Mamma Mia... che spettacolo! - VISTO PER VOI

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A Roma si sa... non è facile parcheggiare, soprattutto al centro, ma mercoledì 6 dicembre, era veramente difficile raggiungere anche a piedi il Teatro Sistina per la quantità di persone riversata in strada attratta da una musica impossibile da non riconoscere che veniva proprio dall'esterno del Teatro. Una folla di curiosi e centinaia di persone pronte ad invadere il Sistina per un evento che si capiva subito avrebbe lasciato il segno.

Il debutto di Mamma Mia! al Teatro Sistina di Roma inizia così... con un preshow straordinario ricco di musica, colori, giovanissimi ragazzi e ragazze con centinaia di palloncini con impresso il logo dello spettacolo, intenti a coreografare uno dei brani portanti dello spettacolo.





Fotografi e telecamere ovunque ad immortalare, personaggi, Vip e l'arrivo di quel Bus con dentro tutto il cast di Mamma Mia che si è prestato ad un preshow veramente coinvolgente. Insomma si è ballato da subito e l'atmosfera era realmente elettrizzante. In molti abbiamo pensato di essere a Londra per la cura con cui tutto era stato organizzato... insomma per una sera il West End era via Sistina.

Beh, con un inizio così, l'aspettativa era alta ed entrando in sala... la magia! Una scenografia straordinaria li davanti a noi!



Vorrei cercare di dare una descrizione che faccia capire l'importanza e l'imponenza di una scenografia così fatta realizzata da Teresa Caruso. Si perchè se viene naturale rifarsi alla scenografia originale che siamo abituati a vedere a Londra o a New York, questa pur ovviamente riprendendo l'essenza di quella oltre oceano o nordica, è semplicemente da Sistina e quindi tanto bella! Una scenografia completamente ruotante con un enorme maxi schermo a led come fondale e tanta acqua... vera! 

Tanto complessa e articolata che al secondo piano della struttura suonava live l'orchestra diretta dal Maestro Emanuele Friello.

OK... organizzazione perfetta, scenografie pazzesche... e allora dai i testi in italiano delle canzoni degli ABBA non possono rendere bene come l'originale, quindi adesso che iniziano a cantare tutto avrà un altro sapore. E INVECE NO!

Perchè l'Adattamento e la Regia curata da Massimo Romeo Piparo convincono e trasportano esattamente come accade ogni sera in quei teatri dove migliaia di persone impazziscono esattamente come noi oggi nel nostro amato Sistina.
Devo raccontarvi la trama.....direi proprio di no! 



E allora se le canzoni sono belle e coinvolgenti anche in italiano, andiamo a gustarci lo spettacolo e la bravura di un ensemble fatta di giovani straordinari che arricchiscono ogni scena con grande professionalità.

Il Trio delle Dynamo è semplicemente pazzesco. Donna, Tanya e Rosie sono una forza della natura.

Donna (Sabrina Marciano), Tanya (Laura Di Mauro) E Rosie (Elisabetta Tulli) sono 3 grandi artiste che interpretano perfettamente il ruolo ed hanno tutte una voce pazzesca.

I 2 giovani protagonisti, Sofia e Sky, interpretati da Eleonora Facchini e Jacopo Sarno, sono freschi, brillanti, talentuosi, affiatati, insomma è un piacere ascoltarli.
E allora aspettiamo che entrino in scena i 3 protagonisti maschili. Dai su ammettiamolo sono attori di fiction, bellocci e doppiatori, sappiamo cosa aspettarci in questo caso.

Aspettate un attimo... Cosa vedo e cosa sento?!

L'idea di un Luca Ward che interpreta "Romolo", uno dei tre "padri" di Sofia che fa il "romano" viaggiatore ed esploratore è geniale!!

E' perfetto, perché riconosci Luca in lui... gli spettatori apprezzano la scelta... bingo! Un altro ruolo azzeccato.

Sergio Muniz, "metallaro" da giovane, ora convertito alla Borsa di Londra e "colletto bianco" rende bene il personaggio. Certo non avrà un grandissimo talento canoro, ma credo che le tante giovani e meno giovani presenti in sala abbiano ampiamente gradito.


Paolo Conticini... beh! Abituato ai palcoscenici, poliedrico e navigato attore, sarà lui alla fine a riconquistare il cuore di Donna e portarla all'altare. Brani difficilissimi da cantare per il suo ruolo ma che dopo 40 repliche direi che ha ampiamente assimilato. Prova superata direi.

Bella sfida per la PeepArrow portare in scena per un mese continuativo a Roma uno spettacolo, soprattutto nel periodo di Natale, ma crediamo che se i presupposti sono questi, sarà un'altra sfida che Massimo Romeo Piparo non potrà che vincere.

Quindi romani e non solo, affrettatevi... avete la possibilità di assistere ad un capolavoro che deve essere sostenuto e di cui non vi pentirere.

PS: preparatevi a 15 minuti finali di pura Dance anni'70.

E allora scatenatevi....con MAMMA MIA!

Claudio Crocetti


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