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Tornano in scena "I Nuovi Tragici"

            I NUOVI TRAGICI monologhi scritti e diretti da Pietro De Silva TEATRO MARCONI  18/19/20 GIUGNO 2021 Tornano in scena I Nuovi Tragici. La rassegna nata nel 1990 arriva sul palco del Teatro Marconi il 18, 19 e 20 giugno 2021. Si tratta di monologhi scritti e diretti da Pietro De Silva portati in scena da giovani attori che partecipano al Festival. A presentare la serata due ospiti d'eccezione: Marco Simeoli e Bruno Maccallini. Una storica rassegna dunque a cui hanno partecipato circa ottanta attori fra i quali Enrico Brignano, Flavio Insinna, Neri Marcorè, Valerio Aprea, Massimiliano Bruno, Paola Cortellesi, Francesco Pannofino, Paola Minaccioni, Massimiliano Bruno, Valerio Aprea e tanti altri Il termine NUOVI TRAGICI è dichiaratamente ironico. Si tratta di una serie di monologhi sotto forma di casi clinici singolari. Individui disperati che cercano conforto, confessando in pubblico le loro piccole e grandi manie. Si prende di mira la follia e i suoi derivati, con occhio

STAND UP, GUZZ!


Giovedì 14 Dicembre ore 21.00
Venerdì 15 Dicembre ore 21.00
Sabato 16 Dicembre ore 20.00
Domenica 17 Dicembre ore 18.00

STAND UP, GUZZ!


di e con Paolo Guzzanti

a cura di Francesco Sala

Stand Up vuol dire “in piedi”, ma anche: schiena dritta, non ti piegare. Il genere, nato in America, ha avuto in Italia un precursore come Ettore Petrolini. Paolo Guzzanti, che ha portato al Brancaccino nel 2015 “La Ballata del Prima e del Dopo” torna sul palcoscenico per lanciare una ridicola sfida alla tragedia umana partendo dalla domanda cui nessuno ha saputo rispondere: perché si ride? 

Per quale oscuro e ridicolo motivo il riso è già incluso nel nostro disco rigido? Ci hanno già provato Bergson e Freud, ma con risultati noiosissimi. Ci prova Guzzanti trattando l’umorismo come un’App che ci impone di forzare la rottura di ogni confine spingendo il ridicolo oltre limiti estremi ma sempre superati dall’ultima provocazione. 

La necessità di ridere è insopprimibile come la libido e ha portato a conseguenze terroristiche con la strage di Charlie Hebdo. Roghi, anni di prigione e di manicomio, domicilio coatto ed esecuzioni clandestine. Lo Stand Up cerca di sfondare l’ultima decenza esponendo se stesso al ridicolo, perché l’umorismo è prima un comico sacrificio umano. Guzzanti racconta la storia di quest’avventura partendo dagli stand up Neanderthal e Cromagnon passando per Ettore Petrolini, gli americani e il francese Gad Elmaleh, invadendo sgraziatamente la cristalleria delle psicoterapie e degli inganni linguistici, partendo dai tempi in cui esistevano le vocali, esistevano le consonanti, ma non esistevano le parole. In quegli oscuri millenni l’attore stand up veniva usato come scorta alimentare per gli inverni più rigidi. La messa in scena è curata da Francesco Sala.
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BRANCACCINO

Via Mecenate 2, Roma - www.teatrobrancaccio.it

Biglietto: 15,50 €

Card open 5 ingressi: 55 €

BOTTEGHINO DEL TEATRO BRANCACCIO Via Merulana, 244 – Roma | tel 06 80687231 | botteghino@teatrobrancaccio.it

UFFICIO PROMOZIONE tel 06 80687232 | promozione@teatrobrancaccio.it

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