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Teatro Trastevere: Nuovo Progetto Artistico

                                                                                           Associazione Culturale Teatro Trastevere presenta il Nuovo Progetto Artistico   GERMOGLI Esperimenti Teatrali, per artisti e spettatori   COS'E'   È la nostra personale risposta alla riapertura delle strutture teatrali a ridosso della stagione estiva. Un percorso di RICERCA, sia del Teatro Trastevere che degli artisti coinvolti, per riabituare gli spettatori a frequentare gli spazi di condivisione artistica, riabbracciandoci, seppur simbolicamente, attraverso l'arte, portatrice di sana socialità.   MA IN PRATICA   In pratica apriamo il Teatro alle compagnie e ai singoli artisti che, dopo mesi di elaborazione di nuovi contenuti, vogliano finalmente dare viva realtà al proprio progetto. Offriamo 50 ore di RESIDENZA CREATIVA e 2 giorni di restituzione al pubblico non solo in forma di spettacolo, ma anche di semplice studio:  “...Faremo le cose in sicurezza, seguendo i protocolli e metter

SE CI SEI BATTI UN COLPO


AL TEATRO LO SPAZIO “SE CI SEI BATTI UN COLPO” DI LETIZIA RUSSO CON FABIO MASCAGNI E LA REGIA DI LAURA CURINO 

DAL 7 AL 12 NOVEMBRE 2017

Uno spettacolo da non perdere al Teatro Lo Spazio. Dal 7 al 12 novembre 2017 sul palcoscenico di via Locri approda il testo scritto dalla giovane drammaturga romana pluripremiata Letizia Russo SE CI SEI BATTI UN COLPO, con Fabio Mascagni e la regia di Laura Curino, attrice e regista fondatrice del Teatro Settimo di Torino.

Classe 1980, romana, Letizia Russo è una giovane drammaturga tradotta in molte lingue e traduttrice che appena ventenne con “Tomba di cani” (2001) riceve il Premio Tondelli e successivamente il Premio Ubu per la migliore novità drammaturgica.

SE CI SEI BATTI UN COLPO presenta in scena un solo attore, molti personaggi, una storia surreale e tragicomica per indagare, attraverso la vita di un giovane uomo che ha tutto ciò che gli serve, ma è nato senza il cuore. Eppure è vivo. La scienza ha gridato al miracolo, la chiesa ai segni dell’apocalisse. Oltre ad una circolazione sanguigna misteriosa, le conseguenze del non cuore hanno impedito al protagonista di entrare in relazione profonda con la realtà. Non ha mai provato empatia. Né sensi di colpa. Né vero e proprio amore. Né ha provato la forza misteriosa della fede, del credere in qualcosa. Ma non si è dato per vinto, e molto presto la sua missione è diventata capire come funziona l’essere umano, per riprodurne in maniera il più fedele possibile i comportamenti e le traiettorie esistenziali.








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