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NASCE L' ASSOCIAZIONE STEFANO D'ORAZIO

                                                           Ad un anno dalla scomparsa di uno dei più amati artisti italiani   NASCE L’ASSOCIAZIONE STEFANO D’ORAZIO   UN PROGETTO RIVOLTO A GIOVANI ARTISTI DI TALENTO   «Vorrei poter contribuire ad accendere degli entusiasmi e delle attenzioni verso qualcuno che meriti una storia di successo fortunata come la mia» Stefano D’Orazio     Ad un anno dalla scomparsa di un grande artista, che insieme ai Pooh ha fatto la storia della musica italiana nasce l’Associazione Stefano D’Orazio, un progetto rivolto a giovani artisti di talento. Lo scopo dell’Associazione è quello costituire un polo di eccellenza nel settore artistico-musicale-imprenditoriale, un’accademia di alta formazione professionale ed imprenditoriale per giovani artisti, quale strumento di integrazione sociale e culturale, con potenziale innovativo e di crescita per il sistema economico, occupazionale e sociale. Associazione Stefano D’Orazio si pone come obiettivo quello di organi

IL DIARIO DI EVA - di Damiana Guerra




IL DIARIO DI EVA
di Damiana Guerra
liberamente tratto dall'omonima opera di Marc Twain
Diretto e interpretato da Ilaria Manocchio

DAL 21 AL 23 DICEMBRE 2018

TEATROSPOHIA
via della Vetrina 7

Dal 21 al 23 dicembre al Teatrosophiadi Roma è in scena Il Diario di Eva di Damiana Guerra liberamente tratto dall'omonima opera di Marc Twain e interpretato da Ilaria Manocchio. 

Siamo nell ’Eden, i primi giorni di vita di Adamo ed Eva. Il diario di Eva racconta con ironia l’incontro scontro con Adamo, il loro scrutarsi e conoscersi da lontano, inseguirsi, spiarsi, procedere separati e a tratti insieme. Ripete il cammino faticoso che l’uomo e la donna, da secoli, hanno percorso e continuano a percorrere insieme. Incomprensioni e diversità, che alla fine però si risolvono in un'unica risposta: senza il loro amore non potrebbero dare inizio al genere umano. Consapevoli del sacrificio necessario, abbandoneranno il paradiso terrestre per dare agli uomini una possibilità. Nel riadattamento la mela rossa svolge un ruolo fondamentale. Sarà la compagna fedele del viaggio di Eva verso la consapevolezza, fino a diventare il simbolo del sacrificio e non del peccato.

NOTE DI REGIA: Da una parte ci troviamo di fronte al processo di conoscenza dell’uomo, che diventa sempre più consapevole di sé e del mondo che lo circonda, dall’altra parte ci troviamo di fronte alla figura sempre enigmatica della donna, e siamo partecipi direttamente del suo pensiero, della sua visione e della divertente opinione che ha dell’uomo. Questo processo porta lo spettatore ad interrogarsi sulla propria vita. Possiamo avere qualsiasi cosa, ma propendiamo naturalmente verso l’amore, nonostante non siamo sempre in grado di capirlo. Amiamo ad ogni costo. Siamo davvero ciechi, disposti a sacrificare anche le cose più importanti. Eva decide di seguire Adamo, di abbandonare il luogo meraviglioso in cui vive, per donarci la vita, per dare inizio al genere umano, consapevole di ciò che l’uomo diventerà, delle guerre che arriveranno. Un gesto eroico e un monito. In una scena ormai spoglia da ogni bellezza, dove le mele si sono esaurite, Eva deciderà di rinnovare il suo patto e di mangiare la mela rossa, stavolta facendone una torta, per dare agli uomini la possibilità di essere migliori.
Avviso ai soci di
Teatrosophia
via della Vetrina 7 – Roma
dal 21 al 23 dicembre
ore 21.00 domenica ore 18.00
Info e contatti: info@teatrosophia.it– 
tel: 06.68801089 – 375.5488661
Biglietti 13€ + 2€ tessera associativa del teatro 

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