugantino, un ruolo in cui l’attrice napoletana dà prova

Torna in scena "The Boys in the band". Gabrio Gentilini sarà ancora Donald.

Gabrio Gentilini sarà in scena sabato 26 marzo al Teatro Nuovo di San Marino con lo spettacolo “The Boys in the Band”, di cui è co-protagonista dalla prima messa in scena italiana del 2019. Nella piece, proposta al pubblico italiano grazie alla traduzione e all’adattamento di Costantino della Gherardesca, che la produce accanto a Giorgio Bozzo, il regista, Gabrio ricopre il ruolo di Donald, un ragazzo di 28 anni, americano e gay, che con la sua presenza a una festa di compleanno tra amici omosessuali in un appartamento di New York a fine anni '60, creerà varie dinamiche all’interno del gruppo, in un crescendo di colpi di scena, tensione, umorismo feroce e riflessioni profonde. Gabrio ha nel suo curriculum esperienze molto importanti nel teatro di prosa e musicale oltre che ruoli in produzioni cinematografiche e televisive nazionali. “Sono veramente contento di portare questo spettacolo nella mia Romagna. Ne amo il testo, così come la sintonia che si crea con i mie colleghi ogni vol