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Due donne meravigliose per una fuga indimenticabile - VISTO PER VOI




Al Teatro Nuovo di Milano ci sono "Due donne in fuga". E che donne! Due grandi artiste italiane nel cuore di molte generazioni: Marisa Laurito e Iva Zanicchi.
Ero davvero entusiasta all'idea di poterle finalmente vedere dal vivo in teatro, e il mio entusiasmo è stato ripagato alla grande!


Tratto dal testo "Le fuggitive" di Pierre Palmade e Cristophe Duthuron, su adattamento di Mario Scaletta e regia di Nicasio Anzelmo, "Due donne in fuga" è una storia assolutamente dinamica, scorrevole, divertente e per nulla scontata.


Storie di donne, come ce ne sono tante. Margherita (Marisa Laurito) dopo 30 anni di matrimonio chiusa in una vita di routine soffocante, ha atteso il diciottesimo compleanno della figlia per scappare di casa e cambiare la sua vita. 
Clo (Iva Zanicchi) è stata messa in una casa di riposo da figlio e nuora, convincendola che avrebbe trascorso felicemente gli ultimi anni della sua vita. Ma lei non ci sta. Il suo temperamento e la sua voglia di vivere non sono fatti per essere rinchiusi e fugge di notte.

Quella stessa notte le due donne si ritrovano a fare l'autostop sulla statale e comincia una nuova storia per loro, quella che le porterà a quel cambiamento che tanto avevano desiderato.

Una conoscenza all'inizio turbolenta! Margherita è un pò diffidente verso questa sconosciuta e inizia una raffica di battute esilaranti tra le due donne che trasportano lo spettatore in una girandola di risate, con qualche spruzzo di dialetto napoletano e emiliano.

Ne passano tante insieme e, lentamente, il loro legame si rafforza fino a renderle inseparabili. 

Marisa Laurito e Iva Zanicchi sono strepitose, fra loro c'è complicità vera e palpabile, padrone del palco e dei loro personaggi in quasi 1 ora e 45 minuti di spettacolo. Una carica esplosiva di due grandi donne che hanno fatto la storia della musica, della televisione, del cinema e del teatro italiano. Un esempio di professionalità e grande talento.

Bella la regia di Nicasio Anzelmo e assolutamente perfetto l'addattamento di Mario Scaletta.

A cosa ho pensato alla fine dello spettacolo?
Quanto è bella la complicità tra due amiche! Quella sintonia che si crea con le parole, con gli sguardi, con le pazzie che si fanno insieme! Forse oggi giorno è più difficile creare questo tipo di rapporto tra due donne perchè si pensa troppo poco ai sentimenti e di più alla carriera, o all'amore o a fare meglio degli altri.
Clo e Margherita hanno sofferto di mancanze affettive reprimendo la loro vera natura, e sono esplose trovando dentro di loro il coraggio di cambiare.

Un esempio che forse molte donne vorrebbero seguire... ma bisogna trovare coraggio e forza dentro di noi!

Le due donne in fuga vi aspettano al Teatro Nuovo di Milano fino al 28 gennaio.
Non lasciatele fuggire!☺



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