IN THE NIGHT TIME (BEFORE THE SUN RISES)

14:56





CAPSA SERVICE in collaborazione con Ar.Ma Teatro 
presenta

IN THE NIGHT TIME
(BEFORE THE SUN RISES)

di Nina Segal

Traduzione e regia di EMILIANO RUSSO

Con Marcello Gravina e Diletta Masetti

TEATRO AR.MA
dal 9 e 11 MARZO 2018

Arriva a Roma al Teatro Belli IN THE NIGHT TIME (BEFORE THE SUN RISES) il testo della drammaturga Nina Segal in scena il 9 e l' 11 marzo. La traduzione è curata da Emilano Russo che firma anche la regia. Sul palco Marcello Gravina e Diletta Masetti.

Vi siete mai chiesti se fare un figlio sia un atto di grande responsabilità o di puro egoismo? Considerati il costante bombardamento dei titoli dei giornali e le notizie di tragedie umane, di catastrofi naturali e sugli scontri politici globali, possiamo davvero giustificare la volontà di due persone di mettere al mondo un bambino? Con In the Night Time (Before the Sun Rises), Nina Segal ci mette davanti, in maniera allucinatoria, alle paure di una coppia che decide di avere il primo figlio. Durante una notte qualunque, un uomo e una donna cercano di calmare il pianto della loro bambina – ma con il passare delle ore, i due iniziano ad accusare la perdita del sonno e il mondo intorno a loro inizia ad andare in pezzi, e gli orrori che affliggono il nostro pianeta si riversano nella camera della bambina. Decidere di fare un figlio in un modo dilaniato come il nostro, sarà stata una buona idea?

Teatro Ar.ma

via Ruggero di Lauria

il 9 e l' 11 marzo 2018

ore 21.00

domenica ore 18.00 e ore 21.00

Biglietti

Intero 12.00 – Ridotto 10.00

Telefono 06 39744093 - cell. 333 9329662

Mail: info@capsaservice.it

Nina Segal è una drammaturga che lavora sia a Londra che a New York. In The Night Time (Before The Sun Rises) è la sua prima opera ed ha debuttato al Gate Theatre nel 2016. I suoi lavori successivi sono: Big Guns (Yard Theatre, 2017); Becky and Lucy (New Ohio, NY, 2017/18); Twenty to Five (Bushwick Starr Reading Series, 2017); e That Something Exists (in lavorazione con HighTide). È stata finalista per lo Yale Drama Series Prize 2016 e per l’ Adrian Pagan Award 2015 e al momento sta lavorando per HighTide.

Diletta Masetti nasce a Spoleto il 18 giugno 1988. A soli quindici anni si esibisce con artisti del calibro di Milena Vukotic e di Pietro Biondi in "Parole Suadenti", spettacolo diretto da Anna Leonardi per l'Estate spoletina del 2003. Nel 2012 approda all'Accademia Nazionale d'Arte drammatica "Silvio d'Amico", dove ha la possibilità di studiare con maestri del calibro di Lorenzo Salveti, Massimiliano Civica, Anna Marchesini, Bruce Meyers e Michele Monetta. Nel 2013 vince il Premio Siae con il testo inedito sul femminicidio intitolato "Mia figlia". Nel 2015 riceve un permesso accademico per concludere anticipatamente gli studi e per lavorare con Marco Filiberti in "Il crepuscolo di Arcadia: dieci quadri per un'Opera-Mondo" e con Gabriele Lavia in "Medea", spettacolo che andrà in tournèe nel 2016 a Napoli, a Scandicci e a Como. Dal 2014 è inserita nella Compagnia #SIneNOmine costiruita dall'unione di attori professionisti e detenuti presso il carcere di massima sicurezza di Spoleto e diretta da Giorgio Flamini che cura diverse regie inserite all'interno della programmazione del Festival dei Due Mondi di Spoleto. Ha recitato in “from PINOCCHIO – una drammaturgia di gruppo” e in “Girls Like That” di Evan Placey, entrambi per la regia di Emiliano Russo.

Marcello Gravina nasce a Caserta il 2 febbraio 1993. Sin da piccolo dimostra attitudini nella recitazione e giovanissimo frequenta l'Officina Teatro diretta da Michele Pagano a S.Leucio. All'età di 20 anni intraprende un percorso professionale presso l'Istituto Nazionale Del Dramma Antico di Siracusa dove studia con Maestri del calibro di Mauro Avogadro, Graziano Piazza, Maurizio Donadoni , Carlo Bosi, Paolo Magelli, Dario la Ferla. Prende parte alle rappresentazioni classiche dirette da Luca de Fusco. Daniele Salvo, Moni Ovadia, Federico Tiezzi, Paolo Magelli, Carlo Cerciello. A teatro ha lavorato inoltre con Pierpaolo Sepe, Mirko de Martino, Paolo Magelli e con la giovane compagnia Dietro la Maschera costituita durante gli anni all'Accademia. Debutta al cinema nel film dei The Jackal “Addio fottuti musi verdi”, in tv è nel cast della 3 stagione di Gomorra la serie.

Emiliano Russo: Nel 2010 si laurea in Mediazione Linguistica presso “La Sapienza” Università di Roma con la tesi “Under her skin: poetry and violence in Sarah Kane’s theatre”. Nel 2013 si diploma in Regia presso l’Accademia Nazionale d’arte drammatica “Silvio D’Amico”. Nel Dicembre 2011 vince il premio S.I.A.E. per la miglior regia di un corto teatrale. Nell’ Agosto del 2012 vince una borsa di studio internazionale per partecipare al workshop tenuto dal regista tedesco Matthias Langhoff e dal drammaturgo francese Michel Deutsch, a Delfi in Grecia. Nello stesso anno partecipa alla 69a Mostra del Cinema di Venezia, con “6 sull’autobus” di cui scrive e dirige il primo episodio “Unghie” (nominato per il Queer Lion Award). Ha diretto e scritto piece come:“Femminilità Deviate: Studio su Shakespeare”(2009),“Synthetic Wounds: sperimentazione asettica su soggetto XX”(2010),“StorieStorte: racconti demenziali di critica sociale”(2011),“ANTIPANICO: uscita d’emergenza per fuggire dall’Italia”(2012). Altri lavori includono: “Trachis Hospital: Diagnosi Ospedaliera su Le Trachinie di Sofocle”(2011), “L’albero di Corallo: storia di Emma”(2010) “Pamela II: percorso di ricerca sulla crudeltà goldoniana”(2012) “Le Regine” (2012), “Il sentiero dei Passi Pericolosi” (2013) “from PINOCCHIO” (2013) prodotti dalla “Silvio D’Amico”. Nell’Aprile “from PINOCCHIO” vince i premi Best Directing and Best International Project (SETKANI/ENCOUNTER FESTIVAL di Brno, Repubblica Ceca – Aprile 2014). Nel mese di Maggio 2014 lo spettacolo è stato ospite all’ International Theatre Festival YOUR CHANCE (Mosca). Il suo “Scarpette Rosse” è stato finalista al Premio SCENARIOinfanzia 2014. Nel Gennaio 2015 debutta «Assolutamente Deliziose», di Claire Dowie, spettacolo che prenderà parte a diversi festival (Cantieri Contemporanei, Fontanone Estate, Venus Rising Festival, Illecite//Visioni, TREND). Nell ’Agosto del 2015 collabora con la danzatrice del Tanztheatre di Wuppertal Marigia Maggipinto a «Come Bestie allo Stato Brado», la prima residenza teatrale del Comune di Cisterna di Latina per EXPO2015, coinvolgendo più di trenta artisti provenienti da tutta Italia. Nel Settembre del 2015 viene inviato dal Teatro di Roma a prendere parte alla Masterclass sull’Elektra di Hofmannstal presso il Maly Theatre di Mosca. Nel 2016 vince il premio S.I.A.E. per la regia del corto teatrale “Mercuriocromo”. Nel 2016 firma la regia originale del debutto nazionale di “Girls Like That” di Evan Placey (Giardini della Filarmonica Romana, TREND, Lei – Attraversamenti Femminili). 

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RASSEGNA STAMPA INGLESE
The Guardian - ★★★
https://www.theguardian.com/stage/2016/feb/09/in-the-night-time-before-the-sun-rises-review-terrors-parenthood-nina-segal

Nina Segal trasforma una nursery in un’arena dove una coppia spaventata, si interroga sui propri incubi e sulle catastrofi globali. […] Segal descrive una giovane coppia, formata semplicemente da Uomo e Donna, che si incontra, fa un bambino e che confrontandosi con le tensioni e le paure del crescere un figlio, si confronta in realtà con le angosce del mondo: ecco che lo spazio confinato di una cameretta viene invaso dagli orrori infernali che vivono all’esterno. […] L’opera di Nina Segal ci mette davanti a una raggelante verità.

Time Out - ★★★★
https://www.timeout.com/london/theatre/in-the-night-time-before-the-sun-rises

L’opera di Nina Segal è molto più complessa di quanto possa sembrare: quella che sembra una semplice storia di coppia è in realtà piena di riflessioni su quale sia il proprio posto in un mondo distrutto. […] Segal ci sfida a vedere la procreazione come l’ultimo estremo gesto di ottimismo: come possiamo sapere se la persona che creeremo renderà il mondo un posto migliore o peggiore? Ci fa riflettere inoltre sul fatto che generare una nuova vita possa essere un modo per trovare un senso in un mondo disordinato e caotico pieno di terrore. […] Un’opera profonda, piena di humour e oscurità.


The Stage - ★★★★
https://www.thestage.co.uk/reviews/2016/in-the-night-time-before-the-sun-rises-review-at-gate-theatre-confrontational/

Un’opera affascinante, audace e aggressiva che è tanto intelligente quanto divertente e provocatoria.

Evening Standard - ★★★★
http://www.standard.co.uk/goingout/theatre/in-the-night-time-before-the-sun-rises-theatre-review-everyday-exhaustion-elevated-into-art-a3178021.html

Ci vuole del talento per trasformare un evento banale in un’opera d’arte universale e di prestigio. Questo è quello che felicemente riesce a fare al suo debutto la drammaturga Nina Segal con uno studio brillante e poetico su una coppia di disperati neo-genitori intrappolati in una notte infinita con il loro bambino che piange.

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