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#NOISIAMOPRONTI - ACCADEMIA UCRAINA DI BALLETTO

                              ACCADEMIA UCRAINA DI BALLETTO Presenta #NOISIAMOPRONTI   Video girato al Teatro Arcimboldi di Milano Gli allievi di Accademia Ucraina di Balletto di Milano, in questo nuovo confinamento, sono stati accolti, come una grande famiglia, nel convitto, ampliato per l’occasione, della sede presso l’Istituto delle Marcelline di via Quadronno: come nei collegi tradizionali, i danzatori sono da qualche tempo isolati dal mondo esterno e studiano, senza mai tornare a casa, nemmeno durante i weekend. Grazie a questi provvedimenti, dopo il grande successo del video della danza con la maglietta da calcio, “DANZA E SPETTACOLO: UN COSTUME DI SCENA PER ESSERE VISIBILI”, girato quasi un anno fa, diventato virale sui social e trasmesso anche su alcune reti principali, grazie alla volontà della Direttrice Caterina Calvino Prina ed ai loro insegnanti, hanno potuto girare un nuovo video, che vuole essere un messaggio di rinascita per il settore dello spettacolo dal vivo. Accade

Il dono di Hitler - Terezin: 1941-1945


Il dono di Hitler - Terezin: 1941-1945

Scritto e diretto da Daria Veronese
Con Ramona Gargano, Marcello Gravina, Massimo Mirani

AR.MA TEATRO
via Ruggero di Lauria 22
dal 26 al 28 gennaio 2018

Dal 26 al 28 gennaio sarà in scena all’ Ar.Ma Teatro Il dono di Hitler - Terezin: 1941-1945, un testo originale di Daria Veronese che racconta un episodio poco noto, ma estremamente significativo, dell’universo concentrazionario nazista, e che sottolinea in modo eclatante il perverso e, per certi versi, ancora misterioso rapporto tra il nazismo e l’arte, esplorando un aspetto relativamente poco conosciuto dell’attività dei campi di concentramento.
Lo spettacolo è ambientato proprio a Terezin, città a circa quaranta chilometri da Praga, chiamata appunto “Il dono di Hitler”. Terezin fu la città che la Germania nazista eresse a simbolo pubblico, e ingannevole, del trattamento riservato alla popolazione ebraica. In questo ghetto, infatti, furono riuniti i più importanti artisti dell’Europa dell’Est e moltissimi bambini fino a quattordici anni, e qui la direzione del campo favorì il sorgere di un’orchestra sinfonica di detenuti per la rappresentazione del Requiem di Giuseppe Verdi.

Tra difficoltà e sofferenze inaudite, dopo mesi di prove in condizioni proibitive, la rappresentazione ebbe luogo, con sedici repliche, tra l’apprezzamento dei molti gerarchi nazisti presenti. L’esecuzione fu unanimemente giudicata perfetta e, alla fine delle repliche, tutti i membri dell’orchestra furono inviati alle camere a gas di Auschwitz.

Lo spettacolo, prodotto nel 2004 con il contributo della Provincia di Roma, il patrocinio del Comune di Roma (consigliere del Sindaco per la città storica) e con il patrocinio della Comunità Ebraica di Roma, propone a contrappunto anche materiali testuali tratti dai documenti poetici dei bambini rinchiusi nel ghetto di Terezin e materiali documentari tedeschi girati tra il 1942 e il 1944 per sottolineare l’aspetto propagandistico, appunto di dono che Hitler aveva fatto agli ebrei.

L’intento è quello di raccontare emozioni, dolori, fallimenti, successi dei personaggi veri che hanno dato vita al Requiem, in un allestimento essenziale, dove il fluire delle parole scandisce il destino e la speranza di uomini che hanno lasciato il loro indimenticabile ricordo.
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Il dono di Hitler - Terezin: 1941-1945
Produzione CAPSA Service

Scritto e diretto da Daria Veronese

Con Ramona Gargano, Marcello Gravina, Massimo Mirani

Disegno luci e Aiuto regia di Massimo Sugoni

Grafica di Luigi Imparato


Ar.Ma Teatro

via Ruggero di Lauria 21

dal 26 al 28 gennaio 2018 ore 21.00 – domenica ore 18.00

Telefono 06 39744093 - cell. 333 9329662

Mail: info@capsaservice.it



Biglietti. Intero 12€- Ridotto 10€

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