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L’ALBERO (Godot + Inmates)


Teatro Stabile di Roma 
presenta

L’ALBERO

(Godot + Inmates)

SERATA DI DOPPIO SPETTACOLO

1^ TEMPO: GODOT
2^ TEMPO: INMATES

Prima Nazionale

Venerdì 23 - Sabato 24 ore 21:00
Domenica 25 ore 18:00

Regia di Giorgia Mazzucato

Con
 - Maria Beatrice Alonzi, Francesco Guglielmi, Lorenzo Giovannetti, Paola Campagna, Simona Faustino Ventapane, Davide Guzzardi, Cristiano Marazzi, Francesca Mareggiato, Maria Teresa Robusto, Andrea Vannini, Marco Valeri.

Luci di Simone Stocco

L’ALBERO è una delle nuove produzioni della stagione 2017/18 del Teatro Stabile di Roma®, che, per quest’anno, ha scelto di affrontare grandi progetti nazionali ed internazionali.
L’ALBERO è una serata dal duplice spettacolo (per la durata totale di un’ora e mezza, con una piccola pausa tra primo e secondo tempo) che affronta il tema della libertà nelle sue diverse forme. La libertà di vivere dentro e fuori la scena, di credere, sognare, immaginare e di riscoprire una narrazione completamente immersiva ed interattiva grazie alle risposte del pubblico in sala.

Sinossi di GODOT (1^ Tempo)

Dopo l’enorme successo delle precedenti repliche, che hanno collezionato una lunga serie di sold-out, facendo impazzire il pubblico romano, torna lo spettacolo che risponde ad uno dei più classici quesiti della letteratura teatrale: come mai Godot non si è mai presentato all’appuntamento con Vladimiro ed Estragone nella celebre opera di Beckett Aspettando Godot?

Godot è lo spettacolo che risponde a questa domanda e lo fa attraverso il volere del pubblico.

Godot è uno dei personaggi più importanti e discussi della storia della letteratura teatrale: un personaggio che si fa soltanto aspettare, senza comparire mai.
E se lo vedessimo in scena? E se la sua vita, così come decisa dal pubblico in sala, fosse il centro di uno spettacolo? Perché Godot, all’interno dell’opera di Beckett, non si è mai presentato? Che persona sarà Godot? Lo deciderà il pubblico in sala al Teatro Stabile di Roma®

Il ribaltamento tra il lasciarsi vivere di Vladimiro ed Estragone diventa invece la caratteristica di Godot stesso.

In scena anche Francesco Guglielmi, finalista Premio Hystrio alla Vocazione 2017 e Maria Beatrice Alonzi, definita dalla AFP, l’agenzia di stampa internazionale “La digital Artist Italiana”, attrice e regista riconosciuta per il suo impegno nel sociale, marketing strategist da 4 milioni di click, famosa per le sue interpretazioni diventate virali da milioni di views sul web.

Lo spettacolo è ideato e diretto da Giorgia Mazzucato, attrice autrice e regista allieva, tra gli altri, di Dario Fo e Franca Rame, vincitrice con i suoi spettacoli originali di moltissimi premi nazionali e internazionali, tra i quali ricordiamo, lo scorso luglio, l’ambito Best & Outstanding International Artist al San Diego Fringe Festival 2017, San Diego, California (USA).

La Mazzucato, dopo essersi confrontata con altri grandi della storia del teatro, tra tutti Shakespeare e Brecht, è al suo primo incontro con il maestro Beckett.

L’idea della regia dello spettacolo nasce dalla volontà di non riproporre un’altra messa in scena di Aspettando Godot, ma di prendere ispirazione dal capolavoro e guardarci attraverso, lasciandosi trascinare e immaginando nuove storie da vivere e ricordare, grazie all’interazione con il pubblico, che caratterizza molte delle produzioni del nuovo Teatro Stabile di Roma®

Sinossi di “INMATES” Prima Nazionale (2^ Tempo)

Cinque carcerati.
Cinque crimini diversi.
Cinque interrogatori nei quali solo e soltanto il pubblico deciderà la storia, il passato e il destino dei criminali che poi vedremo in scena.
Cinque storie da inventare, da investigare e da vivere per cinque straordinari attori.
Quali crimini hanno commesso questi Inmates (in italiano detenuti)?
Quale storia li ha portati dove sono ora?
E, soprattutto, chi verrà scarcerato e ritroverà la vita che ha lasciato fuori da quella cella? Solo il pubblico potrà decidere a chi restituire la vita e la libertà.

Anche Inmates, nella sua Prima Nazionale, è ideato e diretto da Giorgia Mazzucato. L’ALBERO è una produzione del Teatro Stabile di Roma® di Maria Beatrice Alonzi e Giorgia Mazzucato

Ogni serata uno spettacolo completamente diverso, unico, deciso dalle suggestioni del pubblico presente in sala.

La SITI® (Scuola e fucina degli attori del Teatro Stabile di Roma®)

Durante il 2018, gli attori e allievi de La SITI® (la scuola e casa di produzione del Teatro Stabile di Roma®) saranno in scena in California a Luglio per il San Diego Fringe Festival e a New York in aprile e maggio, all’interno del prestigioso contesto della Casa Italiana Zerilli Marimò nella rinomata Università dello stato New York: la NYU. Contestualmente, anche il metodo di insegnamento de La SITI®, il Metodo MIT® (primo metodo al mondo codificato nello studio dell’improvvisazione teatrale), con il quale vengono preparati gli attori alla messa in scena di format come Godot e Inmates, verrà portato come materia di insegnamento al dipartimento di Linguistica Italiana dell’NYU proprio dalle sue founder: Giorgia Mazzucato (Direttore Artistico del Teatro Stabile di Roma® e Direttore Didattico de La SITI®) e Maria Beatrice Alonzi (Direttore Esecutivo del Teatro Stabile di Roma® e de La SITI®) 
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TEATRO STABILE DI ROMA

Via Assisi, 33 Roma

Info 0692919708

info@teatrostabilediroma.it



BIGLIETTI:
Intero 15 €


Ridotto (prenotando via mail a biglietti@lasiti.it) 12 €
Il biglietto da’ accesso alla visione di entrambi gli spettacoli

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