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Trani Teatro Clown. L'Intervista al direttore artistico Santo Nicito.

  E' stata una prima edizione di grande successo quella del Trani Teatro Clown Festival Internazionale che dal 6 all'11 luglio ha rallegrato la città di Trani con spettacoli, incontri, laboratori e workshop tutti incentrati sulla figura del Clown. Tantissimi i partecipanti per un'edizione che ha rappresentato solo l'inizio di una nuova avventura che continuerà anche d'inverno nella bellissima città pugliese. Abbiamo intervistato Santo Nicito direttore artistico della Rassegna.       E' terminato da poco il Trani Teatro Clown qual è il bilancio di questa esperienza? Assolutamente positiva! I numeri sono dalla nostra parte, questo dimostra che l’offerta messa in campo ha   suscitato curiosità e interesse. Questa prima edizione del Trani Teatro Clown Festival Internazionale è stata la realizzazione di un sogno. Un vero miracolo! Abbiamo gettato le basi per quello che già da settembre, per la seconda edizione, speriamo e vogliamo sia un progetto molto più

ASCOLTA, ISRAELE


ASCOLTA, ISRAELE

TEATRO COMETA OFF
25-26 GENNAIO h 10 e 11.45

Regia Valeria Freiberg

Con Guido Del Vento, Antonio De Stefano, Giacomo De Rose, Agnese Toneguzzo e Cristina Colonnetti

LA GRANDE STORIA RACCONTATA AI RAGAZZI

Torna al Teatro Cometa Off il 25 e 26 gennaio "ProjectScuola-III Edizione" la rassegna teatrale dedicata agli studenti, a cura dell’Associazione Ariadne – Compagnia Teatro A. Due matinée che vedranno in scena lo spettacolo per ragazzi “Ascolta, Israele” proposto in occasione del Giorno della memoria.

In scena Guido Del Vento, Antonio De Stefano, Giacomo De Rose, Agnese Toneguzzo e Cristina Colonnetti. La regia è diretta da Valeria Freiberg.

Ascolta, Israele è una narrazione documentaristica, un tentativo artistico di trovare un’identificazione della realtà scenica con la realtà storica.

Sulla scena spoglia gli attori narrano le testimonianze dei prigionieri del campo di concentramento di Bolzano con spaventata e dolorosa intensità, senza retorica perché le storie come queste non hanno bisogno di enfasi, ma di voci, corpi, occhi per lasciare un segno. I destini, le tragedie dei protagonisti sono accompagnati dall’antico lamento, da preghiere e canti del popolo ebraico.

Le battute degli interpreti sono tratte da brani di lettere e messaggi dei prigionieri, le testimonianze e i ricordi di uno dei momenti più neri della nostra storia.

Afferma Valeria Freiberg: “Sull'Olocausto, sulla Shoah sembra che tutti concordino eppure in questi ultimi anni abbiamo scoperto che esistono i revisionisti, le persone che mettono in dubbio l'orrore accaduto in Europa durante l'ultimo conflitto mondiale. Appare davvero indispensabile analizzare i fatti in modo più obiettivo, richiamandosi a fonti e documenti. Tanto più in un’epoca come la nostra che vede il risveglio di nazionalismi e antisemitismo. Bisogna riflettere sugli eventi rifacendosi ai fatti”. Come diceva Primo Levi “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre”.
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TEATRO COMETA OFF

25-26 gennaio 2018

ore 10 e in replica ore 11.45




TEATRO COMETA OFF

Via Luca della Robbia, 47

Orario del botteghino: dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 a inizio spettacolo.

Cellulare: 348.6952550

E-mail: associazioneariadne@gmail.com



Il prezzo del biglietto: 10 euro intero - 8 euro ridotto

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