BRUNELLA PLATANIA: Con lo studio e la dedizione non esistono limiti.

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Parlare di formazione non è mai scontato, anzi, è sempre uno spunto per capire e far capire a chi vuole intraprendere il mestiere di performer, i punti fondamentali per crescere artisticamente e non. 

Quarto anno di attività per il MIP Musical in Progress, il master di perfezionamento per performer del CAFT - Centro Alta Formazione Teatro di Roma.

In questo ultimo mese abbiamo conosciuto e i docenti residenti che fanno parte di questa squadra di professionisti che dal 12 ottobre riaprirà le porte ai nuovi allievi.

Oggi ho il piacere, ancora una volta, di introdurvi a questa bellissima intervista alla grande Brunella Platania, direttrice docente del corso di canto. 

Cantante, attrice, doppiatrice e anche insegnante. Cosa ti ha spinto a dedicarti anche all'insegnamento?

Questa è una domanda davvero molto bella perchè molti credono... si ritiene che per un'artista a volte il ramo dell'insegnamento sia un po' un piano B: quando non si può più stare sul palco e via discorrendo... Niente di più sbagliato nel definire piano B l'insegnamento perchè nulla è così importante, delicato e di grande responsabilità come la formazione di individui soprattutto, educati con una struttura prima di tutto umana e poi artistica, di aspiranti artisti che dall'esperienza e dalla dedizione di chi si mette a loro disposizione, devono trarre il massimo per diventare ciò che desiderano. 


L'insegnamento è quanto di più delicato e complicato ci possa essere e il motivo che mi ha spinto a diventare, oltre che un'artista di palco, un'insegnante è il fatto di pensare che tutto quello che si ha bisogna in qualche modo ridarlo indietro in una maniera che sia generosa, eticamente corretta, con degli strumenti di preparazione didattica e anche psicologica. Quando ho deciso di insegnare è stato soprattutto perchè ho deciso di imparare ancora e trasferire tutta la mia esperienza, e quello che mi è stato dato, a chi vuole salire sul palco e imparare ad essere artista, è quello che in qualche modo mi gratifica di più insieme all'emozione della comunicazione che avviene sul palco. Ho deciso di prepararmi a questo, di affinare le mie armi a livello didattico per poter essere all'altezza di un compito così delicato a cui tengo moltissimo.

Brunella Platania e Antonello Angiolillo. Immagine tratta da
"Footloose - il musical" 
Per il secondo anno sarai direttrice docente del corso di canto al M.I.P. Musical in Progress. Raccontaci la tua esperienza dello scorso anno. 

Per il secondo anno sarò direttrice docente del corso di canto del MIP con grande onore e grande piacere e sono molto felice di ritrovare il mio grande collega Vittorio Matteucci come direttore artistico ma soprattutto di riprendere questo percorso con Emiliano Raya, che è l'anima del MIP e che mi ha voluto l'anno scorso fortemente insieme e per desiderio di Chiara Noschese
Chiara mi ha presentato a lui mentre ero in scena con Footloose, una delle più belle esperienze della mia vita lavorativa e artistica proprio anche per il fatto di aver incontrato, di aver potuto ancora e ancora imparare da un'artista, da una condottiera, un capitano straordinario come Chiara Noschese. Sono felice di rimanere in questo progetto che lei ha portato avanti con tutto il cuore e che Vittorio Matteucci prenderà in mano in maniera sicuramente eccellente.

L'esperienza dello scorso anno è stata bellissima! Io mi sono sempre avvalsa della collaborazione come assistenti di due straordinari artisti e docenti che sono Rosy Messina e Alessio Ingravalle: le mie due braccia destre! Continuando a fare un lavoro di palco costante soprattutto per tenere il mio spirito e la mia preparazione ad un livello alto per la comunicazione didattica e per la comunicazione con il pubblico, c'è stato questo turn over fra noi tre che ha portato una grande preparazione ai ragazzi, che li ha affinati sicuramente nelle loro caratteristiche, che gli ha fatto superare gli ostacoli individuali e trovare sia nel canto che nel senso vero di questo mestiere che molto si basa sul feeling e sullo spirito di gruppo, le chiavi per proseguire questo cammino in maniera splendida. La cosa più bella è stata portarli ad aprirsi completamente, proprio attraverso lo studio del canto e dell'interpretazione che per me sono la massima espressione di un tipo di comunicazione umana ed artistica, e superare dei taboo mettendosi a disposizione di quello che l'arte pretende da noi stessi.

Li abbiamo portati meravigliosamente sul palco insieme a noi subito... io e Simone Sibillano li abbiamo voluti come terzo personaggio, come coro di Antonietta e Gabriele che abbiamo portato in scena e poi, Emiliano Raya, li ha resi protagonisti di Km 12, questo primo passo straordinario di questa operazione intelligente e di alto livello con la scrittura di Gianfranco Vergoni, raccogliendo grandissimi consensi e continueranno a farlo... Si sono aperti loro e a loro si sono aperte delle porte e questo è lo scopo del Musical in Progress. E' stato un primo anno di grandissima soddisfazione e di grande scambio umano e di meravigliosa conoscenza con tutti gli altri docenti tra cui Cinzia Alitto, Dino Scuderi, Adriano Evangelisti, Azzurra Tassa... tutti docenti di altissimo livello da cui i ragazzi non possono che imparare.

Brunella Platania e Simone Sibillano
"Antonietta e Gabriele"
Quale insegnante è stato più importante per Brunella Platania? 

Tutti gli insegnanti sono importanti per chi vuole davvero imparare, l'importante è essere disposti, umili, non pensare mai di sapere di più, nessuna presunzione nel fatto di ricevere un insegnamento anche se magari una cosa l'abbiamo già sentita e risentita tante volte ma il modo in cui ci viene data e l'esperienza attraverso a cui è passata, è fondamentale come l'insegnamento stesso. 

Io devo dire un grazie enorme a tutti gli insegnanti che ho avuto, ai vocal coach, a chi soprattutto mi ha insegnato a conoscermi, a chi mi ha portato per mano tirandomi forte facendomi capire che la forza comunicativa vera era dentro di me e che tutti i miei colori potevano e avevano diritto e dovere di dipingere su una tela e di diventare ogni volta un dipinto diverso pieno di sfumature mie e che potessero, allo stesso tempo, catturare i colori dell'animo di chi mi ascolta, di chi mi vede. Spero di essere riuscita a fare questo. 

Devo ringraziare tutti i miei insegnanti, soprattutto quelli che nomino nel mio curriculum a partire da chi mi ha insegnato a recitare come Claretta Carotenuto e Gianni De Feo. Gli insegnanti è importante trovarli nel tuo cammino e al momento giusto e che tu decida poi insieme a loro di proseguire con qualcun altro perchè è come una staffetta d'amore; quell'esperienza ti porta a doverne fare altre. 

La motivazione spesso nasce da grandi idoli, io ne ho avuti e ne ho ancora, ho cominciato a cantare e a voler cantare con Michael Jackson per esempio. E' certo che il punto focale della mia preparazione e della mia grande motivazione è stato quando vidi a a 9 anni Jesus Christ Superstar. Non capivo bene cosa stesse succedendo dentro di me ma capivo che si era mosso qualcosa e che dovevo andare verso quella direzione e quindi tutti sono stati dei ganci fondamentali per andare in quella direzione.
Quando ho incontrato Carl Anderson mi si è squarciato un angolo di cielo e lui mi ha tirato verso il “Si, sei tu e ce la puoi fare!”. Poi ho avuto la fortuna di essere guidata da persone come Lucio Dalla nella mia prima grande esperienza sul palco e quindi da quel punto di vista sono stata fortunata e forse anche brava a cercare con umiltà tante persone da cui ho imparato tanto, e questo vorrei che imparassero i ragazzi del MIP 

Brunella Platania e Carl Anderson

Perchè scegliere il Musical in Progress? 

Con un team così di alto livello, con un'atmosfera così allo stesso tempo familiare ma disciplinata e disciplinante che non ha nulla da invidiare ai corsi accademici anche oltre oceano, non si può non pensare per il proprio perfezionamento, di esplorarsi dentro e di mettere a disposizione tutta la propria interiorità in maniera tecnicamente consona ed emotivamente generosa al pubblico. Poter affinare ogni propria capacità avendo coscienza sia dei propri limiti sia del fatto che con lo studio, con l'applicazione vera e la dedizione... limiti non ne esistono!

Bando di ammissione per il M.I.P. 2017/2018 a questo link https://goo.gl/MaUqJC


BIOGRAFIA

Cantante, attrice e doppiatrice.

Nella stagione 2016/2017 è stata Vi Moore nel musical "Footloose" della Stage Entertainment regia di Martin Michel,Teatro Nazionale ,Milano.

A marzo 2017 ha portato in scena con Simone Sibillano la pièce originale scritta, diretta e interpretata da Simone Sibillano “Antonietta e Gabriele” e di seguito è stata Rachele Mussolini in "Edda Ciano tra cuore e cuore", musical di Dino Scuderi con testi.e liriche anche di Elisabetta Tulli, regia di Roberto Rossetti, Compagnia della Marca.

Brunella Platania interpreta,nell’ambito del musical, il ruolo di Sidonia e Tosca in “Tosca Amore Disperato” di L. Dalla e D. Zard, Maddalena in “Jesus Christ Superstar” della Compagnia della Rancia, diretta da F. Angelini, prima Perpetua poi Agnese ne “I Promessi Sposi” di M. Guardì, Fornarina in “Raffaello e la Leggenda della Fornarina” di G.Acquisti, diretta da M. Sindici, Ortensia in “Aggiungi un Posto a Tavola”, diretta da F. Angelini, Malfiore in “Wojtyla Generation - Love Rock Musical” di R. Avallone, Adriana in “Trasteverini, Sotto il cielo di Roma” di G. Vergoni e A. Perrozzi,diretta Angelini, Ambra in “E non finisce mica il cielo” di G. Vergoni, sempre per la regia di Angelini, la Signora Otis in “Canterville” di Robert Steiner , regia M. Simeoli, Lady Rose in “Robin Hood , il valore della giustizia” di S.Martino, regia di P. Gatti.

Nella prosa è stata protagonista di: “Opinioni di un Clown in si bemolle”di Heinrich Boll , regia di S. De Luca e M.L. Platania; “ Tutti al macello!” di B. Vian, regia di A.Cervigni; ”La Torta di Joe” di E Tulli, regia di S. Mastrosimone e G. Matruonola. Porta in scena negli anni con la compagnia “Le tempe d’un pause”, gli spettacoli “Lovers, -Amanti”, “Una stranissima ragazza” e “Chocolat” e “Piccole Donne “con la regia di M.L. Platania. Nel Maggio 2015 la vediamo come regista associata, acting e vocal coach nel nuovo allestimento di “Jesus Christ Superstar” della “Compagnia della Croce del Sud”, dove ha l’opportunità di lavorare a fianco del performer di fama internazionale Steve Balsamo (“Jesus” nel West End); nella ripresa del 2016 interpreterà la Maddalena nelle Special Cast. Si cimenta ancora nella regia nel giugno 2015, insieme a M. Sindici e M.L. Platania, in “Sogno di una notte di mezza estate” versione musical al Teatro Sala Umberto di Roma, ripreso poi a Macerata al Lauro Rossi accanto a R. Rossetti.

Nel Maggio 2016 in"Georgie il musical" dove, oltre ad interpretare Mary Buttman, Brunella è vocal e acting coach e casting director, anche nel recente tour 2017.

Nel doppiaggio ha dato la voce “cantante” alla dottoressa Bailey nella puntata musical di “Grey’s Anatomy” e a diversi personaggi di cartoni animati della Fox e della Disney con cui collabora sotto la direzione del maestro Ernesto Brancucci.

Deve la sua preparazione in ambito teatrale a grandi maestri quali Pino Manzari, Claretta Carotenuto, T. Zinzi e G. De Feo e in quello musicale e del canto a L. Vella, P.Bonfrati, Luca Velletri, M. Fontana, P. Neri e soprattutto al suo grande maestro Carl Anderson, indimenticabile Judas.

È direttrice dell’Accademia Platafisica di Macerata , dell’Accademia Professione Spettacolo di Roma, e del corso di canto e interpretazione del MIP di Chiara Noschese. Tiene stage e masterclass di musical in tutta Italia.

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