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Audizioni e debutto del nuovo musical "La leggenda di Belle e la Bestia"

  Debutto 18 e 19 Dicembre 2021 -  Teatro Sociale di Mantova In tournée 2021/2022   TESTI di Luca Cattaneo MUSICHE di Enrico Galimberti REGIA di Luca Cattaneo e Dario Belardi COREOGRAFIE di Angelo Di Figlia     LU.DA Produzioni S.r.l. , società che nasce dopo un’esperienza decennale come Associazione Culturale nel settore dell’organizzazione, produzione e distribuzione di spettacoli, ricerca il corpo di ballo per la nuova produzione del musical La leggenda di Belle e la Bestia che debutterà in prima nazionale al Teatro Sociale di Mantova il 18 e 19 dicembre 2021 Le audizioni si terranno Domenica 12 Settembre 2021 presso la scuola Area Dance di Milano. È prevista una tournée nazionale per la stagione teatrale 2021/2022, che toccherà le principali città italiane. Si cercano 7 ballerini, 3 donne e 4 uomini per formare l’ensemble del nuovo musical.   Periodo di prove: dal 16 NOVEMBRE 2021 al 13 DICEMBRE 2021. Periodo di repliche: da DICEMBRE 2021 a MAGGIO 202

5 Agosto - di con Serena di Gregorio


Venerdì 12 e sabato 13 Gennaio 

Serena Di Gregorio

5 Agosto

di con Serena di Gregorio

scenografia Paride Petrei, Serena Di Gregorio

in coproduzione con Florian Metateatro

Anche dei “semplici” racconti, che non hanno in apparenza la forza di incidere sulla Storia Universale, se colti con attenzione nell’intreccio narrativo e nel proprio dramma possono restituire un frammento della storia più autentica, quella vissuta sulla pelle della gente comune.

5 Agosto nasce da questi presupposti e prende il titolo dal giorno della festa della Madonna della Neve, durante il quale è ambientato tutto lo spettacolo, secondo passaggi e salti temporali che, oltre a raccontare la vita della protagonista, ripercorrono la storia d’Italia dai primi anni ’40 del novecento fino ai giorni nostri.

Le vicende raccontate in relazione ad un’unica esistenza, appartengono in realtà alle vite di più persone, le cui testimonianze sono state raccolte dall’autrice attraverso interviste dirette.

Parte integrante della drammaturgia dello spettacolo è la scenografia: un piedistallo dal quale il personaggio non scende mai, un carillon che con le sue lucine a festa e le sue botole lo accompagna (e con lui accompagna lo spettatore) lungo l’intricato labirinto della Memoria

Note allo spettacolo

Con questo spettacolo ho voluto toccare due temi a me molto cari, la Memoria legata alla Vecchiaia. Sono sempre stata affascinata nella mia vita dalle persone anziane, le ho sempre osservate nei loro gesti quotidiani, nelle loro movenze oramai impacciate e soprattutto ho ascoltato i loro racconti, la cosa che più mi colpisce è come vivono la condizione dell’essere “vecchi ”.
Ho notato che trascorrono il loro tempo a ricordare il passato, non perdono occasione per parlarne con chiunque gli capiti a tiro, tornare indietro con la mente li rende vivi, il loro passato diventa il loro presente e il loro futuro.
Per gli anziani, il futuro è come se non esistesse, forse perché sanno che ogni giorno in più li avvicina alla morte e perciò proiettano davanti a se il passato.
Amano ricordare quei momenti di vita che li ha resi felici, oppure no, ma sicuramente li ha fatti Vivere con la “V” maiuscola e continuano a farlo.

Per sviluppare questo progetto ho raccolto testimonianze di persone in età senile, ho chiesto di raccontarmi della loro vita e ho filmato tutto con la telecamera, dopo aver registrato ore di testimonianze, quando mi sembrava di avere abbastanza materiale ho cercato di capire come sviluppare il lavoro. Ho pensato che avrei dovuto scrivere una storia inventata da me, (per cercare di parlare della Memoria in modo non didascalico), che però contenesse i racconti, i personaggi che mi sono stati tramandati.
Anche dei “piccoli” racconti che apparentemente non hanno rivoluzionato la storia, hanno il diritto di essere ascoltati, perchè possono inaspettatamente regalarci grandi emozioni o insegnarci piccole o grandi cose e ne vale sempre la pena ascoltare.


Cosi è nato lo Spettacolo “Cinque agosto”, ho scelto questo titolo perché tutto è ambientato il giorno della festa della Madonna della Neve, che si svolge per l’appunto il cinque agosto, ma i racconti che si susseguono hanno uno sbalzo temporale anche se seguono un filo cronologico e vedremo la protagonista passare da un’ età all’altra per farci vivere il suo passato. Un elemento importante dello spettacolo è la scenografia che supporta il lavoro di narrazione, infatti non è un elemento puramente ornamentale è parte integrante dello spettacolo, vive!, infatti vi sono otto botole da dove escono tante invenzioni sceniche, che riescono a portarci in un’ atmosfera magica, piena di brio, quella dimensione che solo i ricordi ci regalano.
Ricordare è fondamentale nella vita.

Alta Luce Teatro
Alzaia Naviglio Grande 192 - 20144 Milano
Info e prenotazioni: 348.7076093 - alt@altaluceteatro.com
Prezzi: 13 euro con tessera associativa (costo 2 euro. Valida per la stagione 2017/2018 )
Orario spettacolo: ore 21. A seguire brindisi con gli artisti

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