Passa ai contenuti principali

OPERAZIONE CONDOR. IL VOLO DI LAURA


OPERAZIONE CONDOR
Il volo di Laura
Idea originale di Liliana García Sosa
Drammaturgia di Daniella Lillo Traverso
Regia e messa in scena di Liliana García Sosa e Ugo Bentivegna

CON
Liliana García Sosa, Maria Cristina Moglia, Roberto Burgio, Ugo Bentivegna, Nibia López Balao (video testimonianza)

Musica Originale Inti Illimani-Camilo Salinas
Scene e costumi Erminia Palmieri
Disegno luci Luca Barbati
Aiuto regia Gianluca Mazzanti
Dir. di Produzione Rosina Zímbaro e Paolo Monaci Freguglia
Produttore per l’America Latina María Fernanda García Iribarren

Una produzione Fattore K., Soc. Coop. Teatro Stabile delle Arti Medioevali,
Forteresse Asbl, Polifemo


28 - 29 - 30 Settembre 2017 - Teatro di Marcello

(Via del Teatro di Marcello, 00186 Roma)

ore 11.00 – Incontri sulla tematica della “VIOLENZA”

(coordinamento scientifico: Avv. Fabio Galiani, Dott.ssa Francesca Saracino)

ore 21.00 – Spettacolo teatrale

“... ci sono baci che si danno con lo sguardo, ci sono baci che si danno con la memoria”

Gabriela Mistral (Poetessa cilena, premio Nobel per la letteratura)

Il Ministero Italiano per i Beni e le Attività Culturali (MIBACT) ha riconosciuto “Operazione Condor. Il volo di Laura” quale PROGETTO SPECIALE 2017.
Il progetto è realizzato con il Patrocinio dell’Ambasciata dell’Uruguay, dell’Ambasciata del Cile e di Iila – Istituto Italo Latino Americano.

NOTE SULLO SPETTACOLO

Sistematiche violazioni dei diritti umani avvengono ogni giorno in molte zone del nostro pianeta, dove si nega l'asilo a migliaia di vittime di guerre, carestie e dittature, che trovano le frontiere chiuse. Oggi questa realtà rappresenta uno dei momenti più duri nella difesa dei diritti fondamentali. Molti fuggono dall’orrore per poi ritrovarsi nello squallore di essere apolidi, senza terra, se non desaparecidos del terzo millennio, risucchiati dal mare. L’andirivieni transoceanico aumenta e le frontiere sono sempre più liquide. Esistono le braccia aperte della solidarietà, ma anche le porte chiuse, sbattute con la violenza del rifiuto e della discriminazione.

Questo accade oggi nel mondo. Il momento e le circostanze storiche sono cambiate, ma le vittime ed i carnefici no.

La memoria è la costruzione della storia del futuro e il teatro è un modo di raccontare la storia, intercettando i tanti e diversi angoli dell’emozione che permettono di prendere coscienza delle circostanze più avverse e delle condizioni più difficili.

Questo progetto teatrale si propone di “sparare” significativi e pacifici colpi d’arte, in risposta alle insensate e violente pallottole dei regimi. L’opera si basa su fatti storici realmente accaduti sotto le ali del terrore della cosiddetta “Operazione Cóndor”, che hanno coinvolto, tra gli altri, cittadini italo-latinoamericani. Le indagini sono state condotte per circa quindici anni dal Pubblico Ministero italiano, dopo aver ricevuto le denunce dei parenti delle vittime e dei sopravvissuti.

Il piano di sterminio conosciuto come Operación Cóndor o Plan Cóndor viene definito quale coordinamento tra i regimi, i corpi militari ed i servizi segreti delle dittature di Argentina, Brasile, Bolivia, Chile, Paraguay, Uruguay e, in forma meno constante, Perù. In realtà si è trattato di un’associazione a delinquere finalizzata alla scomparsa degli oppositori ai regimi, come accertato nella recente sentenza argentina.

Il tragico risultato del Plan Cóndor è stato l’assassinio sistematico di circa 50.000 persone, di 30.000 prigionieri desaparecidos e 400.000 detenuti. Secondo le denunce delle “Madri e delle Nonne di Plaza de Mayo”, molti sarebbero bambini sottratti ai genitori assassinati che si troverebbero in Italia e in altre parti del mondo, sotto falso nome.

Come è noto, alcuni di questi fatti sono stati oggetto del processo iniziato in Italia nel 2015 presso la Terza Corte di Assise di Roma, celebrato nell’Aula “bunker” del carcere di Rebibbia. Alla sbarra, militari e civili latino-americani, accusati di omicidio pluriaggravato e sequestro aggravato di cittadini italo-argentini, italo-cileni, italo-uruguaiani, e in minor misura boliviani, peruviani, brasiliani, paraguaiani. Questo è il drammatico contesto che fa da sfondo alla storia raccontata nell’opera teatrale che vuole creare un ponte transoceanico culturale.

Battersi, attraverso la giustizia, per una vera e propria “contro-operazione Condor della cultura” per unire l’Italia e l’America Latina attraverso il filo della memoria, e riconvertire il dolore in speranza.

La rappresentazione si evolve, come un thriller, sino al colpo di scena: la protagonista Tamara/Paloma nel corso della vicenda viene a scoprire agghiaccianti segreti, la sua vera identità e la sua vera storia, in uno scontro finale tra il bene e il male, l’amore e l’odio, l’orrore e la verità, la giustizia e l’impunità.

Dopo il debutto al Teatro Marcello di Roma del 28 settembre 2017 seguiranno due repliche il 29 e 30 settembre, nell’ambito dell’Estate Romana organizzata dal Comune di Roma. In seguito lo spettacolo verrà rappresentato a Vitorchiano (VT) dal 12 al 15 ottobre 2017, nell’ambito del Festival Quartieri dell’Arte.

E’ prevista, inoltre, una tournée in America Latina (Cile, Uruguay e Argentina) con debutto a Santiago del Cile nell’ambito del Festival Internazionale del Teatro A Mil.

INCONTRI-DIBATTITO SUL TEMA DELLA “VIOLENZA”

Tra gli altri interverrà Dora Salas, giornalista internazionale, vittima delle violenze delle dittature e membro del Comitato dei Desaparesidos in Argentina. Eventi collaterali realizzati in collaborazione con Antel - Regione Lazio.
___________________

Incontri ore 11:00 - ingresso gratuito

Spettacolo teatrale ore 21:00 - costo biglietto € 5,00

Info e prenotazioni:

ticket.fattorek@gmail.com

tel. 0645509104

Web Site

www.operazionecondor.it - www.fattorek.net/operazionecondor

Commenti

Post popolari in questo blog

Rugantino - dal 10 marzo al Sistina!

  Per la gioia del pubblico rivive una pagina indimenticabile della lunga e gloriosa storia del Teatro Sistina: dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia, dal prossimo giovedì 10, e fino al 27 marzo, sarà di nuovo in scena, con la supervisione di Massimo Romeo Piparo, la maschera amara e dissacrante di "Rugantino" dei mitici Garinei & Giovannini. Lo spettacolo, che fonde mirabilmente tradizione e modernità, viene presentato nella sua versione storica originale, con la regia di Pietro Garinei, le splendide musiche del M° Armando Trovajoli, le preziose scene e i bellissimi costumi originali firmati da Giulio Coltellacci: un imperdibile ritorno alle radici e un'occasione per riscoprire un classico del teatro musicale italiano. Sul palco, la splendida Serena Autieri, ancora una volta straordinaria interprete dell'intrigante personaggio di Rosetta, donna bella altera e irraggiungibile, che fa battere il cuore di Rugantino, un ruolo in cui l’attrice napoletana dà prova

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic

Torna a Milano la Baltic Sea Youth Philharmonic, l'orchestra che unisce le diverse tradizioni musicali dei paesi che circondano il Mar Baltico, nella convinzione che la musica non conosca né confini né limiti, sia di natura geografica che di genere. Il tour, realizzato grazie al sostegno di Saipem, debutterà il 10 settembre a Heiden, in Germania, e toccherà, in dieci giorni, nove differenti città in Svizzera, Italia, Danimarca e Polonia. In Italia la Baltic Sea Youth Philharmonic sarà a Milano il 14 settembre nel suggestivo contesto della Basilica di Santa Maria delle Grazie, ospite dell’Associazione Musicale ArteViva, e a Verona il 15 settembre al Teatro Filarmonico per il festival “Settembre dell’Accademia” dove si esibirà per il secondo anno consecutivo. Il pubblico milanese avrà il piacere di applaudire i giovani artisti della Baltic Sea Youth Philharmonic per la quarta volta. L’orchestra, fondata nel 2008 da Kristjan Järvi (affiancato da un prestigioso consiglio di consulent

Spring Awakening - 18 e 19 maggio al Teatro Guanella di Milano

                                             DOPO I DUE SOLD OUT A BUCINE E FIRENZE IL 18 E 19 MAGGIO ARRIVA A MILANO IL PLURIPREMIATO ROCK MUSICAL SPRING   AWAKENING   UN NUOVO ALLESTIMENTO REALIZZATO DAL REGISTA E PRODUTTORE   DENNY LANZA   L’EMOZIONANTE  SCHOOL EDITION  DEL CONTROVERSO MUSICAL SULL’ADOLESCENZA, VEDE PROTAGONISTI GLI ALLIEVI DI MTA – MUSICAL TIMES ACADEMY , L’ACCADEMIA DI MUSICAL PIÙ IMPORTANTE DELLA TOSCANA   Tratto dall’opera di Frank Wedekind Libretto e Testi Steven Sater Musiche Duncan Sheik   Regia Denny Lanza Coreografie Denny Lanza e Giovanni Ceniccola Direzione Musicale Armando Polito Traduzione e adattamento Maria Chiara Chiti Aiuto regia: Rocco Di Donato Questa produzione è presentata grazie a un accordo con Music Theatre International   Musical Times, realtà di formazione e produzione diretta da Denny Lanza, porta in scena il nuovo allestimento italiano di Spring Awakening, il controverso rock musical vincitore di numerosi Tony Awards, basato sull’opera di