Un tram chiamato Desiderio - Di Tennesse Williams

22:34

COMPAGNIA BRO&SISTERS
Presenta

Un tram chiamato Desiderio

Di Tennesse Williams

Adattamento del testo e regia a cura di

Luca Di Nicolantonio


TEATRO PETROLINI
Via Rubattino, 5
Dal 27 al 30 Aprile Ore 21:00. Domenica ore 18:00

Info e prenotazioni: 340.2223041- 06.5757488
Oppure tramite mail: broesisters@gmail.com


Con

Valerio Angeli

Valentina Grimaldi

Simona Mazzanti

Walter Montevidoni

Diana Porcu

Gianpaolo Quarta

Roberto Rossetti



Coreografie: Luca Di Nicolantonio

Assistente alla regia: Katia Simeoli

Musiche: Nicola Maraja

Scenografie: Sir topone

Luci: Damiano Viotti

Video: Mattia Carchia

Fotografia: Gianluca Grimaldi

La compagnia Bro&Sisters dopo DISPOTICA e il dramma dell'olocausto ha deciso di portare in scena un mix di emozioni e sentimenti che sono l'amore, la pazzia, l'ambiguità, la tenerezza, la follia, la falsità... Un tram chiamato desiderio è tutto questo. La compagnia come sempre si avvale di attori/amici per la messa in scena dei suoi spettacoli che danno un valore aggiunto a tutto il contesto e alla messa in scena della piece.

La compagnia in questa occasione sarà guidata dall'esperienza di Luca Di Nicolantonio, Direttore Artistico della Chaplin Academy of performing Arts, che ha curato in Dispotica le coreografie dei performers. La sua pluriennale esperienza nel mondo della TV del teatro e del teatro danza fasi che tutti i sentimenti contenuti nello spettacolo emergano in maniera meno classica del solito, dando ad ogni personaggio un proprio modo di venire fuori, in particolar modo il personaggio di Blanche, dove l’attrice interpreta con eleganza e una certa maestria, la pazzia, il delirio e il tormento che il suo personaggio porta con se.

Quindi che dire.... è un classico che non muore mai perchè sempre contemporaneo e mai antico il tema della pazzia che crediamo tanto lontano da noi, ma ne siamo sicuri? Ne siamo davvero indenni?



Note di regia

La storia di Blanche, “ la povera pazza”; quella di Stella, la donna inconsapevole di essere manipolata dal rude e maschilista marito Stanley.

La storia mi Mitch, un uomo legato alla figura materna, privo di strumenti per affrontare la vita, quella vera. Ed infine il colorito rapporto tra Eunice e Steve, una coppia turbolenta che ritrova però sempre un costante equilibrio.

Un grido contro il giudizio sulla “pazzia”, quella così disturbante realtà che spaventa e mette in discussione.

Un intreccio di storie di vita di quei lontani anni ’50, che sembrano così attuali come se l’uomo non avesse avuto l’esigenza di evolversi sotto l’aspetto relazionale e sociale.




REPLICHE NAZIONALI:

27,28,29 e 30 Aprile 2017 – Teatro Petrolini Roma (RM)

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