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ANTROPOLAROID - 23 settembre al Teatro Ringhiera


Ultimo dei 4 appuntamenti speciali al Teatro Ringhiera, in attesa del saluto finale previsto per il 30 settembre con “IN TENDA! Notte bianca al Teatro Ringhiera”.

Sabato 23 settembre 2017 - ore 20.30

Produzione Proxima Res

ANTROPOLAROID

di e con Tindaro Granata

Definire Antropolaroid non è semplice: ad oggi non c’è nulla di paragonabile al lavoro originalissimo di Granata. Forse dovremmo chiamare in causa Charlie Chaplin, ma anche il teatro del racconti e della terra sicula o semplicemente un lavoro sull’immaginazione, la musica, la memoria.

Antropolaroid, spettacolo di cupa bellezza, struggente, attraversato da un’inquietudine dolorosa, dove a tratti si coglie ugualmente, amaramente, l’occasione di ridere, per la caratterizzazione dei personaggi, il loro susseguirsi sulla scena, per l’abilità stessa dell’attore nel trasformarsi: tante le metamorfosi.
Granata da solo racconta di figure familiari, di generazioni, di una terra, la Sicilia, da cui anche allontanarsi. Con il proposito di andare a Roma, diventare attore, fare del cinema… Perché dentro questo spettacolo ad alta condensazione ed intelligenza teatrale, ci sono, rielaborate con molta sensibilità, schegge di storia dello stesso interprete in scena, con quel titolo che fonde insieme la ricerca antropologica con lo scatto fotografico, la memoria trattenuta nell’immagine, racconto tramandato, vissuto profondamente.

Tindaro Granata passa attraverso i decenni in molteplici ruoli, ad ogni età, maschio o femmina, tra giochi, balli, lavoro, relazioni familiari, paure, brevi passaggi ogni volta a comporre dialoghi, legami, lui solo e tanti. La novità di uno spettacolo come Antropolaroid sta nell’utilizzo di una tecnica, antica, come quella del “cunto”, che viene scomposta e il meccanismo del racconto viene sostituito dalla messa in scena dei dialoghi tra i personaggi del racconto. Non vengono narrati i fatti, ma i personaggi parlano tra loro e danno vita alla storia.

Trama
Francesco Granata nel settembre del 1925 si impicca perché scopre di avere un tumore incurabile. La moglie, incinta, sola, si reca spesso al cimitero per “bestemmiare” sulla tomba del marito. Il figlio Tindaro Granata nel 1948 viene implicato in un omicidio di mafia, ordinato da un noto mafioso di Patti. Maria Casella, nel ’44, si innamora di Tindaro che incontra ad una serata di ballo organizzata da suo padre per presentargli il suo futuro sposo, un ufficiale tedesco. La giovane si oppone al matrimonio, scappa con Tindaro, facendo la “fuitina”. Teodoro Granata nasce l’anno dopo. Diventato adulto, Teodoro emigra in Svizzera. Tornato in Sicilia sposa Antonietta Lembo e con l’aiuto del Sig. Badalamenti apre una falegnameria. Tindaro Granata nasce nel settembre nel 1978. Adulto, parte per il servizio militare, si imbarca per due anni su nave Spica e qui incontra il nipote del boss del suo paese di origine, Patti. Il giovane Tino (nipote del boss), dopo che il padre viene indagato per delitti di mafia, si confida con Tindaro. Ma questo è il giorno in cui Tindaro parte per Roma, vuole diventare un attore. Tino si suicida, impiccandosi.

Per la sua originalità e l’innovazione che rappresenta per la scena teatrale italiana lo spettacolo vince:

Premio della giuria popolare della “Borsa Teatrale Anna Pancirolli”

Premio “ANCT” dell’Associazione Nazionale Critici nel 2011

Premio Fersen in qualità di “Attore Creativo” nel 2012.

A Tindaro è stato assegnato il Premio “Mariangela Melato” 2013 prima edizione – Attore emergente

Spettacolo: ore 20.30

Biglietti: 12 euro posto unico

ACQUISTI ONLINE - www.atirteatroringhiera.it

STAMPA@CASA e salta la fila!
Con stampa@casa puoi entrare direttamente in sala senza nemmeno passare dalla biglietteria, solo mostrando il codice ricevuto sul tuo smartphone o la stampa della mail di conferma.

> nessuna maggiorazione di prevendita sul biglietto

BIGLIETTERIA
Aperta dal mercoledì al venerdì dalle 15 alle 19, negli altri giorni di spettacolo 1h30 prima dell’orario di inizio.

tel. 02.84892195 – prenotazioni@atirteatroringhiera.it

COME RAGGIUNGERCI
MM2 Abbiategrasso / tram 3, 15 / bus 79

Facilità di parcheggio vicino al teatro

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ATIR TEATRO RINGHIERA

Piazza Fabio Chiesa / Via Pietro Boifava 17
20142 Milano – tel. 02.87390039

info@atirteatroringhiera.it



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