“Immigrati brava gente” al Teatro Martinitt dal 5 novembre.

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“Immigrati brava gente”

Indovina chi viene… al Martinitt?

In perfetta filosofia Martinitt, ecco che la risata si fa impegnata. Al centro della scena, in una Campania scossa già dai suoi problemi, il tema scottante e più che mai attuale dell’immigrazione. Paure, pregiudizi, equivoci e ripensamenti in quella che è una gara a chi è più disperato. Dal 5 al 22 novembre non ci resta che… ridere.
Ne sono passati di anni dall’indimenticabile “Indovina chi viene a cena?” con Spencer Tracy, eppure nuovi scenari propongono ancora la stessa paura del diverso, tratteggiata alla perfezione e con estrema attualità in questa commedia, che fa ridere ma anche riflettere. Riflettori puntati sulla disperazione di chi arriva da lontano per sopravvivere e sul rancore di chi non sa partire. Sentimenti e risentimenti, umanità e disumanità, occasioni invocate e opportunità sprecate, giudizi e pregiudizi, vite scontate ed esistenze da reinventare… tutto si mescola in scena. Che cosa succederebbe se in una famiglia napoletana, scossa dalle solite beghe, dalla solita vita grama, irrompesse un immigrato, che ha attraversato il mare per fuggire alle privazioni del suo Paese? Scopritelo con noi a novembre, per ragionare –al di là della propaganda, delle sterili polemiche, del buonismo o dell’egoismo- su un problema vero, che ha più facce. Una commedia che non ha la pretesa di fornire una verità assoluta ma di stimolarne la ricerca in ognuno.

IMMIGRATI BRAVA GENTE è una commedia scritta e diretta da Bernerdino De Bernardis, con Bernerdino De Bernardis, Angela Ruggiero, Ruddy Almada, Fabio Minicillo, Simonetta Milone, Francesca Di Meglio, Matteo Fasanella, Elena Verde, Antonio Coppola e Giuseppe De Bernardis.

La famiglia Croccolo sta per essere sconvolta (ma non lo era già?) dall’arrivo di Omar, uno dei tanti disperati che giungono da lontano, dal mare. A decidere, non senza dubbi ed esitazioni, di accoglierlo in casa è Salvatore, il capofamiglia. Deluso dal figlio Roberto, impegnato in una crociata di conquista di talent e reality, compie un gesto di umanità ma in fondo anche provocatorio e affida a Omar un lavoro, nonostante o forse proprio a causa dei continui rimbecchi della suocera e delle infantili gelosie del figlio. Tra deflagrazioni comiche e amare riflessioni, in un humus tutto partenopeo, alimentata da tutta l’energia e fantasia contagiose della napoletaneità, dallo squallore nasce la poesia della quotidianità.

Info e prenotazioni:

TEATRO/CINEMA MARTINITT

Via Pitteri 58, Milano - Tel. 02 36.58.00.10 - Parcheggio gratuito.

Orario spettacoli giovedì-sabato ore 21, domenica ore 18. Il sabato anche alle 17.30.

Biglietteria: lunedì 17.30-20, dal martedì al sabato 10-20, domenica 14-20.

Ingresso: 20 euro, ridotto 16 euro. Abbonamenti a partire da 80 euro per 12 spettacoli.


Il Martinitt

Un giovane teatro dai grandi numeri (40.000 spettatori lo scorso anno e 1700 abbonamenti in 5 stagioni) che crede davvero nei nuovi talenti di casa nostra, tanto da riservare loro il suo palcoscenico in esclusiva e da aver indetto il concorso “Una Commedia in cerca d’autori”, dedicato ad autori tra i 18 e i 40 anni. Riflettori sempre puntati anche sulla danza. E ora c’è anche il cinema di quartiere!

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