Passa ai contenuti principali

55 Minuti e 20 secondi


ÀP Teatro

Giovedì 8 febbraio - Ore 21.00

55 Minuti e 20 secondi
di e con Valeriano Solfiti - Emiliano Valente

Aiuto Regia: Valerio Bucci
Disegno Luci: Dario Aggioli
una produzione Malalingua - Effetto Joule

Cosa c’entra il tempo con le nostre vite? Perché quella che riconosciamo come una convenzione condiziona così categoricamente il nostro incedere? Siamo davvero padroni del nostro tempo?

Il tempo è denaro, perdere tempo, chi ha tempo non aspetti tempo, ammazzare il tempo, tempi andati, bui, finiti, esatti. Cosa appartiene al presente e cosa no? Il presente esiste e in che forma? Se il tempo scorre sempre allo steso modo, come possiamo interpretare questa ossessiva necessità di misurare e definire il nostro spazio temporale?

Un timer proiettato sullo sfondo scandisce lo scorrere del tempo, una convenzione che attori e pubblico accettano sin dall’inizio. Due storie si intrecciano, non seguendo una linearità temporale. Un padre si accorge di come sia sua figlia a scandire i ritmi e i tempi del suo incedere. Un figlio davanti al padre morente si accorge di come il tempo a sua disposizione stia inesorabilmente terminando. Due attori quarantenni si trovano esattamente al centro, spinti da due poli, bambini da una parte che chiedono di poter vivere un’esistenza migliore, e sono fiduciosi perché davanti hanno tutto il tempo del mondo, chi invecchia e sta per spegnersi dall’altro che ti ricorda che non hai altro tempo, che l’attesa è terminata. Si è padri e si è figli, si è la sintesi del ciclo.

Il timer proiettato sullo sfondo inesorabile ci accompagna verso lo 00:00:00.

Le diverse storie e i diversi dialoghi, o le rappresentazioni (clownesche) delle definizioni temporali, sono costantemente interrotte dal suono di una sveglia, così come le immagini quotidiane, rappresentazioni delle nostre azioni con cui siamo soliti trascorre le nostre giornate. Il suono interrompe e ci ricorda che per tutto c’è un momento, c’è un tempo appunto, da sfruttare, uno spazio temporale da poterci e doverci prendere, come dicevano i greci, un Kairòs, ed è in quel Kairòs o momento opportuno che la nostra vita assume un significato e un valore, ed è li che dobbiamo agire perché non sappiamo mai quando la sveglia potrà suonare.

Valeriano Solfiti nasce nel 1976 è attore, regista, drammaturgo, comincia con la compagnia Cinqueanelli dove approfondisce le tecniche del teatro di Narrazione. Scrive e interpreta diversi spettacoli tra cui l’Ultimo Derby e Garrincha, e partecipa come attore a diverse produzioni teatrali come attore. Negli ultimi anni dirige laboratori per ragazzi e adulti.

Emiliano Valente nasce nel 1977 è attore – regista -drammaturgo – pedagogo, inizia nel 2001 come attore della compagnia teatrale Teatro Internato diretta da Stefano Tè. Dal 2007 al 2017 scrive dirige e interpreta differenti produzioni teatrali tra cui La Banda del Gobbo ( oltre 300 repliche all'attivo), Mattone dopo Mattone, Belle Bandiere, 55 minuti e 20 secondi. E' direttore artistico di due festival e insegnante in diverse scuole

Effetto Joule è una compagnia che nasce dalla fusione dell'Associazione culturale Malalingua e l'associazione culturale TiConZero.
​ ​

Nel 2017 ha prodotto gli spettacoli: Bobby Fisher scritto e diretto da Emiliano Valente e Valeriano Solfiti, 55 minuti e 20 secondi di e con Emiliano Valente e Valeriano Solfiti e la rassegna Science Fiction, lezioni di fisica, scienza e matematica teatralizzate, portate in scena da fisici e matematici, per raccontare in una forma fruibile, le grandi scoperte scientifiche. E’ composta da Anna Maria Piccoli, Maria Zamponi, Valerio Bucci, Emiliano Valente, Valeriano Solfiti ha sede operativa presso il Teatro Villa Pamphilj ( Teatro di Roma ).

L'associazione Malalingua è attiva dal 2010, ha prodotto Viva l'Italia, l'Italia che non muore (rassegna di quattro settimane presso il Teatro dell'Orologio di Roma), Stagione teatrale “Autori da me” a Molfetta (dal 2011), '77 la rivoluzione è finita, abbiamo vinto (regia E.Scotti). A marzo del 2013, l’Associazione cura l'esclusiva presentazione del libro, edito dalla casa editrice Editoria&Spettacolo, dei testi teatrali argentini inediti di Claudio Tolcachir presso il Forte Fanfulla. Dal 2013 collabora alla programmazione teatrale del Teatro Villa Pamphilj, prima sotto il dipartimento delle attività culturali di Roma, attualmente sotto il Teatro di Roma

L'associazione TiConZero è attiva dal 2009 e ha prodotto gli spettacoli: La Banda del Gobbo di e con Emiliano Valente, Tempo. Monologo in 4/4di e con Emiliano Valente, Mattone dopo mattone. Un on the road cacio e pepe di e con Emiliano Valente, Belle Bandiere di Lorenzo Misuraca con Emiliano Valente, Non parlarmi di mafia di Lorenzo Misuraca con Emiliano Valente, Namolletta di Antonella Bovino e Emiliano Valente con Emiliano Valente. Ha organizzato i festival: Fuori dal Comune tra il 2009 e il 2012 a Roma, Pollino in Festa a Buonvicino ( Cs ) dal 2009 al 2017

ÀP, Accademia Popolare dell'Antimafia e dei Diritti è un'idea di Associazione daSud, Officina Culturale Via Libera e Cooperativa Diversamente all'interno dell'Istituto Enzo Ferrari, nelle due sedi di via Contardo Ferrini 83 (Metro Subaugusta) e di via Grottaferrata 76 (Metro Arco di Travertino). ​E' una factory sociale e culturale per contrastare la dispersione scolastica, riattivare le migliori energie sociali del territorio, trasformare la periferia in creative city, cambiare l’immaginario sulle mafie e l’antimafia, fornire servizi utili alle cittadine e ai cittadini, costruire un punto di vista critico sulla città.
​ ​

UNO SPAZIO laboratorio permanente di cultura e diritti sociali e civili per gli studenti e i cittadini; UN HUB dove avviare un'alleanza tra artisti, associazioni, reti territoriali, scuole e istituzioni per promuovere diritti sociali e civili; UNA LOCATION per workshop, laboratori, eventi e servizi per il territorio e riportare il quartiere al centro della città; UN PALCOSCENICO capace di ospitare importanti e originali progetti artistici e culturali; UN'OFFICINA aperta, luogo privilegiato per la creatività e la produzione artistica e culturale; UNA COMMUNITY per mettere a confronto idee originali, buone pratiche inedite e percorsi di partecipazione
--------------------------------------
ÀP Teatro Via Contardo Ferrini, 83 - Roma

55 Minuti e 20 secondi - giovedì 8 febbraio 2018 - Ore 21.00

ingresso libero a contribuzione volontaria

info: +39 335 169 1046

Commenti

Post popolari in questo blog

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic, l'orchestra che unisce le diverse tradizioni musicali dei paesi che circondano il Mar Baltico, nella convinzione che la musica non conosca né confini né limiti, sia di natura geografica che di genere. Il tour, realizzato grazie al sostegno di Saipem, debutterà il 10 settembre a Heiden, in Germania, e toccherà, in dieci giorni, nove differenti città in Svizzera, Italia, Danimarca e Polonia. In Italia la Baltic Sea Youth Philharmonic sarà a Milano il 14 settembre nel suggestivo contesto della Basilica di Santa Maria delle Grazie, ospite dell’Associazione Musicale ArteViva, e a Verona il 15 settembre al Teatro Filarmonico per il festival “Settembre dell’Accademia” dove si esibirà per il secondo anno consecutivo. Il pubblico milanese avrà il piacere di applaudire i giovani artisti della Baltic Sea Youth Philharmonic per la quarta volta. L’orchestra, fondata nel 2008 da Kristjan Järvi (affiancato da un prestigioso consiglio di consulent

Rugantino - dal 10 marzo al Sistina!

  Per la gioia del pubblico rivive una pagina indimenticabile della lunga e gloriosa storia del Teatro Sistina: dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia, dal prossimo giovedì 10, e fino al 27 marzo, sarà di nuovo in scena, con la supervisione di Massimo Romeo Piparo, la maschera amara e dissacrante di "Rugantino" dei mitici Garinei & Giovannini. Lo spettacolo, che fonde mirabilmente tradizione e modernità, viene presentato nella sua versione storica originale, con la regia di Pietro Garinei, le splendide musiche del M° Armando Trovajoli, le preziose scene e i bellissimi costumi originali firmati da Giulio Coltellacci: un imperdibile ritorno alle radici e un'occasione per riscoprire un classico del teatro musicale italiano. Sul palco, la splendida Serena Autieri, ancora una volta straordinaria interprete dell'intrigante personaggio di Rosetta, donna bella altera e irraggiungibile, che fa battere il cuore di Rugantino, un ruolo in cui l’attrice napoletana dà prova

Torna in scena "The Boys in the band". Gabrio Gentilini sarà ancora Donald.

Gabrio Gentilini sarà in scena sabato 26 marzo al Teatro Nuovo di San Marino con lo spettacolo “The Boys in the Band”, di cui è co-protagonista dalla prima messa in scena italiana del 2019. Nella piece, proposta al pubblico italiano grazie alla traduzione e all’adattamento di Costantino della Gherardesca, che la produce accanto a Giorgio Bozzo, il regista, Gabrio ricopre il ruolo di Donald, un ragazzo di 28 anni, americano e gay, che con la sua presenza a una festa di compleanno tra amici omosessuali in un appartamento di New York a fine anni '60, creerà varie dinamiche all’interno del gruppo, in un crescendo di colpi di scena, tensione, umorismo feroce e riflessioni profonde. Gabrio ha nel suo curriculum esperienze molto importanti nel teatro di prosa e musicale oltre che ruoli in produzioni cinematografiche e televisive nazionali. “Sono veramente contento di portare questo spettacolo nella mia Romagna. Ne amo il testo, così come la sintonia che si crea con i mie colleghi ogni vol