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DAREC ACADEMY: APERTE LE SELEZIONI PER L’ACCADEMIA DI FORMAZIONE PROFESSIONALE AL MUSICAL

  La Darec Academy, fiera dei risultati ottenuti dai suoi allievi, tra cui Luca Gaudiano, vincitore del Festival di Sanremo 2021 nella sezione  Nuove Proposte, è lieta di annunciare l’apertura delle selezioni per il prossimo biennio.   Darec Academy è L’Accademia di Musical con la direzione artistica di Gino Landi (Regista e Coreografo delle commedie musicali di Garinei e Giovannini del Teatro Sistina di Roma e dei più famosi varietà della RAI) e diretta da Riccardo Trucchi, suo collaboratore da oltre trent ’ anni, prima come performer poi come regista RAI e di musical con la supervisione artistica del Maestro Gino Landi. I prossimi provini si terranno su PRENOTAZIONE il 16 e il 25 settembre e il 5 ottobre presso la sede della Darec Academy, Via Lucio Elio Seiano, 21 (Zona Tuscolana - Metro A - Giulio Agricola). Per prenotare la tua audizione clicca qui e compila il form: https://www.darec-academy.it/audizioni/   Il comitato direttivo offre l’opportunità di ottenere borse

Streghetta - A tutti coloro che hanno urlato senza essere ascoltati


Il Teatro Kopó presenta in prima assoluta Streghetta, per la regia di David Mastinu, con Alessia Filiberti, in scena dal 22 al 24 febbraio, venerdì e sabato alle 21, domenica alle ore 18.

Un monologo drammatico che toglie letteralmente il fiato, poiché intercetta uno dei grandi temi del nostro tempo, vale a dire la violenza sul web. In maniera pressoché quotidiana, i media raccontano gli insulti, le minacce, le vessazioni a cui soprattutto le donne sono sottoposte. Può trattarsi di donne famose oppure di comuni cittadine. Ad unirle c’è questo terribile filo rosso costituito dall’aggressione e dalla stigmatizzazione, che talvolta diventano il preludio ad esiti ben più drammatici, purtroppo non soltanto virtuali. Che Internet da strumento di libertà e di libera espressione di sé si sia rapidamente trasformato in una sorta di mattatoio digitale, mietendo un numero incalcolabile di vittime, è un dato di fatto riconosciuto da tutti. 

I social network hanno un peso specifico ed una responsabilità enormi nell’amplificare a dismisura le violazioni della privacy e perfino dell’intimità (sono in costante aumento gli episodi di revenge porn), l’additare alcune persone magari più vulnerabili come diverse, la persecuzione e lo stalking da parte di singoli e talvolta di gruppi organizzati. Una pièce di eccezionale valore artistico come Streghetta prende spunto da uno di questi nomignoli in apparenza così innocenti, per raccontare come può cambiare la vita delle persone che entrano nel mirino degli odiatori (i cosiddettihater). 

La protagonista urla per sé stessa e per tutte le vittime della violenza in rete, riscoprendo la forza e la rabbia di chi ha ritrovato finalmente il coraggio per dire basta! Squilla il telefono e lei risponde. È pur sempre una ragazza delusa e umiliata che aspetta una voce di conforto. In fondo, è una bambina cresciuta troppo in fretta, impreparata alla cruda realtà del mondo. Streghetta diventa così il soprannome di chi non conosce il male, ma ne resta affascinato. Streghetta è la maledizione di chi si rende conto troppo tardi di aver sbagliato. Streghetta è il trauma di chi non riesce neanche più a piangere. Squilla di nuovo il telefono. A questo punto, Streghetta può raccontare la sua storia.

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