Passa ai contenuti principali

ANDREA MIRÒ E ALBERTO PATRUCCO ALLA SALA UMBERTO


ANDREA MIRÒ E ALBERTO PATRUCCO 

DEGNI DI NOTA
TRA GABER E BRASSENS


SCRITTO DA ALBERTO PATRUCCO E ANTONIO VOCERI


CON

PIANOFORTE E TASTIERA DANIELE CALDARINI

CONTRABASSO E BASSO ELETTRICO FRANCESCO GAFFURI

BATTERIA E PERCUSSIONI BEPPE GAGLIARDI

MUSICHE DI GEORGES BRASSENS E GIORGIO GABER

ARRANGIAMENTI E DIREZIONE MUSICALE DI
DANIELE CALDARINI E ANDREA MIRÒ

REGIA EMILIO RUSSO

PRODUZIONE TIEFFE TEATRO MILANO

12 e 13 marzo 2018

Alberto Patrucco e Andrea Mirò, con la complicità di tre musicisti, presentano Degni di nota, la nuova produzione di Tieffe Teatro, diretta da Emilio Russo.

Frutto di un appassionante lavoro durato quasi due anni, lo spettacolo di teatro musicale è stato scritto da Alberto Patrucco con la collaborazione di Antonio Voceri.

Gli interpreti hanno ripreso il lavoro che Alberto Patrucco aveva ideato nel 2014 in segni (e) particolari – Alberto Patrucco e Andrea Miro’ cantano Georges Brassens, disco che riprendeva 13 musiche di Georges Brassens, tradotte dallo stesso Patrucco, inedite, prima, in italiano.

Agli argomenti trattati dall’autore francese, non potevano che unirsi i temi e le musiche di Giorgio Gaber, due artisti unici, in antitesi, ma allo stesso tempo con sinergie in comune.

Un recital coinvolgente e graffiante privo di retorica e tormentoni, nel quale ironia, musica e riflessione, per una volta, sono padrone di casa insieme alle parole e alle melodie di due artisti senza eguali dotati di rara genialità. Un incontro tra canzone d’autore e comicità, senza che una dimensione prevarichi l’altra, sul filo di emozioni da anni dimenticate, che si colorisce qua e là di suoni e poesia.

Niente celebrazioni brassensiane e gaberiane, bensì l’idea di unire, seppure in epoche storiche diverse, sensibilità tanto affini; punti di vista che coesistono in perfetta armonia, proprio grazie al tessuto connettivo della musica.

Uno spettacolo dolce-amaro che lascia spazio a riflessioni profonde sul senso della vita.


Si ringrazia la Fondazione Gaber.

Ho sempre pensato che il teatro fosse anche arte dell’incontro. Incontro tra le persone in platea, tra questi e il palcoscenico, incontro tra gli attori, incontro e scontro tra l’attore e il suo personaggio. Incontro di lingue e linguaggi, di espressioni artistiche contaminate, incontri attraverso il tempo tra il passato e il presente. Incontri veri e, a volte, immaginati. In Degni di Nota gli incontri sono multipli. Intanto quello tra un attore/autore come Alberto Patrucco, straordinario ed efficace stand up comedian, e una musicista/autrice di particolare sensibilità e carisma come Andrea Mirò, qui per la prima volta impegnata anche come attrice, poi quello tra la parola e la musica, tra la comicità d’autore e la canzone d’autore per scoprire che raccontano di storie simili, storie individuali e collettive del nostro tempo. Ma se il teatro può immaginare, o meglio far immaginare, luoghi, tempi e personaggi, può anche far incontrare chi non si è mai incontrato per distanza di luoghi o differenze di tempo. E’ il caso di un altro incontro “degno di nota”, quello più audace ed impossibile, quello tra i due Giorgio, quello tra Gaber e Brassens. Sono loro a delineare il percorso dello spettacolo, con quanto ci hanno lasciato in canzoni, poesia, visione della vita. A volte sguardi opposti, che paiono allontanarsi, si incrociano e poi ancora si allontanano. Abbiamo provato a sottolineare i grandi temi della loro poetica, la vita, la morte, l’amore costruendo le tappe di uno spettacolo di teatro musicale tra incroci e digressioni, dove il loro presente, quello dei due “Giorgi”, si incontra con il nostro, in particolare quello raccontato dalla comicità a forti tinte di Alberto Patrucco, anche autore di traduzioni salaci e colorite delle straordinarie canzoni di Brassens.

La sfida registica è stata quella di tracciare una articolata linea rossa lungo la quale sistemare, o provare a sistemare, le tessere di un mosaico, o forse meglio, le schegge di un “cluster”, un’esplosione pacifica di parole, musica, idee e suggestioni, non sempre e volutamente controllabile, spesso e involontariamente sorprendente. Uno spettacolo, Degni di Nota_Tra Gaber e Brassens dove si ride, si riflette, forse si pongono delle domande, magari quelle per completare quel mosaico rimasto incompiuto, o magari per arricchire l’incontro con le persone in platea. Incontro, appunto.


Emilio Russo 
-------------------
In Degni di nota, due è il numero perfetto. Due, come Georges Brassens e Giorgio Gaber. Due, sono Alberto Patrucco e Andrea Mirò, così come i codici espressivi che incrociano sulle tavole del palcoscenico: la canzone d’autore e la parola, volutamente in bilico tra due – ancora una volta il due! – cifre stilistiche, l’umorismo e la poesia. Degni di nota è tutto questo. È uno spettacolo di Teatro e Canzone che scava nel tempo per brillare di luce propria nella più stretta attualità, dando profondità prospettica, tra le altre, ad alcune tematiche anticipate in anni non sospetti dai due Maestri d’antan. È una fusione di epoche, ieri e oggi; una miscela di stili, l’anarchico “minimalismo” brassensiano e il caustico “massimalismo” gaberiano; un’accoppiata di voci, quella profonda di Alberto Patrucco e quella inconfondibile di Andrea Mirò; un ampio ventaglio di emozioni, dalla risata liberatoria alla struggente malinconia, dall’ironia più sottile al graffio della satira, in un entusiasmante incedere di canzoni, monologhi e sonorità, sapientemente dosati dalla perfetta regia di Emilio Russo e da una band di ispirati musicisti. La varietà dei temi, ostinatamente rivolti a scartare gli stanchi cliché della comicità di oggi, portano lo spettatore a ridere con intelligenza dell’amore, della vita e anche della morte. Niente celebrazioni, quindi, bensì l’idea di unire, seppure in epoche storiche diverse, sensibilità tanto affini, punti di vista che coesistono in perfetta armonia, anche grazie al tessuto connettivo della musica. Uno spettacolo importante, neanche a dirlo, degno di nota, che resta a lungo nella testa e nel cuore. Già, testa e cuore, ancora una volta il due.
Alberto Patrucco
---------------------------

SALA UMBERTO

12 e 13 marzo ore 21

Prezzi da 23 a 17 euro











Commenti

Post popolari in questo blog

Teatro Trastevere: Nuovo Progetto Artistico

                                                                                           Associazione Culturale Teatro Trastevere presenta il Nuovo Progetto Artistico   GERMOGLI Esperimenti Teatrali, per artisti e spettatori   COS'E'   È la nostra personale risposta alla riapertura delle strutture teatrali a ridosso della stagione estiva. Un percorso di RICERCA, sia del Teatro Trastevere che degli artisti coinvolti, per riabituare gli spettatori a frequentare gli spazi di condivisione artistica, riabbracciandoci, seppur simbolicamente, attraverso l'arte, portatrice di sana socialità.   MA IN PRATICA   In pratica apriamo il Teatro alle compagnie e ai singoli artisti che, dopo mesi di elaborazione di nuovi contenuti, vogliano finalmente dare viva realtà al proprio progetto. Offriamo 50 ore di RESIDENZA CREATIVA e 2 giorni di restituzione al pubblico non solo in forma di spettacolo, ma anche di semplice studio:  “...Faremo le cose in sicurezza, seguendo i protocolli e metter

BROADWAY CELEBRATION - I GRANDI SUCCESSI DEL MUSICAL IN CONCERTO SPETTACOLO

                                                                  Tour 2021/22 BROADWAY CELEBRATION I GRANDI SUCCESSI DEL MUSICAL IN CONCERTO SPETTACOLO Rocky Horror Show, Jesus Christ Superstar, Rent, Mamma Mia! Sister Act, Les Misérables, Cats, Hairspray, Hair, Grease, Evita, The Phantom of the Opera… PRESENTA UMBERTO SCIDA Una produzione Marco Caselle, Alex Negro per Palco5. I due fondatori uniscono la loro ventennale esperienza nel settore del Musical il primo, e nel Gospel internazionale il secondo, per dar vita ad una serata imperdibile con un cast di 24 performer e musicisti per i grandi successi del Musical. 10 sono i performer di fama nazionale che compongono la sezione dei solisti, accompagnati da una band d’eccezione e supportati da altrettanti coristi. Non sarà un semplice concerto, ma una esperienza di storytelling attraverso parole e canzoni, come insegna il teatro di Broadway. La serata, infatti, verrà raccontata da Umberto Scida, già noto in tutto il Paese

Tornano in scena "I Nuovi Tragici"

            I NUOVI TRAGICI monologhi scritti e diretti da Pietro De Silva TEATRO MARCONI  18/19/20 GIUGNO 2021 Tornano in scena I Nuovi Tragici. La rassegna nata nel 1990 arriva sul palco del Teatro Marconi il 18, 19 e 20 giugno 2021. Si tratta di monologhi scritti e diretti da Pietro De Silva portati in scena da giovani attori che partecipano al Festival. A presentare la serata due ospiti d'eccezione: Marco Simeoli e Bruno Maccallini. Una storica rassegna dunque a cui hanno partecipato circa ottanta attori fra i quali Enrico Brignano, Flavio Insinna, Neri Marcorè, Valerio Aprea, Massimiliano Bruno, Paola Cortellesi, Francesco Pannofino, Paola Minaccioni, Massimiliano Bruno, Valerio Aprea e tanti altri Il termine NUOVI TRAGICI è dichiaratamente ironico. Si tratta di una serie di monologhi sotto forma di casi clinici singolari. Individui disperati che cercano conforto, confessando in pubblico le loro piccole e grandi manie. Si prende di mira la follia e i suoi derivati, con occhio