Il CETEC con "Le sedie" contro la violenza di genere

08:27



Le Sedie...itineranti
Dal centro alle periferie


Sabato 25 Novembre 2017 ore 15:00 presso Piazza della Scala

Domenica 26 Novembre 2017 ore 21:00 presso l'Auditorium Enzo Baldoni

con Carolyne Mujibi Adongo, Barbara Balzano, Gilberta Crispino, Martina Gerosa, Mariangela Ginetti, Dalla Nieves, Marta Maria Marangoni, Alessia Punzo, Fabrizio Russotto

Musiche a cura di Paola D'Alessandro, Gianpietro Marazza, Fabio Wolf la partecipazione della cantante Lu Colombo e di Keith Middleton

Azioni coreografiche Claudia Casolaro

Sedie sceniche T12Lab

Costumi Susan Marshall

Assistenza tecnica Gaia Fossati

Collaborazioni Sara Adobati, Dorotea Ausenda, Renata Averna, Giovanna Fantini, Cristina Perrilli, Elena Clara Savino, Danuta Sikowska, Elena Van Westerhout.

Nasce quest'anno, da un gruppo di artiste, professioniste e donne impegnate sui temi della violenza di genere, il progetto intitolato “LE SEDIE”, diretto e coordinato dalla regista Donatella Massimilla insieme alla compagnia di attrici detenute ed ex detenute del CETEC Dentro/Fuori San Vittore, oltre a psicologhe, esperte di teatro accessibile, performer. Un'idea e un work in progress teatrale collegato alla campagna nazionale "Il Posto Occupato", alla quale hanno aderito il Comune di Milano e tanti Municipi, che hanno deliberato di avere una sedia vuota nell'aula consiliare, a ricordare che una volta una donna, vittima di femminicidio, occupava quel posto nella società, su un autobus, in un teatro e in tanti altri luoghi.

Una nuova tappa de “LE SEDIE”, appositamente creata per il 25 novembre 2017, in collaborazione con il Comune di Milano, prenderà il via in Piazza della Scala, con una performance partecipata e condivisa dalla cittadinanza, un progetto itinerante di testimonianza non solo delle donne vittime di violenza ma anche di quelle che, denunciando, ce l'hanno fatta.

Poi, dal "centro verso le periferie", “LE SEDIE” saranno in cammino e replicheranno in modo diverso, pensato per ogni spazio e comunità che incontreranno, le loro storie e le loro azioni. “LE SEDIE”, parlando anche in modo diverso, in dialetti diversi, in lingue diverse, nel linguaggio dei segni...lasciano segno e memoria per tracciare percorsi e nuovi legami.

Il viaggio delle sedie continua...

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