NERI MARCORÈ PRESENTA - INCONTRO IN MUSICA TRA FABER E GABER

18:15



Domenica 2 Settembre 2018 

MONFORTE D’ALBA (CN), Auditorium Horszowski, ore 18

posto a sedere numerato 20 euro

NERI MARCORE’ in 
Incontro in musica tra Faber e Gaber 

con
GIUA, PIETRO GUARRACINO, VIERI STURLINI – VOCI E CHITARRE

Durante l’evento degustazione enogastronomica - e possibilità di cenare dopo lo spettacolo - a cura della Pro Loco di Monforte d’Alba

All’ora del tramonto, quando tutto intorno all’Auditorium Horszowski le colline delle Langhe paiono di velluto per la luce radente, Neri Marcorè ci conduce in un viaggio tra parole e note, nel corso del quale racconta e interpreta le più belle canzoni di due maestri della musica cantautorale italiana: Fabrizio De André e Giorgio Gaber.

Un omaggio a due grandi artisti, a cui in passato Marcorè ha dedicato due spettacoli teatrali di grande successo prodotti dal Teatro Archivolto di Genova “Un certo signor G” nel 2008 e “Quello che non ho” nel 2017. Assieme a lui sul palco, tre grandi musicisti Giua, Pietro Guarracino e Vieri Sturlini.

Con lo sguardo irresistibilmente sornione e una travolgente simpatia, Neri Marcoré è uno degli entertainer più amati dal pubblico italiano. Marchigiano di Porto Sant'Elpidio, dopo l’esordio nel 1990 nel cast di Stasera mi Butto, condotto da Gigi Sabani e subito dopo, in quello di Ricomincio da Due con Raffaella Carrà, inanella un successo dopo l’altro come attore di teatro e cinema, come conduttore televisivo e radiofonico e come doppiatore.

E’ grazie alla tv che questo mattatore, si guadagna la fama nazionale. E' il 1997 quando al fianco di Corrado e Sabina Guzzanti, lavora nel Pippo Chennedy Show, seguito da La posta del Cuore nel 1999. Nello stesso anno, presenta Ciro con Natasha Stefanenko ed Enrico Bertolino, colleghi che ritrova poi in Convenscion, alle soglie del nuovo millennio. Conteso tra Rai e Mediaset, Marcoré collabora tra gli altri, con la Gialappa's in Mai Dire Gol e conduce il book-game di Raitre "Per un Pugno di Libri".

Il debutto sul grande schermo avviene nel 1994 con Ladri di cinema di Piero Natoli, in concorso al Festival di Venezia. Nel 2003 invece viene diretto da Pupi Avati ne Il cuore altrove, ottenendo una nomination come Migliore Attore Protagonista ai David di Donatello. Da allora la sua carriera d’attore, sul piccolo e grande schermo, non si è più fermata.


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