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Trani Teatro Clown. L'Intervista al direttore artistico Santo Nicito.

  E' stata una prima edizione di grande successo quella del Trani Teatro Clown Festival Internazionale che dal 6 all'11 luglio ha rallegrato la città di Trani con spettacoli, incontri, laboratori e workshop tutti incentrati sulla figura del Clown. Tantissimi i partecipanti per un'edizione che ha rappresentato solo l'inizio di una nuova avventura che continuerà anche d'inverno nella bellissima città pugliese. Abbiamo intervistato Santo Nicito direttore artistico della Rassegna.       E' terminato da poco il Trani Teatro Clown qual è il bilancio di questa esperienza? Assolutamente positiva! I numeri sono dalla nostra parte, questo dimostra che l’offerta messa in campo ha   suscitato curiosità e interesse. Questa prima edizione del Trani Teatro Clown Festival Internazionale è stata la realizzazione di un sogno. Un vero miracolo! Abbiamo gettato le basi per quello che già da settembre, per la seconda edizione, speriamo e vogliamo sia un progetto molto più

SABBIE MOBILI “Angeli e comici persi fra cactus sensibili e salotti mimetici”


TEATRO MARTINITT
Dall'11 al 28 gennaio

SABBIE MOBILI
“Angeli e comici persi fra cactus sensibili e salotti mimetici”

Con ROBERTO CIUFOLI, GASPARE , (NINO FORMICOLA), MAX PISU

Regia ALESSANDRO BENVENUTI

Portato in scena molti anni fa da Zuzzurro e Gaspare, viene ripreso adesso nel ricordo di Andrea Brambilla.

Nel 1990, con il titolo di “Sete!”, era stato un grande successo della coppia comica Zuzzurro e Gaspare, insieme con Carlo Pistarino: ora, con un titolo diverso e un po’ chilometrico, alla Lina Wertmüller, e in una versione aggiornata, riveduta e corretta dagli autori Benvenuti, Aicardi, Formicola e Pistarino, “Sabbie mobili (Angeli & comici persi tra cactus sensibili e salotti mimetici)” viene riproposta dopo 27 anni con il trio Ciufoli-Gaspare- Pisu e la regia di Alessandro Benvenuti.

Di ritorno da una serata in Svizzera, due comici di successo i cui rapporti sono ormai logori e vicini alla rottura, si imbattono con il loro Cessna in una strana nube nera che li farà precipitare in un luogo misterioso dove è possibile atterrare sui fili della luce “come le rondini”. Qui incontreranno una strana e singolare creatura spuntata fuori da un cactus che comincerà ad interessarsi a loro…

‘Forse, proprio quando si è avuto tutto dalla vita, arriva un momento in cui si finisce per perdersi in quel troppo divenuto esagerato – spiega nelle note Alessandro Benvenuti -. E per ritrovarsi, a volte, è necessario perdere tutto ciò che si è ottenuto e svanire per un po' in una sorta di niente esistenziale. È allora, quando di nuovo non si ha più nulla, quando non si è più da nessuna parte e i giorni hanno il sapore amaro della nostalgia, che si sente il bisogno di cercare la cosa più importante per ciascuno di noi: l'armonia, quel magico dono che ci permette di vivere coscientemente il bene e il male apprezzandone tutti i risvolti. Sabbie Mobili è una favola, un viaggio alla ricerca di se stessi’.

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