Passa ai contenuti principali

In primo piano

La vita è musica, il nuovo cd di Marzio Italo

  "La musica, se veramente la amiamo, è una forza vulcanica che permette di vivere bene contribuendo a rinnovare energia positiva e ottimismo, ottime medicine preventive, per vivere con gioia ed entusiasmo”. Marzio (Italo) Bonferroni è noto come docente, scrittore e consulente nel mondo della comunicazione d’impresa. Oggi, in età "matura", oltre al suo lavoro tradizionale, ha voluto ridare vita alla sua passione di gioventù, quella della musica, che qualche tempo si era affiancata alla carriera nel mondo culturale e scientifico. Ha ripreso e scelto, quindi, 13 tra i brani che lui stesso ha scritto, per pubblicare un CD, dal titolo “LA VITA E’ MUSICA”, che è stato anticipato il 28 giugno dal brano "Complicità" Il CD verrà distribuito in copia fisica da I.R.D. International Record Distribution Spa, sarà inoltre disponibile sul sito http://www.ultrasoundrecords.eu e su tutte le piattaforme digitali dal giorno 3 settembre. Ogni brano è collegato ad un video

“LE MILLE BOLLE BLU” TORNANO A MILANO AL TEATRO LIBERO


A dieci anni dal debutto (al Teatro Montevergini di Palermo nel novembre 2008) Le mille bolle blu, il monologo scritto da Salvatore Rizzo e interpretato e diretto da Filippo Luna, non ha mancato una stagione portando a casa ogni volta un piccolo bottino di repliche (in Sicilia e altre regioni d’Italia, dalla Lombardia al Veneto, all’Umbria). Lo spettacolo – che nel 2010 è valso a Filippo Luna il premio dell’Associazione Nazionale Critici Teatrali per l’interpretazione – torna adesso a Milano (dove è stato proposto nel 2012 al Teatro Filodrammatici nell’ambito del Festival “Illecite visioni”) sul palcoscenico del Teatro Libero (via Savona 10) venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 febbraio 2019 inserito nella rassegna “Palco Off”.

Tratto dall’omonimo racconto dello stesso autore, pubblicato in Muore lentamente chi evita una passione – Diverse storie diverse (Pietro Vittorietti Editore), Le mille bolle blu è la storia di Nardino ed Emanuele, barbiere di borgata il primo, avvocato della buona borghesia il secondo, e del loro amore che nasce nella Palermo degli anni Sessanta e scorre clandestino lungo trent’anni, parallelo ad una vita “ufficiale” di mariti e padri di famiglia. Fino alla morte di Emanuele che spinge Nardino a rievocare con nostalgia struggente – sull’eco di alcuni brani musicali di quei decenni – l’amore, la passione, la gelosia, i timori di quel rapporto e a gridare la sua rabbia per un dolore al quale non può dare sfogo come vorrebbe.

Per informazioni: www.teatrolibero.it

Biglietto: da 18 a 10 euro

biglietteria@teatrolibero.it

Telefono 02 8323126

Spettacoli: venerdì 22 e sabato 23, ore 21; domenica 24 ore 18

Commenti