Passa ai contenuti principali

THOMAS CENTARO E' "BLOCCATO NELLA RETE"



Il nuovo one man show scritto, diretto e interpretato da Thomas Centaro

Sabato 27 ottobre 2018 arriva sul palco del Teatro Pime di Milano BLOCCATO NELLA RETE, il nuovo esilarante One Man Show firmato da Thomas Centaro.


BLOCCATO NELLA RETE mette sotto tiro i social network e il telefonino, ma soprattutto i danni che il web sta provocando da quando è diventato un rifugio virtuale per almeno 4 miliardi di persone. Thomas Centaro, attraverso 12 monologhi divisi in due atti, propone al pubblico un iter cinico e divertente, raccontando la rivoluzione digitale dalla nascita di internet all’avvento dei social, nati per far interagire persone lontane, ma che sempre più stanno allontanando persone vicine.

Thomas Centaro, attore, doppiatore, autore e regista teatrale, sceglie con questo spettacolo di confrontarsi col pubblico, ponendo al centro la comunicazione verbale che si sta estinguendo a causa della digitalizzazione. Ecco allora l’esigenza di parlarne, fare il punto, di ridere e riflettere sulle psicosi che ci attanagliano, e che, così come recita il titolo, ci tengono bloccati in quella rete nella quale siamo cascati tutti.

BLOCCATO NELLA RETE analizza con grande irriverenza e ritmo incalzante i cambiamenti sociali e psicologici che si sono insinuati nella vita di chiunque, dalla nascita del telettrofono di Meucci fino allo smartphone di ultima generazione che abbiamo in mano anche in questo momento, senza risparmiare le app che usiamo almeno 150 volte in un solo giorno. Dalle prime timide chat come Windows Live Messenger a MySpace, dal linguaggio universale delle emoji all’abuso degli inglesismi che stanno inquinando la lingua italiana, dalle ansie da spunta azzurra di Whatsapp alle app di incontri come Tinder o Grindr, dall’esibizionismo ostentato su Instagram al compulsivo shopping online, dai personaggi di YouTube ai sempre più insopportabili haters, con una doverosa e attenta riflessione sulla piaga del cyberbullismo. Ma la scena culmine dello spettacolo è quella dedicata a Facebook, che promette una risata via l’altra grazie all’interpretazione dei tarocchi che si possono incontrare online, e alle odiose assurdità che nessuno ha il coraggio di condannare, come i profili di coppia, i bambini dai volti censurati dagli stickers, le fake news e l’arroganza dilagante frutto dell’effetto Dunning-Kruger di cui molti utenti sono vittime inconsapevoli. Uno spettacolo sfacciato, spassoso, vivace e informale, con un poetico finale visual tra grafica digitale e realtà, per liberarsi dalla prigione del web ed essere finalmente sbloccati, perché dietro allo schermo ci siamo ancora noi esseri (dis)umani, e nulla è più divertente dell'umanità.

BLOCCATO NELLA RETE tratta un tema attualissimo che riguarda giovani e adulti molto da vicino, tanto che durante lo show sarà possibile interagire con l’attore direttamente dal proprio telefonino: infrangendo la regola numero uno del teatro, infatti, il pubblico potrà lasciare il telefono acceso e commentare in diretta lo spettacolo attraverso un hashtag, ma attenzione, perché la risposta ai commenti arriverà direttamente dalla voce di Thomas Centaro!

Sceneggiatura e regia Thomas Centaro
con la partecipazione di Alessandra Ruta

Prevendite: Vivaticket -> https://goo.gl/bXMuCv 

Biglietti: Intero € 18.00 + prevendita / 
Ridotto, € 16.00 + prevendita. 
Gruppi: € 16.00 + prevendita (da 12 persone in su | Valida per gli acquisti online e nei punti vendita). 
Leggi le F.A.Q sulla biglietteria www.thomascentaro.com/biglietti/#faq



Commenti

Post popolari in questo blog

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic, l'orchestra che unisce le diverse tradizioni musicali dei paesi che circondano il Mar Baltico, nella convinzione che la musica non conosca né confini né limiti, sia di natura geografica che di genere. Il tour, realizzato grazie al sostegno di Saipem, debutterà il 10 settembre a Heiden, in Germania, e toccherà, in dieci giorni, nove differenti città in Svizzera, Italia, Danimarca e Polonia. In Italia la Baltic Sea Youth Philharmonic sarà a Milano il 14 settembre nel suggestivo contesto della Basilica di Santa Maria delle Grazie, ospite dell’Associazione Musicale ArteViva, e a Verona il 15 settembre al Teatro Filarmonico per il festival “Settembre dell’Accademia” dove si esibirà per il secondo anno consecutivo. Il pubblico milanese avrà il piacere di applaudire i giovani artisti della Baltic Sea Youth Philharmonic per la quarta volta. L’orchestra, fondata nel 2008 da Kristjan Järvi (affiancato da un prestigioso consiglio di consulent

Rugantino - dal 10 marzo al Sistina!

  Per la gioia del pubblico rivive una pagina indimenticabile della lunga e gloriosa storia del Teatro Sistina: dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia, dal prossimo giovedì 10, e fino al 27 marzo, sarà di nuovo in scena, con la supervisione di Massimo Romeo Piparo, la maschera amara e dissacrante di "Rugantino" dei mitici Garinei & Giovannini. Lo spettacolo, che fonde mirabilmente tradizione e modernità, viene presentato nella sua versione storica originale, con la regia di Pietro Garinei, le splendide musiche del M° Armando Trovajoli, le preziose scene e i bellissimi costumi originali firmati da Giulio Coltellacci: un imperdibile ritorno alle radici e un'occasione per riscoprire un classico del teatro musicale italiano. Sul palco, la splendida Serena Autieri, ancora una volta straordinaria interprete dell'intrigante personaggio di Rosetta, donna bella altera e irraggiungibile, che fa battere il cuore di Rugantino, un ruolo in cui l’attrice napoletana dà prova

Torna in scena "The Boys in the band". Gabrio Gentilini sarà ancora Donald.

Gabrio Gentilini sarà in scena sabato 26 marzo al Teatro Nuovo di San Marino con lo spettacolo “The Boys in the Band”, di cui è co-protagonista dalla prima messa in scena italiana del 2019. Nella piece, proposta al pubblico italiano grazie alla traduzione e all’adattamento di Costantino della Gherardesca, che la produce accanto a Giorgio Bozzo, il regista, Gabrio ricopre il ruolo di Donald, un ragazzo di 28 anni, americano e gay, che con la sua presenza a una festa di compleanno tra amici omosessuali in un appartamento di New York a fine anni '60, creerà varie dinamiche all’interno del gruppo, in un crescendo di colpi di scena, tensione, umorismo feroce e riflessioni profonde. Gabrio ha nel suo curriculum esperienze molto importanti nel teatro di prosa e musicale oltre che ruoli in produzioni cinematografiche e televisive nazionali. “Sono veramente contento di portare questo spettacolo nella mia Romagna. Ne amo il testo, così come la sintonia che si crea con i mie colleghi ogni vol