Passa ai contenuti principali

STAMPE DEL CIELO - uno spettacolo di poesia e musica




PAOLA GIORGI e VOJAGE TRIO

STAMPE DEL CIELO

uno spettacolo di poesia e musica

da Federico García Lorca

con Christian Riganelli (Fisarmonica), Luca Mengoni (Violino),

David Padella (Contrabbasso)


8 OTTOBRE 2018 ore 21

Lunedì 8 ottobre alle ore 21,00 alla Sala Umberto di Roma, andrà in scena lo spettacolo “Stampe del Cielo” da Federico García Lorca con Paola Giorgi e il Vojage Trio del M° Christian Riganelli con Luca Mengoni e Davide Padella. 

La serata, ad ingresso libero con offerta, ha come finalità il sostegno alle zone colpite dal terremoto nelle Marche del 2016 attraverso l’adesione al progetto dell’Università di Camerino #ilfuturononcrolla per sostenere l’ateneo nella ricostruzione di alloggi, laboratori e aule per gli studenti.

Lo spettacolo “Stampe del Cielo” si snoda intorno all’infinita poesia di Federico García Lorca. Un’orchestra in scena. Quattro strumenti: la fisarmonica con la sua dote popolare; il violino romantico e malinconico; il contrabbasso che si fa grave e inclusivo; la voce, che nasce dal vibrare delle corde dell’anima.

Federico García Lorca definisce le stelle Stampe del Cielo e sono proprio le stelle il filo conduttore dello spettacolo.

“Stampe del cielo” è un viaggio attraverso la poesia del grande autore spagnolo:

una poesia mai paga di sé che trae nutrimento dal contatto con la realtà, dai suoi contrasti più violenti, tra tutti quello tra amore e morte.

Un percorso che unisce il ritmo della parola a quello della musica restituendo al pubblico un’alternanza di sensazioni: un’esperienza struggente e malinconica, vitale ed allegra, come la stessa poesia di Lorca.

I testi di Lorca, tratti da Romanzo Gitano, Lamento per Ignacio Sanchez Mejas, Sonetti, Stampe del cielo, sono interpretati da Paola Giorgi; le musiche di Astor Piazzolla, Richard Galliano, Manuel De Falla, Christian Riganelli, sono eseguite dal vivo dal Vojage Trio.

Il fondo @ilfuturononcrolla è stato attivato da UNICAM durante il sisma del 2016 che ha colpito l’Italia centrale per diversi mesi.

La regione Marche presenta il più vasto territorio ferito: dei 140 Comuni cratere individuati nelle quattro regioni colpite (Marche, Abruzzo, Lazio, Umbria) 87 sono Comuni marchigiani.

Le Marche sono terra di arte e cultura diffusa, caratterizzate anche dalla presenza di ben 4 Università storiche, due delle quali, l'Università di Camerino e l'Università di Macerata con sede nelle zone del cratere.

Rivitalizzare i luoghi di formazione e cultura è una tappa importante nel processo volto a dare una nuova spinta, anche sociale, al territorio colpito e questa serata è finalizzata ad offrire un diretto contributo.

L’evento è organizzato da Bottega Teatro Marche, Associazione Nuovi Linguaggi, con la collaborazione di UNICAM Università di Camerino ed il sostegno di Alessandro Longobardi Direttore Artistico di Sala Umberto.




SALA UMBERTO
Via della Mercede, 50 - 00187 Roma - tel.06.6794753
Ingresso libero con offerta devoluta al fondo 
#ilfuturononcrolla dell’Università di Camerino
Per informazioni e prenotazioni


Commenti

Post popolari in questo blog

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic, l'orchestra che unisce le diverse tradizioni musicali dei paesi che circondano il Mar Baltico, nella convinzione che la musica non conosca né confini né limiti, sia di natura geografica che di genere. Il tour, realizzato grazie al sostegno di Saipem, debutterà il 10 settembre a Heiden, in Germania, e toccherà, in dieci giorni, nove differenti città in Svizzera, Italia, Danimarca e Polonia. In Italia la Baltic Sea Youth Philharmonic sarà a Milano il 14 settembre nel suggestivo contesto della Basilica di Santa Maria delle Grazie, ospite dell’Associazione Musicale ArteViva, e a Verona il 15 settembre al Teatro Filarmonico per il festival “Settembre dell’Accademia” dove si esibirà per il secondo anno consecutivo. Il pubblico milanese avrà il piacere di applaudire i giovani artisti della Baltic Sea Youth Philharmonic per la quarta volta. L’orchestra, fondata nel 2008 da Kristjan Järvi (affiancato da un prestigioso consiglio di consulent

Rugantino - dal 10 marzo al Sistina!

  Per la gioia del pubblico rivive una pagina indimenticabile della lunga e gloriosa storia del Teatro Sistina: dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia, dal prossimo giovedì 10, e fino al 27 marzo, sarà di nuovo in scena, con la supervisione di Massimo Romeo Piparo, la maschera amara e dissacrante di "Rugantino" dei mitici Garinei & Giovannini. Lo spettacolo, che fonde mirabilmente tradizione e modernità, viene presentato nella sua versione storica originale, con la regia di Pietro Garinei, le splendide musiche del M° Armando Trovajoli, le preziose scene e i bellissimi costumi originali firmati da Giulio Coltellacci: un imperdibile ritorno alle radici e un'occasione per riscoprire un classico del teatro musicale italiano. Sul palco, la splendida Serena Autieri, ancora una volta straordinaria interprete dell'intrigante personaggio di Rosetta, donna bella altera e irraggiungibile, che fa battere il cuore di Rugantino, un ruolo in cui l’attrice napoletana dà prova

Torna in scena "The Boys in the band". Gabrio Gentilini sarà ancora Donald.

Gabrio Gentilini sarà in scena sabato 26 marzo al Teatro Nuovo di San Marino con lo spettacolo “The Boys in the Band”, di cui è co-protagonista dalla prima messa in scena italiana del 2019. Nella piece, proposta al pubblico italiano grazie alla traduzione e all’adattamento di Costantino della Gherardesca, che la produce accanto a Giorgio Bozzo, il regista, Gabrio ricopre il ruolo di Donald, un ragazzo di 28 anni, americano e gay, che con la sua presenza a una festa di compleanno tra amici omosessuali in un appartamento di New York a fine anni '60, creerà varie dinamiche all’interno del gruppo, in un crescendo di colpi di scena, tensione, umorismo feroce e riflessioni profonde. Gabrio ha nel suo curriculum esperienze molto importanti nel teatro di prosa e musicale oltre che ruoli in produzioni cinematografiche e televisive nazionali. “Sono veramente contento di portare questo spettacolo nella mia Romagna. Ne amo il testo, così come la sintonia che si crea con i mie colleghi ogni vol