Passa ai contenuti principali

Evento dell' Anno al Teatro Trastevere di Roma






Avviso ai Soci  

L'Associazione Culturale Teatro Trastevere

è lieta di presentare 


Dal 25 al 28 aprile 2019

Teatro Trastevere
via Jacopa de'Settesoli 3, 00153 Roma
giovedì/sabato h 21.00, domenica h 17.30

L'EVENTO dell'ANNO
Romeo e Giulietta
di William Shakespeare
regia e adattamento
Luca Pastore
con
Miriam Messina, Irene Girotti, Biagio Iacovelli, Carlotta Saccani, Cristiano Zingaretti, Michele Sallicandro, Martina Caronna, Marco Bucci, Eleonora Muzzi, Ludovica Avetrani, Nicola Parini, Arianna Barberi, Simona Vazzoler

musica Mattia Yuri Messina
videomapping e props di scena Andrea Rastelli
con la collaborazione di Matteo Antonucci
progetto grafico Miriam Messina
costumi Martina Caronna, Ludovica Avetrani
aiuto regia Miriam Messina
produzione i Cani Sciolti

Vuoi già partire?
L'alba è ancor lontana.
Era dell’usignolo, non dell’allodola,
il cinguettio che ha ferito
poc’anzi il trepidante il cavo del tuo orecchio.


Torna al Teatro Trastevere nel quarto anno di attività la compagnia teatrale artigianale I Cani Sciolti con Romeo e Giulietta di William Shakespeare. 

Questo è il primo classico che la compagnia affronta nella sua interezza, coinvolgendo tredici attori in scena, la musica dal vivo di Mattia Yuri Messina – e non solo - e le proiezioni in videomapping diAndrea Rastelli. La necessità di Luca Pastore di mettersi in gioco con un testo universale del Bardo nasce dal bisogno di raccontare dell’amore che può unire, del modo in cui questo nasce spontaneamente e di come questo possa essere causa di combattimenti e odi. La lanterna d’amore giovanile, puro e maturo che i due protagonisti immortali vivono si contrappone al modo in cui gli altri personaggi, tutti antagonisti, si relazionano all’amore, rifiutandolo, privandosene, scambiandolo per un oggetto da possedere e controllare o che è massima aspirazione e ideale poco palpabile. In un periodo storico come quello che stiamo vivendo, dove la diversità di appartenenza, cultura, status sono le prime cause a scatenare un conflitto fra esseri pari, un inno all’amore e quello a cui porta il negargli l’ascolto sono attuali e necessari.

Traendo ispirazione dai lavori di Terry Gilliam e dei Monty Python, ci si immerge nella corrente delpastiche: la messinscena è pensata come un susseguirsi di quadri dai tratti volutamente grotteschi, con accenni di commedia dell’arte, dello stile musical passando attraverso la festa di paese tipicamente italiana e l’opera, sfiorando la corrente del trash. Queste diverse linee sono il contorno della vicenda in cui sono Romeo e Giulietta, un caos che è la vita, che fagocita il destino dei due giovani amanti.

I personaggi, le loro azioni, il loro ragionamento, il loro modo di parlare e la veridicità di quello che dicono uniti ad un susseguirsi non cronologico delle scene non può evitare in ciascun modo l’epilogo scritto da Shakespeare: tutto è portato alle estreme conseguenze e trascina con sé Romeo e Giulietta, che nonostante tutto non si salvano. Le aggiunte che stratificano il testo sono il modo scelto per darne lettura e mostrarne la complessità. Niente è lasciato al caso, tutto è deciso e voluto: ciò che appare superfluo è in realtà fondamentale e suggerisce una libertà creativa che in realtà non sussiste, poiché tutto è già orchestrato e incastrato al millimetro. Il lavoro con la musica si è rivelato nuovamente fondamentale e guida del percorso emotivo sul palcoscenico. La commistione non solo di diversi generi ma di diversi linguaggi artistici è l’unico modo per portare avanti e risolvere gli snodi della vicenda.

No, cara, era l’araldo del mattino, l’allodola; non era l’usignolo.

Guarda, amor mio, quante strisce di luce maligne

sfrangiano le rade nuvole

che si dissolvono laggiù all’oriente.
Con Romeo e Giulietta appuntamento al Teatro Trastevere, Via Jacopa de’ Settesoli 3 dal 25 al 28 aprile 2019. Dal giovedì al sabato ore 21.00, domenica ore 17.30.
Teatro Trastevere
via Jacopa de'Settesoli 3, 00153 Roma
giovedì-sabato ore 21, domenica ore 17:30.

prevista tessera associativa
contatti: 065814004 info@teatrotrastevere.it
www.teatrotrastevere.it #ilpostodelleidee

Commenti

Post popolari in questo blog

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic, l'orchestra che unisce le diverse tradizioni musicali dei paesi che circondano il Mar Baltico, nella convinzione che la musica non conosca né confini né limiti, sia di natura geografica che di genere. Il tour, realizzato grazie al sostegno di Saipem, debutterà il 10 settembre a Heiden, in Germania, e toccherà, in dieci giorni, nove differenti città in Svizzera, Italia, Danimarca e Polonia. In Italia la Baltic Sea Youth Philharmonic sarà a Milano il 14 settembre nel suggestivo contesto della Basilica di Santa Maria delle Grazie, ospite dell’Associazione Musicale ArteViva, e a Verona il 15 settembre al Teatro Filarmonico per il festival “Settembre dell’Accademia” dove si esibirà per il secondo anno consecutivo. Il pubblico milanese avrà il piacere di applaudire i giovani artisti della Baltic Sea Youth Philharmonic per la quarta volta. L’orchestra, fondata nel 2008 da Kristjan Järvi (affiancato da un prestigioso consiglio di consulent

Rugantino - dal 10 marzo al Sistina!

  Per la gioia del pubblico rivive una pagina indimenticabile della lunga e gloriosa storia del Teatro Sistina: dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia, dal prossimo giovedì 10, e fino al 27 marzo, sarà di nuovo in scena, con la supervisione di Massimo Romeo Piparo, la maschera amara e dissacrante di "Rugantino" dei mitici Garinei & Giovannini. Lo spettacolo, che fonde mirabilmente tradizione e modernità, viene presentato nella sua versione storica originale, con la regia di Pietro Garinei, le splendide musiche del M° Armando Trovajoli, le preziose scene e i bellissimi costumi originali firmati da Giulio Coltellacci: un imperdibile ritorno alle radici e un'occasione per riscoprire un classico del teatro musicale italiano. Sul palco, la splendida Serena Autieri, ancora una volta straordinaria interprete dell'intrigante personaggio di Rosetta, donna bella altera e irraggiungibile, che fa battere il cuore di Rugantino, un ruolo in cui l’attrice napoletana dà prova

Torna in scena "The Boys in the band". Gabrio Gentilini sarà ancora Donald.

Gabrio Gentilini sarà in scena sabato 26 marzo al Teatro Nuovo di San Marino con lo spettacolo “The Boys in the Band”, di cui è co-protagonista dalla prima messa in scena italiana del 2019. Nella piece, proposta al pubblico italiano grazie alla traduzione e all’adattamento di Costantino della Gherardesca, che la produce accanto a Giorgio Bozzo, il regista, Gabrio ricopre il ruolo di Donald, un ragazzo di 28 anni, americano e gay, che con la sua presenza a una festa di compleanno tra amici omosessuali in un appartamento di New York a fine anni '60, creerà varie dinamiche all’interno del gruppo, in un crescendo di colpi di scena, tensione, umorismo feroce e riflessioni profonde. Gabrio ha nel suo curriculum esperienze molto importanti nel teatro di prosa e musicale oltre che ruoli in produzioni cinematografiche e televisive nazionali. “Sono veramente contento di portare questo spettacolo nella mia Romagna. Ne amo il testo, così come la sintonia che si crea con i mie colleghi ogni vol