VOLEVO IL MAGGIORDOMO - Regia di Roberto D’Alessandro

17:49

Centro Teatrale Artigiano
presenta

FABIO AVARO ENZO CASERTANO

in

VOLEVO IL MAGGIORDOMO

con
Maria Chiara Cimini e Antonia Di Francesco


Regia di Roberto D’Alessandro

Testo di Mario Alessandro Paolelli


Dal 14 al 26 febbraio 2017
Teatro Roma (Via Umbertine, 3 - Roma)

Il 14 febbario debutterà al Teatro Roma Volevo il maggiordomo la brillante commedia interpretata da Fabio Avaro e Enzo Casertano insieme con Maria Chiara Cimini e Antonia Di Francesco diretti dalla regia diRoberto D’Alessandro.

Scritta da Mario Alessandro Paolelli la commedia racconta di un cinquantenne zitello (Fabio Avaro) fissato con l'opera lirica, che vive da anni con la sorella, orgogliosamente zitella anche lei. I loro esilaranti bisticci e la loro uggiosa quotidianità vengono stravolti dall’arrivo di un maggiordomo (Enzo Casertano) "campano purosangue" che unisce lo humour britannico alla dissacrante ironia partenopea. Il nuovo arrivato sconvolgerà la vita dei due fratelli e della vicina, signora volgarotta arricchitasi con una catena di macellerie, in un susseguirsi di gag, tormentoni e filetti di vitella. Il maggiordomo riuscirà a tirar fuori prima il peggio e poi il meglio da tutte le persone che lo circondano, incitandole a rincorrere i loro sogni e soprattutto a realizzarli! Ma sul probabile 'happy ending', verrà fuori che il padrone di casa nasconde un segreto...

Molti maggiordomi si sono susseguiti nella storia della letteratura e del cinema. Dal cinico ma determinanteJeeves nei tanti lavori dello scrittore inglese P.G.Wodehouse, al compassato ed imperturbabile Anthony Hopkins in 'Quel che resta del giorno', dal deferente 'The Butler' interpretato da Forest Whitaker al “prendi schiaffi” Camillo interpretato da Totò in ‘Lascia o Raddoppia’.

Il maggiordomo ideato da Mario Alessandro Paolelli ed interpretato da Enzo Casertano è un po' tutto questo, cortesia, deferenza, persino garbata ironia, ma c'è l'ingrediente segreto a sparigliare le carte: il buon Ciro è infatti un campano purosangue.

In Volevo il Maggiordomo si mescola dunque il piccante e scoppiettante humour britannico alla dissacrante e cinica comicità partenopea con un’escalation di gag, battute e detti napoletani che irrompono nella vita di una coppia alquanto particolare di fratelli, ormai condannati ad una vita di dispetti e frecciatine.

Ad un certo punto però il maggiordomo compie un atto per lui davvero poco professionale: si affeziona.

“Ed ecco il senso della commedia venire a galla” spiega Paolelli, “non lasciamoci costringere in schemi ed archetipi che la vita, nel suo incedere elegante, ma inesorabile, ci pone davanti. Per poter 'scavalcare il recinto' c'è proprio bisogno di 'sentire la fine'? Dobbiamo per forza, noi esseri umani, percepire il pericolo per tirare fuori gli artigli? Tutti noi abbiamo bisogno di un lieto fine e, vedrete, saranno proprio questo Maggiordomo insieme ad una signora professionista in mattatoi e macellerie a riportare l'allegria in una famiglia ormai allo stremo della quotidianità e degli affanni”.

Proprio uno di quegli affanni farà infatti scatenare nel Maggiordomo la voglia di superare i suoi doveri ed a far intraprendere ai due padroni di casa un viaggio, insieme allo spettatore, oltre i propri limiti.
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VOLEVO IL MAGGIORDOMO

Teatro Roma, Via Umbertide, 3 – Roma

Con: Fabio Avaro, Enzo Casertano, Maria Chiara Cimini e Antonia Di Francesco

Scritto da: Mario Alessandro Paolelli

Regia: Roberto D’Alessandro

Aiuto Regia: Olimpia Alvino

Disegno luci: Maximiliano Lumachi

Per info e prenotazioni: 06 7850626

Ufficio promozione compagnia: 347 6809323

Biglietto: intero 22€ , 20€

Orario repliche: martedì, mercoledì, giovedì ore 21,00; 2° giovedì ore 19,00; sabato ore 17,00 e ore 21,00; domenica ore 17,30

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