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Trani Teatro Clown. L'Intervista al direttore artistico Santo Nicito.

  E' stata una prima edizione di grande successo quella del Trani Teatro Clown Festival Internazionale che dal 6 all'11 luglio ha rallegrato la città di Trani con spettacoli, incontri, laboratori e workshop tutti incentrati sulla figura del Clown. Tantissimi i partecipanti per un'edizione che ha rappresentato solo l'inizio di una nuova avventura che continuerà anche d'inverno nella bellissima città pugliese. Abbiamo intervistato Santo Nicito direttore artistico della Rassegna.       E' terminato da poco il Trani Teatro Clown qual è il bilancio di questa esperienza? Assolutamente positiva! I numeri sono dalla nostra parte, questo dimostra che l’offerta messa in campo ha   suscitato curiosità e interesse. Questa prima edizione del Trani Teatro Clown Festival Internazionale è stata la realizzazione di un sogno. Un vero miracolo! Abbiamo gettato le basi per quello che già da settembre, per la seconda edizione, speriamo e vogliamo sia un progetto molto più

il CETEC Dentro/Fuori San Vittore il 20 luglio con "Le sedie" all'Estate Sforzesca

Foto di Elena Savino
Giovedì 20 luglio 2017 alle ore 21, all'interno dell'Estate Sforzesca, va in scena: “LE SEDIE”, un nuovo lavoro del CETEC Dentro/Fuori San Vittore in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità e Diritti del Comune di Milano. 

“LE SEDIE” è un concerto di voci, un Work in Progress teatrale contro la violenza di genere, storie strappate alle cronache dei giornali, storie raccolte nelle case per donne maltrattate, storie di violenze a volte subite, a volte denunciate, restituite alla comunità in modo poetico, emozionante e musicale. 

Ci si trova di fronte a un Teatro d'Arte Sociale che si rivolge a un pubblico di tutte le età e, in particolare, ai giovani. Sulla scena una compagnia allargata che include in modo originale attrici detenute e non, musicisti e testimoni civili, creando un progetto in viaggio, replicabile e itinerante. 

Così la storica compagnia del CETEC Dentro/Fuori San Vittore coinvolge ne “LE SEDIE” anche giornaliste, psicologhe, avvocate, donne con sordità e rifugiate, cittadine, testimoni e "lettori" di alcune storie di violenza ma anche, e soprattutto, di storie di rinascita... Dopo la partecipazione della giornalista Livia Grossi al Prologo de “LE SEDIE” all'Edge Festival 2017, con una storia raccolta da una rifugiata africana; la coreografa Claudia Casolaro sarà la danzatrice ospite in scena il 20 luglio, interpretando coi movimenti la storia vera donata da una giovane sorda, Clarissa. 

“LE SEDIE”, vuote o occupate, danno così voce e “parlano” oltre le barriere, in modalità e linguaggi diversi per prevenire violenza e dare futuro, dando vita a uno spettacolo indirizzato a tutti. Un’ azione di teatro alta perché comunitaria e artistica al te mpo s te sso. 

Lo spettacolo all'Estate Sforzesca e l'intero progetto si collega alla campagna nazionale #Postoccupato creata dalla giornalista siciliana Maria Andaloro e alla sedia vuota di Palazzo Marino voluta da Diana De Marchi, Presidente della Commissione Pari Opportunità e Diritti del Comune di Milano. «Questo progetto nasce dal #Postoccupato che abbiamo portato anche in consiglio Comunale a Milano e, grazie al lavoro della regista teatrale Donatella Massimilla, delle attrici detenute di San Vittore, di artiste e artisti come Gilberta Crispino, Fabrizio Russotto, Marta Maria Marangoni, Claudia Casolaro, Alessia Punzo, insieme a psicologhe, giornaliste e cittadine, ci aiuta a raccontare, riconoscere e prevenire i maltrattamenti, le discriminazioni e le violenze ancora troppo diffuse su tutto il territorio nazionale», ha dichiarato Diana De Marchi, la Consigliera comunale e Presidente della Commissione Pari Opportunità e Diritti del Comune di Milano 
«Partecipare a questa tappa dell'Estate Sforzesca de “LE SEDIE” vuol dire assistere alla partenza di un viaggio artistico e di testimonianza attiva contro la violenza di genere, dal cuore della città di Milano alle periferie, dal nostro territorio a quello nazionale, da nord a sud... contro la violenza non solo sulle donne, ma anche su tutti quegli uomini che non si sono mai riconosciuti nel ruolo di maschio più forte rispetto a un sesso più debole. Insieme, donne e uomini, artisti e cittadini, per un voluto, necessario, originario, profondo, antropologico, radicale Cambiamento...». Ecco la dichiarazione di intenti della regista e direttrice artistica Donatella Massimilla. 

Non poteva mancare in questa circostanza l'ApeShakespeare - To Bee or not to Bee, prima ape car nazionale di street theatre e street food delle attrici cuoche ex-detenute di San Vittore, pronta a dar ristoro al pubblico presente con acque aromatizzate, bevande naturali e bio, stuzzichini. 

“LE SEDIE - Work in Progress teatrale contro la violenza di genere” 
Regia e drammaturgia: Donatella Massimilla 
Con Barbara, Cristina, Dana, Francesca, Mariangela, Renata, Stefania, Carolyne, Violeta Collaborazioni artistiche: Gilberta Crispino, Marta Marangoni, Paola D’Alessandro, Fabrizio Russotto, Alessia Punzo e con la partecipazione della coreografa e danzatrice Claudia Casolaro 
Esperte: Dorotea Ausenda, Cristina Perrilli, Renata Averna, Camilla Mele 
Musiche dal vivo a cura di Gianpietro Marazza e Paola D'Alessandro 
Esperta di Accessibilità: Martina Gerosa 
Assistente: Gaia Fossati 
Sedie sceniche a cura di T12-lab 
Costumi a cura della compagnia, in collaborazione con Edge Festival 2017 Oltre le Barriere e ALTERMUSA Carcere e arti sceniche 
Si ringraziano Lady Lovers e Laura Chiossone autrice dello spot "Stand Against Violence" realizzato anche in supporto ai progetti del CETEC contro la violenza di genere. 

ORARI: ingresso dalle h 20. Inizio h 21. PREZZI: biglietto unico 10€, acquistabile direttamente alla biglietteria presso l'ingresso principale del Castello. Per prenotazioni: organizzazionecetecedge@gmail.com

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