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Trani Teatro Clown. L'Intervista al direttore artistico Santo Nicito.

  E' stata una prima edizione di grande successo quella del Trani Teatro Clown Festival Internazionale che dal 6 all'11 luglio ha rallegrato la città di Trani con spettacoli, incontri, laboratori e workshop tutti incentrati sulla figura del Clown. Tantissimi i partecipanti per un'edizione che ha rappresentato solo l'inizio di una nuova avventura che continuerà anche d'inverno nella bellissima città pugliese. Abbiamo intervistato Santo Nicito direttore artistico della Rassegna.       E' terminato da poco il Trani Teatro Clown qual è il bilancio di questa esperienza? Assolutamente positiva! I numeri sono dalla nostra parte, questo dimostra che l’offerta messa in campo ha   suscitato curiosità e interesse. Questa prima edizione del Trani Teatro Clown Festival Internazionale è stata la realizzazione di un sogno. Un vero miracolo! Abbiamo gettato le basi per quello che già da settembre, per la seconda edizione, speriamo e vogliamo sia un progetto molto più

“CLAUDIO KOPOROSSY. DELL’ACQUA” a cura di Marco Di Capua



Sul come e sul quando, io sia arrivato al risultato cui aspiravo nel fare le foto d’acqua che espongo, purtroppo non me lo ricordo molto bene. È stato un processo relativamente lento, graduale. Guardando fotografie su internet o altro mi sono venute delle idee, ma ho sempre avuto una certa attrazione per l’acqua. L’acqua è fonte di vita, senza l’acqua non ci saremmo. Sembra banale ma alla fine è totalmente essenziale alla nostra esistenza”.


Così l’artista Claudio Koporossy ha voluto illustrare la sua mostra fotografica “Dell’acqua”, che verrà inaugurata mercoledì 12 dicembre, all’interno del Museo Umberto Mastroianni. Una mostra, a cura di Marco Capua, organizzata dal Centro Studi dell’Opera di Umberto Mastroianni, in collaborazione con “Il Cigno Edizioni”, dedicata al fotografo che ha fermato l’acqua, cogliendo l’istante in cui esplode il microcosmo che la rende fluida.

Per l’artista, nato a Losanna, in Svizzera, quella per la natura è sempre stata una vera passione che coltiva sin da bambino. La fotografia ha segnato tutta la sua esistenza. “La prima scintilla, il ritorno di mio padre da un viaggio in Giappone quando avevo 14 anni, è stata con una Nikon F per fermare, in uno scatto, il mondo intorno a me. Soffermandomi sull’acqua – passione sbocciata più recentemente- avrò fatto migliaia di foto dello stesso getto o dello stesso tratto e quasi ogni volta c’è qualcosa di diverso, magari un colore, una forma diversa. E più che affascinante è anche, penso, senza fine”.

Le prime foto di Koporossy legate al tema dell’acqua risalgono al dicembre del 2014. Le scatta alla Fontana dell’Acqua Paola al Gianicolo. All’inizio non ha assolutamente idea che quelle immagini lo avrebbero poi ispirato verso una nuova dimensione, dandogli slancio e linfa vitale. “Erano fuori fuoco, sembravano mosse, fotograficamente poco accattivanti. Ma si intravedeva già la possibilità di qualche sviluppo. Di un qualcosa di bello”. E così poi è effettivamente stato, vista la mostra sull’acqua che si appresta a lanciare il 12 dicembre.

“Il senso di Claudio Koporossy per l’acqua funziona perché conosce a memoria il risultato finale, lo sbocco che diventa anche conoscitivo, formale, stilistico. E il processo diventa lenticolare, del tipo: vedi una cosa piccola e la fai grande. Ciò che oggi impegna i fotografi veri a distinguersi dal soprannumero di dilettanti allo sbaraglio è soprattutto la concezione, il perseguimento di un progetto. Non uno scatto, ma una raffica, una serie, un’ossessione”. Questo il commento del curatore della mostra Marco Di Capua. “La bellezza. Quando pronuncio questa parola penso agli scatti di Koporossy. È banale che io dica questo? No, non lo è”.

Saranno più di quaranta le opere in mostra, suddivise in tre categorie: le Fontane, Nature morte con acqua e Dolci momenti.


Scheda Tecnica

Titolo: Dell’acqua. Claudio Koporossy
a cura di: Marco Di Capua
Autore: Claudio Koporossy
Luogo: Museo Donazione Umberto Mastroianni
orari: martedì - sabato 10.00 - 13.00 / 15.30 - 18.30 (orario da confermare?)
Organizzazione: Centro Studi dell’Opera di Umberto Mastroianni
In collaborazione con: Il Cigno GG Edizioni
Catalogo (italiano/inglese): Il Cigno GG Edizioni 
Info: redazione@ilcigno.org 06 6865493

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