“I due Cyrano” - Al Teatro Martinitt lotta per la sopravvivenza, a colpi di sgarro.

17:44

Ad aprire la nuova stagione è il teatro della vita. Uno spaccato quotidiano, dietro le quinte di un’audizione, che mette a nudo ambizioni e miserie umane. Due uomini, due vissuti, un’unica chance, da cogliere con ogni mezzo. 

Una commedia cinica, a tratti spietata, con tanto di declinazione noir, dove la scorrettezza sostituisce la spada, non si sa più se per difesa o attacco. Il lieto fine arriva però in una ritrovata umanità. In scena dal 29 settembre al 16 ottobre. 


Sarà così la nuova stagione del Teatro Martinitt: primi piani su situazioni e circostanze particolari, divertenti e paradossali, per allargare l’inquadratura sulla quotidianità di tutti noi. Insomma, il teatro della vita, la vita che si fa teatro. Si comincia proprio così, il 29 settembre, nell’anticamera di una sala audizioni. Due attori, uno determinato l’altro più che altro disperato, che aspirano al ruolo di protagonista e mettono a nudo tutti i sentimenti dell’uomo comune: frustrazione, spregiudicatezza, passione, scaltrezza, disperazione, ambizione… In un mettere e togliere la maschera, portano in scena il disincanto della vita che viviamo e vediamo tutti i giorni: attesa e disattesa, illusione e delusione, adulazione e umiliazione, sfida e competizione, sfruttamento e cinismo, estremizzazione e spettacolarizzazione. Dove finisce la messinscena e dove comincia la vita vera? Fino a dove siamo disposti ad arrivare? Forse non lo sappiamo più, ma con questa commedia dolce-amara, senza smettere di ridere, possiamo provare almeno a chiedercelo…

I DUE CYRANO è una commedia scritta e diretta da Corrado Accordino, con Alfredo Colina e Alessandro Betti. Produzione La Danza Immobile/Teatro Binario 7.

Hanno aperto le selezioni per il casting di Cyrano. Mancano solo due attori da provinare. Il primo è nell'anticamera e aspetta il suo turno. È ansioso, pensa di non farcela, come a ogni provino. Quando arriva l'altro candidato, decide quindi di toglierlo di mezzo fingendosi il direttore del casting. Ne nasce un gioco esilarante e crudele che, almeno in un primo momento, esalta la parte peggiore dei due. La posta in gioco è alta: il ruolo più importante della loro vita. Vogliono la parte a tutti i costi. Il tempo scorre in un’attesa infinita e l'anticamera in cui stanno per forza di cose imparando a conoscersi diviene la metafora della condizione dell'attore, ma anche di qualsiasi altro precario, condannato ad aspettare, a sentirsi inadeguato, a dover battere tutti sul tempo. Mors tua vita mea, ed ecco infatti che la commedia si fa thriller: uno dei due rientra dal provino con il volto e la camicia macchiati di sangue. Ci è scappato il morto? L’idea di un cadavere mette i due davanti a scelte difficili e li rende complici loro malgrado.
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Info e prenotazioni:

TEATRO/CINEMA MARTINITT

Via Pitteri 58, Milano - Tel. 02 36.58.00.10 - Parcheggio gratuito.

Orario spettacoli giovedì-sabato ore 21, domenica ore 18. Il sabato anche alle 17.30.

Biglietteria: lunedì 17.30-20, dal martedì al sabato 10-20, domenica 14-20.

Ingresso: 22 euro, ridotto 16 euro. Abbonamenti a partire da 90 euro per 12 spettacoli.




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