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LA REGINA DI GHIACCIO INCANTA IL BRANCACCIO - VISTO PER VOI.



La Regina di Ghiaccio torna al Brancaccio dopo il debutto dello scorso marzo per incantare ancora bambini e "diversamente giovani".

Si perchè questo musical, ideato e diretto da Maurizio Colombi, basato sull'opera pucciniana "Turandot", è adattata per un Family Show ed incanta spettatori di tutte le età.


Arrivato al Brancaccio per il periodo di Natale, dal prossimo anno si sposterà per tutto lo stivale per un tour che siamo sicuri incontrerà il favore del pubblico.

Lodevole l'idea di far iniziare (e terminare) lo spettacolo in un museo ai giorni nostri in cui una guida è intenta a raccontare l'opera di Puccini ad un gruppo di visitatori. Ma le tre Streghe non sentendosi nominare nel racconto, trascineranno gli spettatori nella lontana Cina per dare inizio alla favola.

Partirei proprio dalle 3 Streghe.Tormenta (Valentina Ferrari), Gelida (Federica Buda) e Nebbia (Silvia Scartozzoni), sono loro che faranno cadere un incantesimo sulla regina Turandot, bellissima e capace di far innamorare qualsiasi cavaliere al solo sguardo. Questo il motivo per cui tutti nel regno portano una maschera, per evitare di incontrare lo sguardo della bella Regina.



Parlando della Regina di Ghiaccio, Lorella Cuccarini è perfetta nel ruolo e soprattutto bellissima. Ogni cavaliere che si innamorerà di lei dovrà superare 3 indovinelli per poter sperare di avere la sua mano. Purtroppo nessun cavaliere sarà così abile nel superarli e soprattutto così fortunato da poterlo raccontare. Infatti la Regina ha questo piccolo 
"vizio": decapitare con le proprie Katane i poveri cavalieri incapaci di superare gli indovinelli e quindi, non meritevoli di sposare Turandot.

Come non parlare con tutto il bene possibile del bravissimo Paolo Barillari che interpreta l'imperatore Altoum. Ruolo divertentissimo e assolutamente azzeccato. Attenzione però che Paolo interpreta anche uno dei Cavalieri senza testa con un brano scritto e cantato da lui, molto potente e di grande effetto. Complimenti.
Come ogni favola che si rispetti, arriverà il bel Principe Calaf che riuscirà a superare gli indovinelli e a far innamorare la bella Turandot con non poche difficoltà.

Calaf è interpretato dal meraviglioso Pietro Pignatelli che spicca decisamente per capacità recitative, canore e per una grande presenza scenica.


Bellissimo il richiamo al Nessun Dorma dell'Opera originaria, di grande effetto.

Non mancano come in ogni Family Show, personaggi esilaranti come i 3 consiglieri Ping, Pong e Pang interpretati da Giancarlo Teodori, Jonathan Guerrero e Adonà Mamo che danno ottimi momenti di pura ilarità.

Bellissimo il duo, Sole e Luna (Yao e Chang'è) interpretati dagli straordinari Sergio Mancinelli e Daniela Simula. Tempi scenici perfetti e cambio azzeccato rispetto alla precedente versione del debutto, con l'introduzione della Bambina della Luna, di impatto immediato con il pubblico più piccolo.

Effetti speciali ricchi e coinvolgenti nella scenografia creata dal bravissimo Alessandro Chiti. Costumi perfetti per lo spettacolo, magistralmente curati da Francesca Grossi.


Maurizio Colombi ancora una volta ci propone con la sua grande creatività, uno spettacolo nuovo, fresco e intrigante che accontenta grandi e piccini e che, sicuramente, continuerà ad avere un grande successo di pubblico e critica.

18 brani originali scritti dal trio Davide Magnabosco, Paolo Barillari e Alex Procacci e testi di Maurizio Colombi e Giulio Nannini per uno spettacolo assolutamente da vedere, in scena al Teatro Brancaccio di Roma fino al 7 Gennaio 2018.

La Regina sta affilando le lame.....aspetta solo voi!

Claudio Crocetti

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