ESCE IL ROMANZO "A RINCORRERE IL VENTO (’68: il B-Side)" DI ERICA AROSIO E GIORGIO MAIMONE

14:51


Erica Arosio - Giorgio Maimone


A RINCORRERE IL VENTO
(’68: il B-Side)

Collana “Varianti”

256 pagine

Prezzo di copertina: euro 14,90

Morellini Editore narrativa

(info@morellinieditore.it)


in libreria dal 18 ottobre 2018


«Quello che dico è che il movimento degli studenti è iniziato in Germania
con Rudi Dutschke nel 1967. Nell’aprile del 1968 gli hanno sparato, una settimana
dopo l’omicidio di Martin Luther King e due mesi prima di quello di Robert Kennedy
e lì se n’è andata buona parte dell’innocenza, la speranza che potesse esserci
una rivoluzione pacifica. Il secondo colpo fu la strage di piazza Fontana nel Sessantanove
a Milano e il terzo il colpo di stato in Cile del 1973 che facevano capire come le destre
si sarebbero sempre opposte all’avvento della sinistra.»

«E se invece il Sessantotto non fosse mai finito e noi ne fossimo l’esempio lampante?»
«Sì, c’è una parte di rivoluzione riuscita che ci portiamo dietro. O dentro.
Non ho capito se questi semi sono sterili oppure siano riusciti a germogliare.»


(La fine del Sessantotto - A rincorrere il vento) 
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Torna in libreria la collaudata coppia di scrittori Erica Arosio e Giorgio Maimone - nota per la serie di romanzi scritti a quattro mani che vede protagonisti l’avvocatessa Greta Morandi e lo stravagante Mario Longoni - con il romanzo dedicato al decennio caldo “A rincorrere il vento. (’68: il B-Side)” per la collana di narrativa ‘Varianti’, oltre 250 pagine che ne raccontano episodi e atmosfere attraverso i ricordi adolescenziali di Anna e Marco.

Anna e Marco, come nella canzone di Lucio Dalla (sarà un caso?), si incontrano in un supermercato di Milano dopo quarantacinque anni. L'ultima volta che avevano condiviso qualcosa era il Sessantotto con le manifestazioni, la coscienza di classe, la voglia di cambiare il mondo, la sete di giustizia e la paura della morte, delle botte e della repressione. Allora erano adolescenti entusiasti e ribelli, adesso sono adulti più disillusi, più stanchi, con i segni di tanta vita sulle spalle ma sotto sotto non sono cambiati molto.

Il loro incontro dura una notte, scandita dai racconti del loro presente e dai ricordi del loro passato che Anna tiene conservati gelosamente in una scatola: da qui ne escono fotografie, il foulard rosso di Anna per proteggersi dai lacrimogeni, la prima edizione di “Cent’anni di solitudine”, il poster de “Il laureato”, un 45 giri di De André, una Polaroid, gli occhiali tondi alla John Lennon, volantini, un po’ “d’erba” e molti altre cose. Oggetto dopo oggetto tornano alla memoria i momenti che hanno segnato il Sessantotto dei due protagonisti che si è sviluppato tra le manifestazioni studentesche e operaie, i concerti epici dei Beatles o dei Rolling-Stones, la scoperta del sesso, il rapporto conflittuale con le ‘generazioni dei padri’, le radio libere, i viaggi in autostop, l’America sognata, la moda rivoluzionaria e il grande cinema e la musica.

Nove sezioni tematiche accompagnano il lettore alla scoperta del Sessantotto attraverso racconti brevi, proponendo un affresco di un'epoca che ha segnato la storia del nostro Paese e nel contempo esplorando l’intimità dei due protagonisti, la stessa che ancora appartiene a tutti noi.

Illustrazione di copertina di Gabriella Kuruvilla e Mauro Gatti.
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GLI AUTORI
Erica Arosio, milanese, laureata in filosofia, è stata a lungo giornalista del settimanale «Gioia», come responsabile delle sezioni cultura e spettacolo. Critico cinematografico (per molti anni ha curato la rubrica cinema di «Radio Popolare») è autrice di una biografia su Marilyn Monroe (1989 Multiplo editore, 2013 Feltrinelli Real cinema, in cofanetto con il dvd «Love, Marilyn»). Ha collaborato a varie testate, fra cui «la Repubblica», «Il Giorno», «Cineforum», «Prima Comunicazione», «Rockerilla», «Segnocinema» e a trasmissioni televisive e radiofoniche. Nel marzo 2012 esce il suo primo romanzo, “L’uomo sbagliato” (La Tartaruga e Baldini & Castoldi, 2014).

Con Giorgio Maimone ha pubblicato “Vertigine” (Baldini & Castoldi, 2013), un giallo ambientato nella Milano del 1958, che dà inizio a una serie; con gli stessi personaggi sono usciti “Non mi dire chi sei – Il caso Giuditta” (Tea, 2016), “Autarchia”, un racconto all’interno dell’antologia “Ritratto dell’investigatore da piccolo” (Tea, 2017), “Cinemascope – Un delitto alla moviola per Greta e Marlon” (Tea, 2017), Juke-box – 100 lire tre delitti per Greta e Marlon (Tea, 2018). Sempre con Maimone ha scritto anche “L’Amour Gourmet” (Mondadori, 2014), un romanzo sentimentale ambientato nella Milano degli anni Ottanta, “Un, due, tre... stella!”, storia di Ezio e Renata Santin, i fondatori dell’Antica Osteria del Ponte (Mondadori, 2015) e “Juke box. Cento lire tre delitti per Greta e Marlon” (Mondadori, 2018).

Con Morellini ha pubblicato un racconto nelle antologie “Delitti di lago 3” (2017) e “Lettere alla madre” (2018), e il romanzo “Carne e nuvole – 100 storie corte come un caffè”.

Giorgio Maimone è stato capo-redattore del Sole 24 Ore per oltre trent’anni. Ha lavorato in teatro e diretto Canale 96, la prima radio libera della sinistra milanese e in seguito Radio Regione. Ha fondato e dirige il portale della canzone d'autore Brigata Lolli e ha lavorato per le reti Mediaset come ideatore e autore di programmi. Si occupa di recensioni librarie e discografiche e da 15 anni è nella giuria delle Targhe Tenco. In coppia con Erica Arosio ha pubblicato “Vertigine” (Baldini & Castoldi, 2013), “L’Amour Gourmet” (Mondadori, 2014) e “Un, due, tre... stella!” (Mondadori, 2015), “Non mi dire chi sei” e un racconto nell'antologia “Ritratto dell'investigatore da piccolo” (Tea).

Suoi racconti sono contenuti nelle antologie “Giallolago” (Eclissi), “Delitti di Lago” (Morellini, 2015), “Nuovi Delitti di Lago” (Morellini, 2016), “Delitti di lago - vol. 3” (Morellini, 2017) e “Lettere alla madre” (Morellini, 2018).
Erica Arosio - Giorgio Maimone


A RINCORRERE IL VENTO
(’68: il B-Side)

Collana “Varianti”

256 pagine
Prezzo di copertina: euro 14,90

Morellini Editore narrativa


in libreria dal 18 ottobre 2018



«Quello che dico è che il movimento degli studenti è iniziato in Germania
con Rudi Dutschke nel 1967. Nell’aprile del 1968 gli hanno sparato, una settimana
dopo l’omicidio di Martin Luther King e due mesi prima di quello di Robert Kennedy
e lì se n’è andata buona parte dell’innocenza, la speranza che potesse esserci
una rivoluzione pacifica. Il secondo colpo fu la strage di piazza Fontana nel Sessantanove
a Milano e il terzo il colpo di stato in Cile del 1973 che facevano capire come le destre
si sarebbero sempre opposte all’avvento della sinistra.»
«E se invece il Sessantotto non fosse mai finito e noi ne fossimo l’esempio lampante?»
«Sì, c’è una parte di rivoluzione riuscita che ci portiamo dietro. O dentro.
Non ho capito se questi semi sono sterili oppure siano riusciti a germogliare.»
(La fine del Sessantotto - A rincorrere il vento)

Torna in libreria la collaudata coppia di scrittori Erica Arosio e Giorgio Maimone - nota per la serie di romanzi scritti a quattro mani che vede protagonisti l’avvocatessa Greta Morandi e lo stravagante Mario Longoni - con il romanzo dedicato al decennio caldo “A rincorrere il vento. (’68: il B-Side)” per la collana di narrativa ‘Varianti’, oltre 250 pagine che ne raccontano episodi e atmosfere attraverso i ricordi adolescenziali di Anna e Marco.

Anna e Marco, come nella canzone di Lucio Dalla (sarà un caso?), si incontrano in un supermercato di Milano dopo quarantacinque anni. L'ultima volta che avevano condiviso qualcosa era il Sessantotto con le manifestazioni, la coscienza di classe, la voglia di cambiare il mondo, la sete di giustizia e la paura della morte, delle botte e della repressione. Allora erano adolescenti entusiasti e ribelli, adesso sono adulti più disillusi, più stanchi, con i segni di tanta vita sulle spalle ma sotto sotto non sono cambiati molto.

Il loro incontro dura una notte, scandita dai racconti del loro presente e dai ricordi del loro passato che Anna tiene conservati gelosamente in una scatola: da qui ne escono fotografie, il foulard rosso di Anna per proteggersi dai lacrimogeni, la prima edizione di “Cent’anni di solitudine”, il poster de “Il laureato”, un 45 giri di De André, una Polaroid, gli occhiali tondi alla John Lennon, volantini, un po’ “d’erba” e molti altre cose. Oggetto dopo oggetto tornano alla memoria i momenti che hanno segnato il Sessantotto dei due protagonisti che si è sviluppato tra le manifestazioni studentesche e operaie, i concerti epici dei Beatles o dei Rolling-Stones, la scoperta del sesso, il rapporto conflittuale con le ‘generazioni dei padri’, le radio libere, i viaggi in autostop, l’America sognata, la moda rivoluzionaria e il grande cinema e la musica.

Nove sezioni tematiche accompagnano il lettore alla scoperta del Sessantotto attraverso racconti brevi, proponendo un affresco di un'epoca che ha segnato la storia del nostro Paese e nel contempo esplorando l’intimità dei due protagonisti, la stessa che ancora appartiene a tutti noi.

Illustrazione di copertina di Gabriella Kuruvilla e Mauro Gatti.

GLI AUTORI

Erica Arosio, milanese, laureata in filosofia, è stata a lungo giornalista del settimanale «Gioia», come responsabile delle sezioni cultura e spettacolo. Critico cinematografico (per molti anni ha curato la rubrica cinema di «Radio Popolare») è autrice di una biografia su Marilyn Monroe (1989 Multiplo editore, 2013 Feltrinelli Real cinema, in cofanetto con il dvd «Love, Marilyn»). Ha collaborato a varie testate, fra cui «la Repubblica», «Il Giorno», «Cineforum», «Prima Comunicazione», «Rockerilla», «Segnocinema» e a trasmissioni televisive e radiofoniche. Nel marzo 2012 esce il suo primo romanzo, “L’uomo sbagliato” (La Tartaruga e Baldini & Castoldi, 2014).

Con Giorgio Maimone ha pubblicato “Vertigine” (Baldini & Castoldi, 2013), un giallo ambientato nella Milano del 1958, che dà inizio a una serie; con gli stessi personaggi sono usciti “Non mi dire chi sei – Il caso Giuditta” (Tea, 2016), “Autarchia”, un racconto all’interno dell’antologia “Ritratto dell’investigatore da piccolo” (Tea, 2017), “Cinemascope – Un delitto alla moviola per Greta e Marlon” (Tea, 2017), Juke-box – 100 lire tre delitti per Greta e Marlon (Tea, 2018). Sempre con Maimone ha scritto anche “L’Amour Gourmet” (Mondadori, 2014), un romanzo sentimentale ambientato nella Milano degli anni Ottanta, “Un, due, tre... stella!”, storia di Ezio e Renata Santin, i fondatori dell’Antica Osteria del Ponte (Mondadori, 2015) e “Juke box. Cento lire tre delitti per Greta e Marlon” (Mondadori, 2018).

Con Morellini ha pubblicato un racconto nelle antologie “Delitti di lago 3” (2017) e “Lettere alla madre” (2018), e il romanzo “Carne e nuvole – 100 storie corte come un caffè”.

Giorgio Maimone è stato capo-redattore del Sole 24 Ore per oltre trent’anni. Ha lavorato in teatro e diretto Canale 96, la prima radio libera della sinistra milanese e in seguito Radio Regione. Ha fondato e dirige il portale della canzone d'autore Brigata Lolli e ha lavorato per le reti Mediaset come ideatore e autore di programmi. Si occupa di recensioni librarie e discografiche e da 15 anni è nella giuria delle Targhe Tenco. In coppia con Erica Arosio ha pubblicato “Vertigine” (Baldini & Castoldi, 2013), “L’Amour Gourmet” (Mondadori, 2014) e “Un, due, tre... stella!” (Mondadori, 2015), “Non mi dire chi sei” e un racconto nell'antologia “Ritratto dell'investigatore da piccolo” (Tea).

Suoi racconti sono contenuti nelle antologie “Giallolago” (Eclissi), “Delitti di Lago” (Morellini, 2015), “Nuovi Delitti di Lago” (Morellini, 2016), “Delitti di lago - vol. 3” (Morellini, 2017) e “Lettere alla madre” (Morellini, 2018).

Giorgio Maimone e Erica Arosio
Foto di Gianmarco Chieregato



INFO 

MORELLINI EDITORE
via Farini 70 - 20159 Milano

+39 02 87 38 37 64
www.facebook.com/morellinieditore | @MEditore

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