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Trani Teatro Clown. L'Intervista al direttore artistico Santo Nicito.

  E' stata una prima edizione di grande successo quella del Trani Teatro Clown Festival Internazionale che dal 6 all'11 luglio ha rallegrato la città di Trani con spettacoli, incontri, laboratori e workshop tutti incentrati sulla figura del Clown. Tantissimi i partecipanti per un'edizione che ha rappresentato solo l'inizio di una nuova avventura che continuerà anche d'inverno nella bellissima città pugliese. Abbiamo intervistato Santo Nicito direttore artistico della Rassegna.       E' terminato da poco il Trani Teatro Clown qual è il bilancio di questa esperienza? Assolutamente positiva! I numeri sono dalla nostra parte, questo dimostra che l’offerta messa in campo ha   suscitato curiosità e interesse. Questa prima edizione del Trani Teatro Clown Festival Internazionale è stata la realizzazione di un sogno. Un vero miracolo! Abbiamo gettato le basi per quello che già da settembre, per la seconda edizione, speriamo e vogliamo sia un progetto molto più

Tre attori in affitto: Ben tornata commedia degli equivoci. - VISTO PER VOI.


C'era una volta un Iraniano, un Romano ed un Napoletano. Può sembrare l'inizio di una barzelletta ed invece sono i 3 protagonisti della nostra storia, 3 attori che si trovano a vivere sotto lo stesso tetto. 

3 Attori squattrinati in cerca di Autore, Nando (Danilo Brugia), Ciro (Pio Stellaccio) e Amir (
Vittorio Hamarz Vasfi) che si trovano costretti a vivere insieme e condividere un appartamento come fanno tantissimi attori oggi, sempre in attesa di un provino o di quella telefonata che stenta ad arrivare.

Anche se apparentemente i 3 sono molto diversi tra loro, nel linguaggio e nella gestualità, una cosa decisamente li accomuna tutti: l'essere bugiardi e cercare di apparire per quello che non sono, attori super impegnati e sempre sul set sia di giorno che di notte. Si scoprirà infatti che per "tirare a campare", Ciro di notte fa il gigolò, Nando accompagna gli anziani al parco mentre Amir fa le letture dei contatori. Insomma come sempre accade in questo tipo di commedie, si portano all'eccesso delle situazioni per raccontare la realtà di oggi, uno spaccato di società dove il regista racconta la difficoltà di attori e attrici di arrivare a fine mese e pagare le bollette ma che non rappresentano altro che le paure e difficoltà di ognuno di noi.
L'importante è apparire e quindi anche se non si fa un provino da anni, fondamentale è essere visibile sui Social Network, postare foto e dirette Facebook per un like in più e qualche visualizzazione che ti da la sensazione di essere ancora "vivo" ed amato.


L'arrivo dell' Acting Coach Andrea (Noemi Giangrande), preparatrice bravissima e bellissima, porterà un pò di scompiglio in casa. Chiamata per preparare i 3 ad eventuali nuovi provini, Nando, "coatto" romano e Ciro, "provolone partenopeo", cercheranno più che di cogliere le capacità artistiche di Andrea, di cogliere quelle più fisiche ed appariscenti, trascinando il pubblico in risate ed applausi scroscianti, fino ad un lieto fine, dove, per "merito" di una diretta Facebook lasciata per sbaglio accesa, le situazioni da suite comedy famigliari, verranno notate in rete da un "produttore teatrale" che finalmente li ingaggerà per un contratto.

Ben tornata commedia degli equivoci. 4 bravi attori che con la loro simpatia e capacità trascinano il pubblico in quasi 2 ore di risate e spensieratezza. Regia ben curata da Alessia Izzo ed una scenografia essenziale e giusta per la storia, l'interno dell'appartamento dei 3 protagonisti.

Un applauso va fatto al Teatro Cyrano, da poco ristrutturato e riaperto al pubblico che presenta già una stagione di tutto rispetto. Luogo ideale per questo tipo di commedie, rappresenta una nuova realtà nel cuore di Roma, un piccolo gioiello che siamo sicuro diverrà una realtà Off di grande importanza per questa città.

Claudio Crocetti

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