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L’Associazione Culturale “Manuel Frattini” PRESENTA “APPUNTAMENTO CON …”

                            L’ Associazione Culturale “Manuel Frattini”   PRESENTA   “APPUNTAMENTO CON …” PRIMA DATA 14 marzo 2021 ore 16.00   Tra le iniziative che l’Associazione Culturale “Manuel Frattini” intende promuovere, sono state inserite alcune giornate di studio con artisti e performer che mettono a disposizione il loro tempo e la loro professionalità per sostenere il cammino di crescita dei talenti nell’ambito delle discipline che fanno del Musical uno tra gli spettacoli da palcoscenico più completi. Nonostante le ormai note regole che limitano gli incontri di persona, l’Associazione Culturale “Manuel Frattini” non si arrende e vuole esservi ancora vicina in attesa di tempi migliori.

I 50 anni di carriera di Tito Schipa Jr.


Dopo alcuni anni di lavoro come assistente di registi come Luigi Squarzina, Lina Wertmüller, Gian Carlo Menotti e Giorgio De Lullo, il 17 maggio del 1967 Tito Schipa Jr. mette in scena al Piper Club il primo esperimento al mondo di Opera Rock, “Then an Alley”. Ideatore e regista dello spettacolo, basato su 18 brani di Bob Dylan, Schipa conferma la sua lungimiranza nel campo del teatro musicale con il debutto di “Orfeo 9” al Sistina di Roma nel gennaio 1970. Di quest’opera è autore, compositore, regista e protagonista: sul palco, nel disco e nel film del 1973, che ha ottenuto la definitiva consacrazione durante la 65° Mostra del Cinema di Venezia (2008), di cui è stato l’evento di chiusura, mentre nel 2015 il film è stato pubblicato per la prima volta in un triplo DVD. Nello stesso anno, sul palco del Teatro Brancaccio di Roma, Schipa ha ricevuto un premio alla carriera durante la serata degli Oscar Italiani del Musical. 

Difficile elencare le esperienze di cinquant’anni di lavoro ininterrotto nello spettacolo: dell’artista Tito Schipa Jr. quello che colpisce è la multimedialità, ossia i diversi “mezzi artistici” che usa per arrivare al pubblico.

Autore e coautore di cinque opere rock e pop, ha composto più di 30 colonne sonore per film e spettacoli, diretto oltre 15 opere, inciso due album da cantautore e uno con le sue traduzioni di Bob Dylan, tradotto centinaia di testi dello stesso Dylan, di Jim Morrison e Robert Johnson (raccolti in 7 volumi), scritto 3 libri tra cui la biografia paterna e “Orfeo 9 – Then an Alley” di recente pubblicazione, che gli è valso una candidatura al Premio Strega 2017. “Er Dompasquale”, elaborazione di Schipa in versione pop e romanesca dell’opera di Donizetti, è stato rappresentato a Broadway in un allestimento prodotto da Jo Papp. E ancora concerti, incontri, conferenze; l’ideazione e la conduzione di sceneggiati radiofonici e di “Opera Full Immersion”, i seminari di “istigazione e assuefazione al Melodramma“, che dal 1991 ad oggi vengono ripetuti ogni anno in università, teatri e luoghi non convenzionali.

Tito Schipa Jr. è un personaggio da scoprire, per non perdersi un fondamentale tassello che costituisce quanto di buono è stato fatto in questo Paese per lo spettacolo musicale.

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