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Streghetta - A tutti coloro che hanno urlato senza essere ascoltati


Il Teatro Kopó presenta in prima assoluta Streghetta, per la regia di David Mastinu, con Alessia Filiberti, in scena dal 22 al 24 febbraio, venerdì e sabato alle 21, domenica alle ore 18.

Un monologo drammatico che toglie letteralmente il fiato, poiché intercetta uno dei grandi temi del nostro tempo, vale a dire la violenza sul web. In maniera pressoché quotidiana, i media raccontano gli insulti, le minacce, le vessazioni a cui soprattutto le donne sono sottoposte. Può trattarsi di donne famose oppure di comuni cittadine. Ad unirle c’è questo terribile filo rosso costituito dall’aggressione e dalla stigmatizzazione, che talvolta diventano il preludio ad esiti ben più drammatici, purtroppo non soltanto virtuali. Che Internet da strumento di libertà e di libera espressione di sé si sia rapidamente trasformato in una sorta di mattatoio digitale, mietendo un numero incalcolabile di vittime, è un dato di fatto riconosciuto da tutti. 

I social network hanno un peso specifico ed una responsabilità enormi nell’amplificare a dismisura le violazioni della privacy e perfino dell’intimità (sono in costante aumento gli episodi di revenge porn), l’additare alcune persone magari più vulnerabili come diverse, la persecuzione e lo stalking da parte di singoli e talvolta di gruppi organizzati. Una pièce di eccezionale valore artistico come Streghetta prende spunto da uno di questi nomignoli in apparenza così innocenti, per raccontare come può cambiare la vita delle persone che entrano nel mirino degli odiatori (i cosiddettihater). 

La protagonista urla per sé stessa e per tutte le vittime della violenza in rete, riscoprendo la forza e la rabbia di chi ha ritrovato finalmente il coraggio per dire basta! Squilla il telefono e lei risponde. È pur sempre una ragazza delusa e umiliata che aspetta una voce di conforto. In fondo, è una bambina cresciuta troppo in fretta, impreparata alla cruda realtà del mondo. Streghetta diventa così il soprannome di chi non conosce il male, ma ne resta affascinato. Streghetta è la maledizione di chi si rende conto troppo tardi di aver sbagliato. Streghetta è il trauma di chi non riesce neanche più a piangere. Squilla di nuovo il telefono. A questo punto, Streghetta può raccontare la sua storia.

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