Macelleria F.LLI Saccucci La piccola grande storia di Massimo il macellaio

09:33

12 giugno 2016
Teatro Imperiale di Guidonia
Piazza Matteotti
(0774) 301291/92
3384067785/4076652
www.teatroimperiale.it

Presenta

Macelleria F.LLI Saccucci
La piccola grande storia di Massimo il macellaio
di e con Simone Saccucci





Ispirato a storie vere sino ad ora mai raccontate, lo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Simone Saccucci approda per la prima volta in assoluto al Teatro Imperiale di Guidonia. Al centro della vicenda narrata c’è Massimo il macellaio, una figura ad un tempo reale e leggendaria. 

Massimo è un uomo semplice, con una moglie e dei figli, che vive in preda ad un profondo dissidio interiore. Avrebbe voluto essere un Cowboy ed invece è diventato un macellaio. È un uomo in bilico, come lo è il racconto di cui è protagonista sospeso tra realtà e fiaba. Il suo piccolo negozio è esso stesso un luogo ibrido, a metà strada tra una macelleria e un saloon da western. Il Cowboy rappresenta idealmente il suo alter ego, l’eroe che avrebbe voluto essere, ma anche la parte di sé più viva, più autentica, quella che gli consente di superare le difficoltà della vita. 

Anche quando si trova a dover fronteggiare la terribile notizia della sua malattia, Massimo attinge la forza per andare avanti proprio dal suo eroe immaginario. Si avvicendano nella macelleria personaggi caratterizzati da un’umanità vivace e dolorante: Enrico 1000 lire, Angelo, Trinità, tutti interpretati da Maurizio Cirulli. Anche loro sono uomini che hanno trovato una soluzione alle inevitabili assurdità dell’esistenza grazie a scelte originali, che spingono lo spettatore ad assumere un diverso punto di vista. Ad accompagnare l’azione scenica c’è Simone Saccucci che, con l’ausilio della chitarra e della voce, avvolge il palcoscenico con una musica onirica, tessendo – come una sorta di deus ex machina – le fila del racconto della vita del padre. Da abilissimo narratore, riesce inoltre a cogliere i punti di raccordo tra le storie individuali e la Storia, facendo sì che la pièce, collocata in un arco temporale lungo che va dagli anni Cinquanta agli anni Novanta, diventi una sorta di racconto collettivo. Macelleria F. LLI Saccucci restituisce agli spettatori la memoria delle persone e dei luoghi e soprattutto la consapevolezza che anche nelle periferie e nelle provincie, spesso stigmatizzate ed emarginate, si può ritrovare la forza genuina degli eroi.

Simone Saccucci racconta e canta le storie della sua periferia, Guidonia Montecelio, da quasi venti anni. Lo fa ovunque gli capiti: una miniera di travertino, un cementificio, il palcoscenico di un teatro, la radio, la televisione, la carta stampata, il web. Il suo interesse per le storie dal ‘margine’ l’ha spinto lontano da Guidonia verso altre periferie: il villaggio Prenestino, Scampia, i quartieri dimenticati di Sheffield e di Londra. Nel suo percorso, che è insieme didattico ed artistico, ha collaborato con personalità di primo piano come Ascanio Celestini, in occasione del Festival Bella Ciao, ed Erri De Luca con cui ha condiviso uno spettacolo. Rai Radio Tre ha realizzato una monografia del suo lavoro, mentre la BBC ha prodotto un servizio radiofonico sullo spettacolo nella cava di Travertino. Per Radio 24 Il Sole 24 ha curato una rubrica dal titolo Cartoline dalla Periferia. Da assistente sociale e pedagogo, gestisce progetti di intervento nel sociale, basati proprio sulla narrazione e sul teatro. Alla base del suo lavoro e del suo impegno, risiede il profondo convincimento che le storie possano migliorare la vita nelle periferie, stimolando negli abitanti i meccanismi di presa di coscienza e di partecipazione democratica.
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Teatro Imperiale di Guidonia

Piazza Matteotti

(0774) 301291/92

3384067785/4076652

www.teatroimperiale.it

Inizio spettacolo: ore 18, unica data.

Modalità di acquisto biglietti e costi: Il botteghino è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 14. Il sabato dalle 11 alle 13. La poltronissima costa € 12, la poltrona € 10, la galleria € 8.

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