L’IPOCRITA - dai racconti di Vincenzo Cerami

13:04

Alla COMETA OFF
Via Luca della Robbia 47, 06 57284637
dal 13 al 16 Ottobre 2016
dal 13 al 15 ottobre ore 21.00, il 16 ore 18.00

Antonio Grosso

L’IPOCRITA

dai racconti di Vincenzo Cerami
Libero adattamento teatrale di Antonio Grosso
Costumi Silvia Polidori
Musica Nicola Piovani
Regia Giancarlo Fares




Antonio Grosso e Giancarlo Fares portano per la prima volta in scena L’Ipocrita dai racconti di Vincenzo Cerami, adattando il testo alle esigenze teatrali mantenendo però la sua natura originale e arricchendolo del “partenopeismo” tipico del nostro giovane autore/attore.

“Da un libro di racconti di Vincenzo Cerami prende vita un solo personaggio che li unisce e li attraversa. Ognuno di noi è la somma di più persone e più persone, se chiamate a farlo, parlando di una stessa persona descriveranno tante persone diverse quante sono loro. “ dicono le note di regia.

Antonio Grosso si lascia travolgere dalla scrittura del più grande sceneggiatore del ‘900, Vincenzo Cerami.

L’ipocrita diventa così, un monologo che scruta i vari disagi dell’essere umano che spesso sono sintomi di una confusa pazzia, ma che in realtà si accostano alle più svariate forme di comunicazione.

In questo monologo si respirano i profumi della vera commedia all’italiana, da Monicelli, a Eduardo, fino ad arrivare ai nostri giorni.

Un grazie molto affettuoso alla famiglia Cerami per la preziosa collaborazione.

Note di regia

Ognuno di noi è in relazione agli altri. Ma cosa accade quando un uomo rimane solo con se stesso? Quando concretamente perde tutto quello che lo circonda e l’unico punto di partenza è il suo essere io intervengono ancora una volta gli altri che, scegliendo la via più semplice, lo etichettano come pazzo. In ogni essere umano vivono tante diverse personalità che, troppo spesso, non sono sufficienti a non farci sentire soli. Ma la solitudine è necessaria quando si ricerca la propria essenza. Imparare a convivere con noi stessi per diventare persone migliori.

Persone capaci di tornare agli altri.

Uno spettacolo che, attraverso le parole e le intuizioni di un grande autore del nostro tempo, cerca di scandagliare l’essere umano nel suo essere profondo. Senza mai dimenticare la bellezza e la poesia che ci circondano ci si muove in un marasma di confusioni e andando alla deriva cerchiamo di capire.
Giancarlo Fares




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