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#NOISIAMOPRONTI - ACCADEMIA UCRAINA DI BALLETTO

                              ACCADEMIA UCRAINA DI BALLETTO Presenta #NOISIAMOPRONTI   Video girato al Teatro Arcimboldi di Milano Gli allievi di Accademia Ucraina di Balletto di Milano, in questo nuovo confinamento, sono stati accolti, come una grande famiglia, nel convitto, ampliato per l’occasione, della sede presso l’Istituto delle Marcelline di via Quadronno: come nei collegi tradizionali, i danzatori sono da qualche tempo isolati dal mondo esterno e studiano, senza mai tornare a casa, nemmeno durante i weekend. Grazie a questi provvedimenti, dopo il grande successo del video della danza con la maglietta da calcio, “DANZA E SPETTACOLO: UN COSTUME DI SCENA PER ESSERE VISIBILI”, girato quasi un anno fa, diventato virale sui social e trasmesso anche su alcune reti principali, grazie alla volontà della Direttrice Caterina Calvino Prina ed ai loro insegnanti, hanno potuto girare un nuovo video, che vuole essere un messaggio di rinascita per il settore dello spettacolo dal vivo. Accade

Aperitivo con la compagnia de "La bastarda di Istanbul"


Al Teatro Sala Umberto, giovedì 22 marzo dalle 18,30, si tiene il consueto L’aperitivo con la compagnia de “La bastarda di Istanbul” capitanata da Serra Yilmaz. L’incontro, aperto al pubblico, è moderato da Pino Strabioli. Presenti anche gli altri interpreti: Valentina Chico, Riccardo Naldini, Monica Bauco, Marcella Ermini, Fiorella Sciarretta, Diletta Oculisti ed Elisa Vitiello. 

Lo spettacolo, tratto dal romanzo di Elif Shafak e diretto da Angelo Savelli, sta conquistando la platea romana con una serie di sold out. Sarà in scena sino a domenica 25 marzo.

La giovane Asya è una bastarda. Nessuno nella sua casa di Istanbul – un gineceo popolato di mamme, zie e nonne – le sa dire o le vuol dire chi sia suo padre. Lo zio Mustafa, unico uomo di casa, è da tempo emigrato in America. Rose è una donna americana sposata a un immigrato armeno discendente da una famiglia scampata all’eccidio del 1915. Una famiglia talmente invadente che Rose, pur avendo una figlia, divorzia e si risposa, per ripicca, con un turco: Mustafa. Qualche tempo dopo Armanoush, la figlia di Rose, decide di andare di nascosto ad Istanbul, presso la famiglia del patrigno, per ritrovare le proprie radici armene. Frequentando la cugina Asya, la sua famiglia e i suoi amici, si accorge di non odiare affatto i turchi. Le due ragazze, divenute amiche, scoprono insieme il segreto che lega il passato delle loro famiglie e fanno i conti con la storia comune dei loro popoli.

Elif Shafak, indiscussa protagonista della letteratura turca, affronta con maestria e coraggio un tema ancora scottante per la coscienza del suo Paese: la rimozione del ricordo di quegli eventi che esattamente cento anni fa aprirono l’annosa e irrisolta “questione armena”. Angelo Savelli, grazie alla convinta adesione dell’autrice e contando sull’interpretazione ironica e appassionata di Serra Yilmaz, porta sulla scena la straordinaria saga familiare inter-etnica, popolata di meravigliosi personaggi femminili e storie brucianti, ricca di sapori e profumi come un dolce orientale, il tutto impaginato nelle immaginifiche video-scenografie di Giuseppe Ragazzini.


SALA UMBERTO

Via della Mercede, 50 Roma

Tel. 06 6794753 - www.salaumberto.com

APERITIVO CON LA COMPAGNIA DE

LA BASTARDA DI ISTANBUL

22 marzo 2018 h 18.30

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