Il Cut torna al Teatro Romano con la farsa dialettale “Nun se vere luce”

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Si chiude l'estate del Centro Universitario Teatrale di Cassino con l'opera di Anna De Santis “Nun se vere luce” in scena venerdì 28 luglio alle ore 21. Dopo il recente successo della commedia “Per tutti gli dei”, gli attori diretti da Antonio Lauritano e Teresa Recchia tornano sul palco del Teatro Romano con una farsa dialettale dai toni allegri e spassosi. Nel secondo appuntamento del Cut con CassinoArte le luci si accenderanno su un'ambientazione popolare, in un'atmosfera quotidiana e realistica, dove situazioni e personaggi stravaganti daranno vita a intrecci comici al limite del grottesco. Ad essere protagonisti saranno l'ironia, l'esasperazione e il folklore.

La farsa racconta la storia di una modesta famiglia che tenta di risollevare le proprie sorti economiche mettendo in scena ingegnosi e improbabili piani. La giovane figlia, con la complicità della madre e delle astute comari, riesce ad aggirare ingenui e ricchi giovanotti con trappole amorose. Lo spettacolo con toni sempre molto accesi segue alcuni classici cliché regalando al pubblico risate e divertimento: dalla sottile astuzia femminile alla semplicità di giovani uomini poco avvenenti, dall'ottusa arroganza dei ricchi signorotti alla scaltrezza di uomini miserabili e irriverenti, dagli inganni d'amore all'eterna contrapposizione del povero disgraziato al ricco prepotente.

L'estremizzazione di personaggi, vicende, comportamenti ed emozioni sarà la chiave di lettura di “Nun se vere luce”. Interpretato in dialetto locale secondo gli schemi tipici del genere della farsa sarà animato da costanti esplosioni di battute,inganni e doppi sensi. I personaggi sono spesso vere e proprie caricature con una personalità e un'indole chiare e manifeste al pubblico sin dalla prima scena. «Dopo il debutto di dicembre al Teatro Manzoni abbiamo voluto replicare la messa in scena dell'opera di Anna De Santis perché è uno spettacolo divertente, leggero e coinvolgente – racconta Giorgio Mennoia, direttore artistico del Cut – e il linguaggio dialettale risulta sempre un canale comunicativo diretto e molto apprezzato dagli spettatori del nostro territorio».

«Anche questo secondo appuntamento estivo con il Cut rientra nel progetto riconosciuto e premiato dalla Camera di Commercio di Frosinone – spiega il responsabile organizzativo Marco Mattei – le due serate di spettacolo dal vivo infatti sono state pensate e costruite con l'intento di promuovere un equilibrio culturale tra teatro, turismo e imprenditoria in modo intelligente e spensierato». La rappresentazione provvederà, come la tradizione della farsa impone, al fondamentale bisogno umano di alleviare i guai dell'esistenza con momenti di riso spensierato, regalando al pubblico due ore piacevoli seguendo il leitmotiv “la nostra salvezza: si toglie ai ricchi per dare ai poveri!”.

Farsa dialettale scritta da Anna de Santis in scena venerdì 28 luglio presso il Teatro Romano in via del Crocifisso a Cassino, alle ore 21,00

Direzione artistica: Giorgio Mennoia

Regia: Antonio Lauritano e Teresa Recchia

Messa in scena a cura del Centro Universitario Teatrale di Cassino

Cast: Adriano Niro, Leda Panaccione, Teresa Recchia, Antonella Notarangelo, Manuela Di Folco, Palmira Carcione, Marcello Nuzzolo, Gianfranco Rotondo, Jonis Reale, Emanuele Mattia, Sergio Paglioli, Giulio Marotta, Paola Spallino, Davide Tedesco, Margherita Aresti

Con gli allievi del corso di Canto Scenico del Cut

Percorso musicale: Antonio Lauritano

Direzione organizzativa: Marco Mattei

Trucco: Maria Albina De Rosa

Parrucco: Anna Pittiglio

Costumi: Giuseppina Russo

Foto di scena: Annibale Di Cuffa

Riprese video: Stefano Imperato

Info e biglietti: 329 616 7254

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