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IL MERCANTE DI VENEZIA - Adattamento e regia Filippo Renda


9-26 novembre 2017 

IL MERCANTE DI VENEZIA

Produzione Elsinor Centro di Produzione Teatrale

Di William Shakespeare

Adattamento e regia Filippo Renda

Con Sebastiano Bottari, Matteo Gatta, Mattia Sartoni, Beppe Salmetti, Francesca Agostini, Irene Serini, Simone Tangolo

Scene e costumi Eleonora Rossi
Assistente costumista Alice Mancuso
Luci Marco Giusti
Assistente alla regia Valeria De Santis
Scontro etico, sociale e culturale. Conflitto fra amicizia e amore. Potere del denaro. Lealtà e giustizia. Questi i temi portanti de Il Mercante di Venezia. Ancora una volta Shakespeare riesce a scavalcare il limite temporale e a fornirci materia per riflettere su di noi e sul nostro presente. Complice la magia di Venezia, l'allestimento del Mercante shakespeariano è spesso stato lo spunto per ricreare sontuosi scenari. In questa lettura, invece, Venezia è una città annodata nell'intrico delle calli, prigioniera di un'acqua stagnante che la invade e la allaga compromettendo le condizioni igieniche e la salute psichica dei protagonisti. 

Venezia è, in questa messinscena, l'epicentro di un terremoto morale, al cui nucleo è collocata la presunzione umana di credersi infallibili, l'inevitabile cortocircuito tra giustizia e giustizialismo, tra ordine e vendetta. Il punto di partenza è una condizione umana di stagnazione; ma il punto di arrivo è lo scontro religioso e morale. In una Venezia malata di ristagno, il celebre personaggio di Shylock è uno di quegli archetipi shakespeariani ai quali sono attribuiti in modo quasi aprioristico tratti di immoralità e colpa. 

Nel suo caso, anche in quanto ebreo, è malvagio e avido. Le letture tradizionali del testo assumono questo pregiudizio acriticamente, senza mai metterlo in discussione e relegando la richiesta di penale del contratto (la famosa libbra di carne) a un mero coup de théâtre, una trovata drammaturgica geniale. Eppure, il riscatto è un indizio: Shylock non chiede denaro, ma carne; non vuole ricchezza, ma vita. L'usuraio ebreo è in scena sempre vestito di nero. Ma non perché le sue vesti riflettano la sua scura condizione morale, bensì per un fatto oggettivo: è da poco rimasto vedovo. Shylock vive lo stesso drammatico impasse di Antonio. Nella città stagnante, l'ebreo è uguale agli altri.
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TEATRO FONTANA

INFO E PRENOTAZIONI

da lunedì a venerdì dalle ore 9.30 alle 18.00

tel: +39 02 69 01 57 33

e-mail: fontana.teatro@elsinor.net



ORARIO SPETTACOLI

da martedì a sabato h. 20.30

domenica h. 16.00

lunedì RIPOSO



PREZZI

intero € 19,00

ridotto under 26/convenzionati € 14,00

ridotto under 14/over 65 € 9,50

giovedì sera € 15,00

danza&Jazz € 15,00

danza&Jazz under 14/over 65 € 10,00

prevendita e prenotazione € 1,00



ABBONAMENTI

CARNET 10 ingressi 130 euro: per i veri fan del Teatro Fontana, questo abbonamento consente l'ingresso a 10 spettacoli a scelta per la stagione di prosa. E’ possibile utilizzare fino a due ingressi per lo stesso spettacolo.

CARNET 5 ingressi 70 euro: consente l'ingresso a 5 spettacoli a scelta per qualsiasi spettacolo della stagione. E' possibile utilizzare massimo un ingresso per spettacolo.

CARNET COPPIA 50 euro: questa formula di abbonamento è pensata per chi vuole condividere la serata a teatro. Carnet coppia consente l'ingresso a 2 spettacoli a scelta per 2 persone.

CARNET GIOVEDÌ SERA 20 euro: Giovedì sera è un abbonamento nominale valido per 2 spettacoli utilizzabile per tutti gli appuntamenti della stagione di prosa, solo il sabato sera.

2 INGRESSI LIBER 30 euro: 2 ingressi – è possibile utilizzare entrambi i tagliandi a spettacolo.



PREVENDITA E RITIRO BIGLIETTI

online: vivaticket.it

ritiro biglietti: da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 18.00

La biglietteria apre due ore prima dell'inizio dello spettacolo. Ritiro entro 45 minuti prima dell'inizio dello spettacolo.



COME RAGGIUNGERCI

Teatro Fontana via Gian Antonio Boltraffio 21, 20159 MI

metropolitana M3 e M5 Zara, M2 Garibaldi

Linee e tram 2 / 4 / 7 / 33

Linee bus 60 / 70 / 82 / 90 / 91 / 92

stazioni Bikemi 193 / 194 / 195 / 257 / 270

parcheggio convenzionato in via Ugo Bassi 6/8

accesso ai disabili con accompagnamento


















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