Passa ai contenuti principali

Cantico dei Cantici - Forte come la morte è l’amore


giovedì 14 e venerdì 15 Dicembre 

Annig Raimondi

Cantico dei Cantici

Forte come la morte è l’amore

Rito sonoro per voce e piano

Con Annig Raimondi, Alessandro Pazzi e al pianoforte Francesca Badalini.

Pontos-Teatro con Pacta dei Teatri.

Il Cantico dei Cantici: il poema d'amore più conosciuto, più commentato, più tradotto nella Storia, e anche il più misterioso il cui contenuto è fra i più originali e, si direbbe, fra i più inaspettati della Bibbia: parla infatti esclusivamente di amore.

Non è forse mai avvenuto che un libro di così piccola mole abbia provocato una letteratura così abbondante e disparata come il Cantico: dal Voltaire, che lo chiamò "canzone degna d'un corpo di guardia dei granatieri" e che trova in sostanza consenzienti moltissimi studiosi moderni, fino a Rabbi ‛Aqībā che invece lo definì "il santissimo fra i Kethūbhīm" e a S. Teresa che trovò in esso l'occasione delle più eccelse elevazioni mistiche,

Note allo spettacolo

“Forte come la morte è l’amore” può diventare la sigla poetica , simbolica e spirituale di quel gioiello letterario che è il “Cantico dei Cantici” della Bibbia.

In questo “Cantico sublime”- come sarebbe più giusto tradurre dall’ebraico- non esiste azione, le 1250 parole di cui è composto diventano una preghiera libera, spasmodica, un verbo che diventa carne, per usare una frase cara a Testori. Nel tentativo arduo di metterlo in scena si è volutamente scartata sia l’ipotesi di avere come protagonisti due giovani e affascinanti amanti sia quella del matrimonio tra Cristo e la Chiesa. Se analizziamo il testo capiamo subito che la protagonista assoluta è una donna! 

E’ lei che parla di più, è lei a pronunciare sia le prime sia le ultime parole. Abbiamo pensato a una donna non più giovanissima; sola, malata, che abita uno spazio dell’anima, astratto. Sicuramente è una donna che deve riempire dei vuoti terribili che la vita le ha procurato. Lo fa con la sola arma che ha a disposizione: la memoria! Attraverso la memoria rievoca il suo amato, il tempo in cui era giovane, aveva l’amore, il primo amore, quello che la vita regala a tutti per poi riprenderselo senza preavvisi. Le parole diventano un mezzo per sostituire pace al dolore, speranza alla morte! E’ proprio la morte l’avversario più potente per gli esseri umani: di Eros e Thanatos è imbevuta tutta la tragedia greca da cui deriva il teatro contemporaneo. 

L’amato naturalmente è presente, come una lama di luce che arriva direttamente dal passato; lui infatti è ancora giovane e le appare per ricordarle un’antica felicità, un lontano piacere dei sensi. Naturalmente esiste un approdo felice, uno spazio temporale dove si sente un vento leggero che calma il dolore; ma come tutte le cose della vita non è definitivo. L’amato sparisce, la musica sparisce, la donna lo chiama ancora non rinunciando alla lotta: “Corri mio amato”. E quella donna sola diventa il simbolo dell’umanità che nell’ora del dolore alza gli occhi al cielo e a un essere che non risponde ma che fa sentire la sua presenza in ogni cosa, grida una preghiera libera, disperata, tremendamente necessaria forte come la vita, come la morte! La musica di Piazzolla, Puolenc, Chopin e Debussy suonata dal vivo da Francesca Badalini al piano, contribuisce a sottolineare questa idea di amore e morte presente in tutta l'opera.
--------------------------

Alta Luce Teatro
Alzaia Naviglio Grande 192 - 20144 Milano
Info e prenotazioni: 348.7076093 - alt@altaluceteatro.com
Prezzi: 13 euro con tessera associativa (costo 2 euro. Valida per la stagione 2017/2018 )
Orario spettacolo: ore 21. A seguire brindisi con gli artisti

Commenti

Post popolari in questo blog

DAREC ACADEMY: APERTE LE SELEZIONI PER L’ACCADEMIA DI FORMAZIONE PROFESSIONALE AL MUSICAL

  La Darec Academy, fiera dei risultati ottenuti dai suoi allievi, tra cui Luca Gaudiano, vincitore del Festival di Sanremo 2021 nella sezione  Nuove Proposte, è lieta di annunciare l’apertura delle selezioni per il prossimo biennio.   Darec Academy è L’Accademia di Musical con la direzione artistica di Gino Landi (Regista e Coreografo delle commedie musicali di Garinei e Giovannini del Teatro Sistina di Roma e dei più famosi varietà della RAI) e diretta da Riccardo Trucchi, suo collaboratore da oltre trent ’ anni, prima come performer poi come regista RAI e di musical con la supervisione artistica del Maestro Gino Landi. I prossimi provini si terranno su PRENOTAZIONE il 16 e il 25 settembre e il 5 ottobre presso la sede della Darec Academy, Via Lucio Elio Seiano, 21 (Zona Tuscolana - Metro A - Giulio Agricola). Per prenotare la tua audizione clicca qui e compila il form: https://www.darec-academy.it/audizioni/   Il comitato direttivo offre l’opportunità di ottenere borse

PRETTY WOMAN - IL MUSICAL. DAL 28 SETTEMBRE A MILANO!

                                     Dal 28 settembre 2021 all’8 gennaio 2022     Stage Entertainment Matteo Forte & Dan Hinde presentano PRETTY WOMAN il Musical Scritto da Musiche e Testi di GARRY MARSHALL & J.F. LAWTON Musiche e Testi di  BRYAN ADAMS & JIM VALLANCE Basato sul film della Touchstone Pictures scritto da J.F.Lawton Presentato in accordo con Music Theatre International: www.mtishows.eu   “VOGLIO DI PIÙ, VOGLIO LA FAVOLA”   TEAM CREATIVO   Regia CARLINE BROUWER Regia Associata CHIARA NOSCHESE Coreografie DENISE HOLLAND BETHKE Supervisione musicale SIMONE MANFREDINI Direzione Musicale ANDREA CALANDRINI Scene CARLA JANSSEN HÖFELT Costumi IVAN STEFANUTTI Disegno Fonico ARMANDO VERTULLO Disegno Luci FRANCESCO VIGNATI Traduzione, adattamento e versi italiani FRANCO TRAVAGLIO   CAST   Vivian Ward    BEATRICE BALDACCINI Edward Lewis   THOMAS SANTU Happy Man / Mr. Thompson / Mr. Hollister   CRISTIA

IL SISTEMA - Edoardo Sylos Labini al Teatro Manzoni

                  29 e 30 settembre 2021 - ore 20,45 RG Produzioni e Cultura Identità con la partecipazione del Comune di Castel San Giovanni presentano EDOARDO SYLOS LABINI in IL SISTEMA adattamento teatrale ANGELO CRESPI tratto dall’omonimo libro di ALESSANDRO SALLUSTI e LUCA PALAMARA pubblicato da Rizzoli con SIMONE GUARANY scene e costumi Laura Giannisi - graphic designer Beatrice Buonaiuto video Nicola De Toma - disegno luci Luca Barbati - musiche originali Giacomo Vezzani