Passa ai contenuti principali

In primo piano

Trani Teatro Clown. L'Intervista al direttore artistico Santo Nicito.

  E' stata una prima edizione di grande successo quella del Trani Teatro Clown Festival Internazionale che dal 6 all'11 luglio ha rallegrato la città di Trani con spettacoli, incontri, laboratori e workshop tutti incentrati sulla figura del Clown. Tantissimi i partecipanti per un'edizione che ha rappresentato solo l'inizio di una nuova avventura che continuerà anche d'inverno nella bellissima città pugliese. Abbiamo intervistato Santo Nicito direttore artistico della Rassegna.       E' terminato da poco il Trani Teatro Clown qual è il bilancio di questa esperienza? Assolutamente positiva! I numeri sono dalla nostra parte, questo dimostra che l’offerta messa in campo ha   suscitato curiosità e interesse. Questa prima edizione del Trani Teatro Clown Festival Internazionale è stata la realizzazione di un sogno. Un vero miracolo! Abbiamo gettato le basi per quello che già da settembre, per la seconda edizione, speriamo e vogliamo sia un progetto molto più

Il dono di Hitler - Terezin: 1941-1945


Il dono di Hitler - Terezin: 1941-1945

Scritto e diretto da Daria Veronese
Con Ramona Gargano, Marcello Gravina, Massimo Mirani

AR.MA TEATRO
via Ruggero di Lauria 22
dal 26 al 28 gennaio 2018

Dal 26 al 28 gennaio sarà in scena all’ Ar.Ma Teatro Il dono di Hitler - Terezin: 1941-1945, un testo originale di Daria Veronese che racconta un episodio poco noto, ma estremamente significativo, dell’universo concentrazionario nazista, e che sottolinea in modo eclatante il perverso e, per certi versi, ancora misterioso rapporto tra il nazismo e l’arte, esplorando un aspetto relativamente poco conosciuto dell’attività dei campi di concentramento.
Lo spettacolo è ambientato proprio a Terezin, città a circa quaranta chilometri da Praga, chiamata appunto “Il dono di Hitler”. Terezin fu la città che la Germania nazista eresse a simbolo pubblico, e ingannevole, del trattamento riservato alla popolazione ebraica. In questo ghetto, infatti, furono riuniti i più importanti artisti dell’Europa dell’Est e moltissimi bambini fino a quattordici anni, e qui la direzione del campo favorì il sorgere di un’orchestra sinfonica di detenuti per la rappresentazione del Requiem di Giuseppe Verdi.

Tra difficoltà e sofferenze inaudite, dopo mesi di prove in condizioni proibitive, la rappresentazione ebbe luogo, con sedici repliche, tra l’apprezzamento dei molti gerarchi nazisti presenti. L’esecuzione fu unanimemente giudicata perfetta e, alla fine delle repliche, tutti i membri dell’orchestra furono inviati alle camere a gas di Auschwitz.

Lo spettacolo, prodotto nel 2004 con il contributo della Provincia di Roma, il patrocinio del Comune di Roma (consigliere del Sindaco per la città storica) e con il patrocinio della Comunità Ebraica di Roma, propone a contrappunto anche materiali testuali tratti dai documenti poetici dei bambini rinchiusi nel ghetto di Terezin e materiali documentari tedeschi girati tra il 1942 e il 1944 per sottolineare l’aspetto propagandistico, appunto di dono che Hitler aveva fatto agli ebrei.

L’intento è quello di raccontare emozioni, dolori, fallimenti, successi dei personaggi veri che hanno dato vita al Requiem, in un allestimento essenziale, dove il fluire delle parole scandisce il destino e la speranza di uomini che hanno lasciato il loro indimenticabile ricordo.
-----------------------------------------------

Il dono di Hitler - Terezin: 1941-1945
Produzione CAPSA Service

Scritto e diretto da Daria Veronese

Con Ramona Gargano, Marcello Gravina, Massimo Mirani

Disegno luci e Aiuto regia di Massimo Sugoni

Grafica di Luigi Imparato


Ar.Ma Teatro

via Ruggero di Lauria 21

dal 26 al 28 gennaio 2018 ore 21.00 – domenica ore 18.00

Telefono 06 39744093 - cell. 333 9329662

Mail: info@capsaservice.it



Biglietti. Intero 12€- Ridotto 10€

Commenti