Passa ai contenuti principali

In primo piano

Trani Teatro Clown. L'Intervista al direttore artistico Santo Nicito.

  E' stata una prima edizione di grande successo quella del Trani Teatro Clown Festival Internazionale che dal 6 all'11 luglio ha rallegrato la città di Trani con spettacoli, incontri, laboratori e workshop tutti incentrati sulla figura del Clown. Tantissimi i partecipanti per un'edizione che ha rappresentato solo l'inizio di una nuova avventura che continuerà anche d'inverno nella bellissima città pugliese. Abbiamo intervistato Santo Nicito direttore artistico della Rassegna.       E' terminato da poco il Trani Teatro Clown qual è il bilancio di questa esperienza? Assolutamente positiva! I numeri sono dalla nostra parte, questo dimostra che l’offerta messa in campo ha   suscitato curiosità e interesse. Questa prima edizione del Trani Teatro Clown Festival Internazionale è stata la realizzazione di un sogno. Un vero miracolo! Abbiamo gettato le basi per quello che già da settembre, per la seconda edizione, speriamo e vogliamo sia un progetto molto più

La voce delle donne - Considerazioni al femminile sulla violenza di genere



Presentazione libro fotografico nell’ambito del Marconi Teatro Festival
Progetto e fotografie di Sergio Battista
Cultura e Dintorni Editore
Reading a cura di Arianna Ninchi, Silvia Siravo, Ottavia Orticello e Valentina Bernardini
Interventi musicali a cura di Elena D'Elia
Modera Cecilia Bernabei
Sarà presente l’autore

TEATRO MARCONI

Palco Esterno

Viale Guglielmo Marconi, 698/E, 00146 Roma


18 Luglio 2017 Ore 19,30

Dal 2006 al 2017 le donne uccise in Italia sono state 1740 e di queste più del 70% in ambito familiare. Nella maggior parte dei casi, il femminicidio è preceduto da atti di violenza fisica e psicologica che tendono a minare la sicurezza e il senso di consapevolezza nelle donne. Le cronache raccontano, attraverso i media, solo quando la violenza fisica è stata portata a compimento, mentre la violenza quotidiana fatta di parole, sguardi, atti mancati, scarsa considerazione, viene spesso fatta passare in secondo piano, pur essendo parte integrante e humus di quel retroterra culturale che ancora oggi persiste nelle nostre società e condiziona in maniera distorta le relazioni umane.

Su queste basi prende vita e acquista rilevanza il progetto fotografico: La voce delle donne – considerazioni al femminile riguardo alla violenza di genere, cui hanno partecipato21 donne che hanno aderito con entusiasmo, concedendo la loro immagine ed esternando i loro pensieri riguardo questa piaga sociale, in assoluta libertà di forma e di contenuti, senza remore o stereotipi. Attraverso le loro parole e i loro sguardi veniamo condotti nel territorio oscuro delle speranze svanite, della disillusione, del dolore, della paura, ma al contempo anche nella voglia di luce, di rinascita e di consapevolezza, nella necessità di una sana educazione per i figli, di speranza e di futuro. Un progetto solo in parte fotografico, dedicato all’universo femminile, dal quale è stato realizzato un libro.

La presentazione del libro, accompagnata da un reading, sarà un percorso fatto di volti, musica, immagini e parole alla scoperta di un mondo intimo e straordinariamente prezioso di desideri, episodi ed esperienze realmente vissute, di quello che sarebbe potuto accadere, con semplicità e schiettezza, cercando di andare direttamente al cuore del problema.

La pubblicazione di 70 pagine è suddivisa in due parti: “Le Confidenze”, 21 donne di differente età, professione, condizione e stato si sono prestate ad essere fotografate guardando sempre nell’obiettivo del fotografo, e quindi negli occhi dell’interlocutore, e a scrivere un testo in completa libertà espressiva, riguardo considerazioni sulla violenza di genere e sul loro sguardo femminile sui temi della pressione, prevaricazione e spesso mancata approvazione nei loro confronti; “Le Grida”, 18 fotografie in bianco e nero scattate durante la manifestazione “Non una di meno” del 26 Novembre 2016 a Roma.

Ognuna ha trovato in questo progetto una possibilità per far sentire, in modo personalizzato e autentico, la propria voce; uno spaccato del mondo femminile raccontato coraggiosamente dalle donne mettendoci…la faccia!

Nota Biografica
Sergio Battista nasce a Roma nel 1969, divide da sempre i suoi interessi artistici tra la musica e la fotografia. Predilige la fotografia di scena, musicale e la ritrattistica; ha partecipato a mostre personali e collettive in Italia e all’estero, collabora con il blog di critica teatrale e musicale Brainstorming Culturale; alcune sue immagini sono rappresentate dall'agenzia ART+Commerce di New York e dalla galleria SpazioGMArte di Milano. Nel 2015 ha pubblicato il libro fotografico “L’Infinita Bellezza – ritratti femminili a Roma”, a cura di Mino Freda.

Ingresso libero







Commenti