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#NOISIAMOPRONTI - ACCADEMIA UCRAINA DI BALLETTO

                              ACCADEMIA UCRAINA DI BALLETTO Presenta #NOISIAMOPRONTI   Video girato al Teatro Arcimboldi di Milano Gli allievi di Accademia Ucraina di Balletto di Milano, in questo nuovo confinamento, sono stati accolti, come una grande famiglia, nel convitto, ampliato per l’occasione, della sede presso l’Istituto delle Marcelline di via Quadronno: come nei collegi tradizionali, i danzatori sono da qualche tempo isolati dal mondo esterno e studiano, senza mai tornare a casa, nemmeno durante i weekend. Grazie a questi provvedimenti, dopo il grande successo del video della danza con la maglietta da calcio, “DANZA E SPETTACOLO: UN COSTUME DI SCENA PER ESSERE VISIBILI”, girato quasi un anno fa, diventato virale sui social e trasmesso anche su alcune reti principali, grazie alla volontà della Direttrice Caterina Calvino Prina ed ai loro insegnanti, hanno potuto girare un nuovo video, che vuole essere un messaggio di rinascita per il settore dello spettacolo dal vivo. Accade

QUESTIONE DI CENTESIMI - Sogno di un operaio


QUESTIONE DI CENTESIMI
Sogno di un operaio
una produzione MaF - Massa a Fuoco
di e con Pasquale Faraco
regia Paolo Schena
luci e sonoro Dragan Miladinovič
Foto Manuela Giusto

Dal 25 al 28 gennaio 2018
Teatro Studio Uno via Carlo della Rocca, 6 Roma

Al Teatro Studio Uno dal 25 al 28 gennaio in scena “Questioni di centesimi. Sogno di un operaio” del collettivo MaF - Massa a Fuoco, spettacolo di e con Pasquale Faraco diretto da Paolo Schena, che racconta, nel tempo di un turno in fabbrica, la vita di un operaio della FIAT e le problematiche del lavoro industriale disumanizzato.

Questione di Centesimi nasce dai racconti del padre di Pasquale Faraco interprete e autore del testo, padre che fu, per un certo periodo della sua vita, operaio dell'Alfa Sud di Pomigliano, racconti che sono poi andati intersecandosi con l'attualità̀, in particolare con le innovazioni introdotte nella metrica del lavoro in fabbrica, dopo l’introduzione della nuova tempistica del lavoro imposti da Sergio Marchionne ispirati alla produzione Toyota.

In scena un unico personaggio, un operaio, Riccardo Belladonna, che dopo un periodo di cassa integrazione, inizia il suo turno con i nuovi ritmi cronometrizzati: nulla va sprecato, tutto va ottimizzato, ogni minuto, secondo, centesimo, tutto deve essere preciso, misurato, scandito, comprese le pause. Attraverso i suoi pensieri, i suoi ricordi, i suoi desideri e le sue responsabilità scopriamo la sofferenza fisica e morale dei lavoratori, le difficoltà causate delle nuove modalità di misurazione del tempo, un tempo sminuzzato, dilatato, rubato, ripetuto, automatizzato, mai veramente e pienamente vissuto.

La storia si fonde con le problematiche ambientali della Campania, e dunque dell'Italia, della terra, in una sorta di malefico quadro organico, in cui uomo e ambiente si degradano fino alla irriconoscibilità. Un'alienazione irreversibile dell’operaio e dell’uomo che in fondo ci riguarda tutti, compresi i cosiddetti “padroni”, schiavi a loro volta del Capitale, del denaro, del tempo.

Un monologo coinvolgente ed energico che riesce a far riflettere sulla qualità dell’esistenza attraverso una dimensione allegorica dell’uomo, ingabbiato e bloccato da un tempo sempre più automatico, precisato, misurato, contingentato, circolare e ripetitivo come lo sgabello su cui ruota il protagonista.

Lo spettacolo è dedicato a Maria Baratto, operaia FIAT di Pomigliano, ma, ancor prima, donna e guerriera.
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“Questioni di centesimi” | 25 – 28 Gennaio 2018| Sala Specchi

Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara).

Ingr. 12 euro. Tessera associativa gratuita
Giov – Sab ore 21.00, Dom. ore 18.00

PRENOTAZIONI http://j.mp/prenotaTS1


Per info: 349 4356219- 329 8027943

www.teatrostudiouno.cominfo.teatrostudiouno@gmail.com

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