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Tornano in scena "I Nuovi Tragici"

            I NUOVI TRAGICI monologhi scritti e diretti da Pietro De Silva TEATRO MARCONI  18/19/20 GIUGNO 2021 Tornano in scena I Nuovi Tragici. La rassegna nata nel 1990 arriva sul palco del Teatro Marconi il 18, 19 e 20 giugno 2021. Si tratta di monologhi scritti e diretti da Pietro De Silva portati in scena da giovani attori che partecipano al Festival. A presentare la serata due ospiti d'eccezione: Marco Simeoli e Bruno Maccallini. Una storica rassegna dunque a cui hanno partecipato circa ottanta attori fra i quali Enrico Brignano, Flavio Insinna, Neri Marcorè, Valerio Aprea, Massimiliano Bruno, Paola Cortellesi, Francesco Pannofino, Paola Minaccioni, Massimiliano Bruno, Valerio Aprea e tanti altri Il termine NUOVI TRAGICI è dichiaratamente ironico. Si tratta di una serie di monologhi sotto forma di casi clinici singolari. Individui disperati che cercano conforto, confessando in pubblico le loro piccole e grandi manie. Si prende di mira la follia e i suoi derivati, con occhio

"Anna Freud. Un desiderio insaziabile di vacanze" di Edoardo Siravo



27 LUGLIO 2018
ORE 21.30
In occasione della XXV° edizione della rassegna “I Solisti del Teatro”
Presso I GIARDINI DELLA FILARMONICA
Via Flaminia, 118


Stefania Barca
in
ANNA FREUD
Un desiderio insaziabile di vacanze


di Roberta Calandra – Premio Tragos 2010 Milano
 con la gentile partecipazione di Gianni Oliveri
Regia: Edoardo Siravo
Regista collaboratore: Paolo Orlandelli
Scene e Costumi: Annalisa Di Piero
"…Che io sia così, senza desideri, è una vecchia lamentela… Credo che ciò derivi dal fatto che, in me, tutti i miei desideri si sono sempre incontrati con il loro esaudimento e che ho veramente tante più ricchezze degli altri… la causa di ciò è la mia immodestia, che in un primo momento rende i desideri così elevati che la realtà non può mai arrivare a soddisfarli" (Anna Freud)

LA STORIA
La chiamavano “Minerva uscita dalla testa di Giove” o anche “la vestale”. Anna Freud avrebbe dovuto nascere maschio. Era la sesta figlia di Sigmund Freud. Mentre le sue sorelle pensavano al matrimonio lei inventava la psicoanalisi infantile. Incontrò Dorothy Tiffany Burlingham, e abitando con lei e i suoi bambini diede vita ad una famiglia di fatto ante litteram che incontrava l’approvazione e la simpatia dello stesso Sigmund. Le due donne si occuparono insieme di bambini orfani e traumatizzati, fondando asili e orfanotrofi in diversi continenti. Eppure lei continuava a sentirsi come una donna che non sa fare abbastanza. Questa è la sua storia.
Il tema che mi ha maggiormente sedotta, all’idea di affrontare un intreccio di tale statura e complessità, è quello dei paradossi che si intrecciano dentro una famiglia, il cui capostipite è considerato quasi il padre fondatore di ogni presupposta moralità.” (Roberta Calandra – Il Tempo – 4 maggio 2017)
Info e Prenotazioni: 349.194.5453 – 06.4746390
Biglietti: Intero Euro 15,00, Ridotto Gruppi Euro 10,00, Ridotto Studenti Euro 5,00

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