Passa ai contenuti principali

TUTTO IL NERO CHE HO






CAPSA SERVICE presenta

TUTTO IL NERO CHE HO
con Luca Avallone
Regia di Emiliano Russo
Sabato 23 Marzo h 21
Domenica 24 Marzo h 18

Ar.Ma Teatro 
Via Ruggero di Lauria 22


Luca Avallone torna sul palco dell'Ar.Ma Teatro In scena il 23 e 24 marzo per la regia di Emiliano Russo, Tutto il nero che ho.

Sono le sette di mattina di una giornata qualunque e John Murdoch, un adolescente come tanti, si sveglia imbestialito. John è stanco, ha deciso di rompere il silenzio e di dire tutte quelle cose “non dicibili, non raccontabili e neanche immaginabili” che lo assillano. Si sente un po' come quei giapponesi che si piantano una katana nella pancia per svuotarsi da tutto quello che hanno dentro. L’unica arma che John possiede sono le parole, parole che usa per liberarsi di tutto il nero che ha dentro, perché finchè ci sono delle parole chiare tutto resta sopportabile, ma quando non si hanno nemmeno più le parole per dire che stai male allora cosa resta? La risposta è agghiacciante…

Un testo che racconta della crudeltà dell’adolescenza, dello sradicamento della vita quotidiana, dell’assordante silenzio della solitudine, della disperante impossibilità di essere vivi e di essere giovani, nel momento in cui ci accorgiamo che l’infanzia è ormai un coltello piantato nella gola.
-----------------------------------

TUTTO IL NERO CHE HO
con Luca Avallone

Regia di Emiliano Russo
Disegno Luci Massimo Sugoni
Tecnico Audo Luci Giampaolo Amico
Ufficio Stampa Rocchina Ceglia

Ar.Ma Teatro

via Ruggero di Lauria

Info e prenotazioni

tel 0639744093 – 3338876090

Sabato 23 Marzo h 21
Domenica 24 Marzo h 18

Biglietto 12€ (tessera inclusa)

Commenti

Post popolari in questo blog

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic, l'orchestra che unisce le diverse tradizioni musicali dei paesi che circondano il Mar Baltico, nella convinzione che la musica non conosca né confini né limiti, sia di natura geografica che di genere. Il tour, realizzato grazie al sostegno di Saipem, debutterà il 10 settembre a Heiden, in Germania, e toccherà, in dieci giorni, nove differenti città in Svizzera, Italia, Danimarca e Polonia. In Italia la Baltic Sea Youth Philharmonic sarà a Milano il 14 settembre nel suggestivo contesto della Basilica di Santa Maria delle Grazie, ospite dell’Associazione Musicale ArteViva, e a Verona il 15 settembre al Teatro Filarmonico per il festival “Settembre dell’Accademia” dove si esibirà per il secondo anno consecutivo. Il pubblico milanese avrà il piacere di applaudire i giovani artisti della Baltic Sea Youth Philharmonic per la quarta volta. L’orchestra, fondata nel 2008 da Kristjan Järvi (affiancato da un prestigioso consiglio di consulent

Rugantino - dal 10 marzo al Sistina!

  Per la gioia del pubblico rivive una pagina indimenticabile della lunga e gloriosa storia del Teatro Sistina: dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia, dal prossimo giovedì 10, e fino al 27 marzo, sarà di nuovo in scena, con la supervisione di Massimo Romeo Piparo, la maschera amara e dissacrante di "Rugantino" dei mitici Garinei & Giovannini. Lo spettacolo, che fonde mirabilmente tradizione e modernità, viene presentato nella sua versione storica originale, con la regia di Pietro Garinei, le splendide musiche del M° Armando Trovajoli, le preziose scene e i bellissimi costumi originali firmati da Giulio Coltellacci: un imperdibile ritorno alle radici e un'occasione per riscoprire un classico del teatro musicale italiano. Sul palco, la splendida Serena Autieri, ancora una volta straordinaria interprete dell'intrigante personaggio di Rosetta, donna bella altera e irraggiungibile, che fa battere il cuore di Rugantino, un ruolo in cui l’attrice napoletana dà prova

Torna in scena "The Boys in the band". Gabrio Gentilini sarà ancora Donald.

Gabrio Gentilini sarà in scena sabato 26 marzo al Teatro Nuovo di San Marino con lo spettacolo “The Boys in the Band”, di cui è co-protagonista dalla prima messa in scena italiana del 2019. Nella piece, proposta al pubblico italiano grazie alla traduzione e all’adattamento di Costantino della Gherardesca, che la produce accanto a Giorgio Bozzo, il regista, Gabrio ricopre il ruolo di Donald, un ragazzo di 28 anni, americano e gay, che con la sua presenza a una festa di compleanno tra amici omosessuali in un appartamento di New York a fine anni '60, creerà varie dinamiche all’interno del gruppo, in un crescendo di colpi di scena, tensione, umorismo feroce e riflessioni profonde. Gabrio ha nel suo curriculum esperienze molto importanti nel teatro di prosa e musicale oltre che ruoli in produzioni cinematografiche e televisive nazionali. “Sono veramente contento di portare questo spettacolo nella mia Romagna. Ne amo il testo, così come la sintonia che si crea con i mie colleghi ogni vol