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Tornano in scena "I Nuovi Tragici"

            I NUOVI TRAGICI monologhi scritti e diretti da Pietro De Silva TEATRO MARCONI  18/19/20 GIUGNO 2021 Tornano in scena I Nuovi Tragici. La rassegna nata nel 1990 arriva sul palco del Teatro Marconi il 18, 19 e 20 giugno 2021. Si tratta di monologhi scritti e diretti da Pietro De Silva portati in scena da giovani attori che partecipano al Festival. A presentare la serata due ospiti d'eccezione: Marco Simeoli e Bruno Maccallini. Una storica rassegna dunque a cui hanno partecipato circa ottanta attori fra i quali Enrico Brignano, Flavio Insinna, Neri Marcorè, Valerio Aprea, Massimiliano Bruno, Paola Cortellesi, Francesco Pannofino, Paola Minaccioni, Massimiliano Bruno, Valerio Aprea e tanti altri Il termine NUOVI TRAGICI è dichiaratamente ironico. Si tratta di una serie di monologhi sotto forma di casi clinici singolari. Individui disperati che cercano conforto, confessando in pubblico le loro piccole e grandi manie. Si prende di mira la follia e i suoi derivati, con occhio

Compagnia della Testa presenta "IO, NAZARIO SAURO"






Compagnia della Testa

presenta

IO, NAZARIO SAURO

di e con Francesco Cevero

con l’amichevole partecipazione della voce di Alessandro Nicosia

Ar.Ma Teatro

Via Ruggero di Lauria 22

2 e 3 febbraio


Il 2 e 3 febbraio sarà in scena all’Ar.Ma Teatro lo spettacolo scritto e interpretato da Francesco Cevaro, Io Nazario Sauro, un ritratto inendito di un eroe della Grande Guerra.

Il monologo racconta gli ultimi sessanta minuti di vita del marinaio istriano, imprigionato nel carcere di Pola e condannato a morte per alto tradimento.

Egli, infatti, italiano di Capodistria, allora parte dell’impero austro-ungarico, era colpevole di aver disertato l’esercito imperiale e di aver varcato il confine per unirsi alle truppe nemiche italiane.

La scena è ambientata proprio nella prigione dove egli morì. Il racconto si snoda attraverso i ricordi di un pezzo di storia e di vita privata: solo contro tutti e in attesa del tragico epilogo, Nazario Sauro scrive una lettera ai suoi figli.

Mentre scrive, la mente distratta gli fa ripercorrere la sua intera vita, privata e pubblica, dall’infanzia alla maturità, passando per il lavoro come marinaio commerciale. Gli tornano in mente i tanti amici al caffè della Loggia della sua Capodistria, il matrimonio, le imprese belliche, il supporto attivo alla causa indipendentista albanese contro i Turchi, fino alla decisione, allo scoppio del conflitto mondiale, di raggiungere Venezia e di combattere per l'unificazione dell'Istria all'Italia. E poi gli eventi di guerra, la cattura, l'infamante processo in cui egli, per salvarsi la vita, finse di essere italiano e non cittadino austriaco, con lo straziante episodio di sua madre costretta a fingere di non conoscerlo per salvargli la vita, e infine il più turpe dei tradimenti, quello del cognato, finanziere per gli austriaci, che pubblicamente lo riconosce, condannandolo così indirettamente a morte.

Lungi da essere solo una semplice descrizione storica, lo spettacolo è soprattutto il racconto intimo del lato umano di questo personaggio, che mette in discussione le sue convinzioni, le sue idee e le sue scelte proprio nell’ultima puntata della sua vita.

Un monologo denso di pathos ma anche volutamente e follemente leggero, che cerca di confrontarsi con la nostra storia, recuperando una delle figure del nostro recente passato e cercando, per quanto possibile, di capirne i sentimenti e gli ideali che la animavano.
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IO, NAZARIO SAURO
di e con Francesco Cevero
con l’amichevole partecipazione della voce di Alessandro Nicosia

2 e 3 febbraio 2019 
sabato ore 21 – domenica ore 18

Ar.Ma Teatro
Via Ruggero di Lauria, 22 – Roma
Per info e prenotazioni: tel. 06 39744093 - cell 3339329662
Biglietto 12 Euro 

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